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Comunicazione cambio domicilio durante malattia

5 Aprile 2019 | Autore:
Comunicazione cambio domicilio durante malattia

È possibile spostarsi in un’altra residenza quando si è assenti per malattia e cambiare l’indirizzo di reperibilità per la visita fiscale?

A chi si ammala è raccomandato, nella maggior parte delle situazioni, di restare a casa ed evitare il più possibile gli spostamenti. In alcune situazioni, però, l’ammalato può trovarsi costretto non solo ad allontanarsi momentaneamente dal proprio domicilio (ad esempio per effettuare delle visite mediche o terapie ed esami urgenti), ma addirittura a cambiare residenza. Pensiamo a chi, ad esempio, deve trasferirsi presso l’abitazione di un parente per essere assistito.

In questi casi come ci si deve comportare per quanto riguarda la reperibilità per la visita fiscale? Si può inviare all’Inps la comunicazione cambio domicilio durante malattia?

Inviare questa comunicazione risulta di vitale importanza: se il medico dell’Inps non è avvertito, difatti, si reca presso un domicilio nel quale non può trovare il lavoratore, che risulta dunque irreperibile alla visita fiscale, e rischia delle sanzioni piuttosto gravi, che vanno dalla perdita dell’indennità di malattia al licenziamento per giusta causa.

Tra l’altro, il lavoratore che cambia domicilio non può nemmeno venire a conoscenza dell’eventuale passaggio del medico fiscale, se non ha la possibilità di controllare la propria cassetta della posta, per verificare se vi sono comunicazioni scritte (solitamente, il medico dell’Inps che non trova nessuno in casa immette in cassetta l’invito, per il dipendente, a presentarsi a una visita ambulatoriale).

Quando ci si deve far trovare in casa dal medico fiscale?

Ricordiamo innanzitutto quali sono le fasce di reperibilità per la visita fiscale, cioè in quali orari il dipendente deve restare a disposizione, in casa, per accogliere il medico dell’Inps:

  • dalle 9 alle 13, e dalle 15 alle 18, se si tratta di un dipendente pubblico;
  • dalle 10 alle 12, e dalle 17 alle 19, se si tratta di un lavoratore dipendente del settore privato.

Questi orari valgono soltanto per le giornate lavorative? Assolutamente no: il medico fiscale può passare anche nelle giornate festive, i sabati e le domeniche, con gli stessi orari.

Il medico dell’Inps è già passato per la visita fiscale? Può ripetere la visita più volte nell’arco della stessa malattia, e addirittura nell’arco della stessa giornata.

Si può cambiare l’indirizzo della visita fiscale?

Il lavoratore può essere esonerato dalla visita fiscale solo in rari casi, ed in particolari situazioni può giustificare l’assenza dal proprio domicilio durante le fasce di reperibilità (ne abbiamo parlato in: Reperibilità visita fiscale, orari ed esenzione). Questo non significa, però, che non possa cambiare domicilio quando è malato.

Per particolari esigenze (terapie, necessità di assistenza, etc.), il lavoratore, difatti, può cambiare l’indirizzo di reperibilità, inizialmente indicato dal medico curante nel certificato di malattia trasmesso telematicamente all’Inps.  L’interessato potrebbe anche avere, semplicemente, indicato al medico un indirizzo non corretto. Ma come si deve procedere cambiare l’indirizzo?

Come si cambia l’indirizzo della visita fiscale?

Nel caso in cui l’indirizzo indicato nel certificato non risulti corretto, oppure se il dipendente deve cambiare domicilio durante il periodo di malattia, la variazione deve essere comunicata all’Inps, per evitare che il medico fiscale “passi a vuoto”.

La comunicazione all’Inps può essere inoltrata, per i dipendenti delle aziende del settore privato, con una delle seguenti modalità:

  • contattando il call center dell’Inps al numero verde 803164 (06164164 da cellulare); gli operatori, in questi casi, inviano una segnalazione telematica alla sede competente: è consigliabile richiedere un sms di conferma o farsi rilasciare il numero di segnalazione;
  • inviando una mail alla propria sede Inps territoriale, all’indirizzo (che varia a seconda della sede) nomesede@inps.it; ad esempio: MedicoLegale.cagliari@inps.it;
  • inviando un fax o una raccomandata: in quest’ipotesi è consigliabile inviare la comunicazione diversi giorni prima, per non rischiare che arrivi in ritardo.

È comunque consigliabile inoltrare la comunicazione anche al proprio datore di lavoro che, nel caso in cui dovesse richiedere una visita fiscale, potrà fornire all’Inps l’indirizzo corretto presso il quale reperire il dipendente.

Come si cambia l’indirizzo della visita fiscale: dipendenti pubblici

I dipendenti pubblici, per quanto riguarda l’indirizzo di reperibilità, non devono contattare direttamente l’Inps, ma devono invece contattare la propria amministrazione di riferimento.

Come si cambia l’indirizzo della visita fiscale: spostamento all’estero

Nessuna delle modalità di segnalazione del cambio di domicilio appena elencate risulta valida, nel caso in cui il lavoratore si sposti all’estero.

In quest’ipotesi, infatti, il dipendente deve effettuare un’esplicita richiesta presso la propria la sede Inps prima della partenza: senza autorizzazione, non può spostare il domicilio all’estero, e perde l’indennità di malattia.

L’autorizzazione preventiva deve essere richiesta:

  • alla Asl, se lo spostamento avviene in uno Stato facente parte dell’Unione Europea, o in Paesi con i quali sono in vigore convenzioni con l’Italia in materia di assistenza sanitaria; in quest’ipotesi, deve essere inviata una copia dell’autorizzazione inviata sia all’Inps che al datore di lavoro;
  • all’Inps o alla Asl,, per gli spostamenti in Paesi non convenzionati con l’Italia in materia di assistenza sanitaria; nel caso in cui l’interessato si rivolga all’Inps, il medico dell’istituto deve valutare la necessità di migliori cure e di assistenza all’estero: a tal fine, può subordinare l’autorizzazione allo spostamento all’obbligo, per il lavoratore, di sottoporsi a visite di controllo da parte di istituzioni sanitarie del luogo o di medici di fiducia dei consolati o delle ambasciate d’Italia.

note

Autore immagine: 123rf.com


3 Commenti

  1. Non so a quale email inviare comunicazione di indirizzo per cambio per via di problemi di salute residente a genova Cap 16151 quale e l email dell Inps a cui la devo inviare

  2. Ho telefonato all’inps e mi hanno detto che anche i dipendenti pubblici devono dare comunicazione oltre che all’azienda anche all’INPS.
    Inoltre al telefono ti comunicano che il cambio va fatto o via mail o via fax.
    Grazie

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