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Nuova rottamazione per multe e tasse locali

5 Aprile 2019


Nuova rottamazione per multe e tasse locali

> Diritto e Fisco Pubblicato il 5 Aprile 2019



Come funziona la nuova sanatoria su Imu, Tasi, Tari, bollo auto, multe stradali.

È cosa fatta. Ieri il Governo ha approva il DL Crescita. All’interno numerose misure per tentare di rilanciare l’economia e alzare il Pil, attualmente molto prossimo allo “zero”. Tra le misure però è previsto l’ennesimo – il dodicesimo – sconto a chi non ha pagato le imposte. In questo caso si tratta delle imposte locali come Imu, Tasi, tassa rifiuti (Tari), consap e tosap, bollo auto. C’è spazio anche per le tanto odiate multe stradali.

La rottamazione prevede l’azzeramento di interessi e sanzioni. Bisognerà comunque versare il capitale. Eccezione solo per le multe che, già di per sé, sono sanzioni e sulle quali dunque non si pagheranno solo gli interessi. 

Nella nuova sanatoria – di cui già abbiamo parlato in modo approfondito in Bollo auto, multe e spazzatura, nuova sanatoria – rientrano insomma le entrate, anche tributarie, di enti locali, regioni, province e città metropolitane. Ma non di tutti. Ecco chi beneficerà allora della rottamazione.

Innanzitutto si deve trattare degli enti locali che non hanno affidato la riscossione delle proprie entrate ad Equitalia. Per questi ultimi infatti è già prevista la rottamazione, rottamazione bis e ter, gestita a livello centrale dalle leggi dello Stato.

Si tratta dunque delle Regioni, Province e Comuni che hanno riscosso le imposte tramite società in house o con società di riscossione esterna. 

Il contribuente deve poi aver ricevuto l’ingiunzione di pagamento tra il 2000 e il 2017.

Infine l’ente deve aver comunicato di aderire alla nuova rottamazione entro 60 giorni dalla data di entrata in vigore del Decreto Legge Crescita fissando le modalità con cui il debitore dovrà manifestare la sua volontà di aderire alla nuova rottamazione, i termini per la presentazione dell’istanza in cui il debitore dovrà indicare il numero di rate con il quale intende effettuare il pagamento, nonché la pendenza di giudizi che hanno ad oggetto i debiti cui si riferisce l’istanza di definizione agevolata, assumendo l’impegno a rinunciare alle liti, nonché l’ammontare complessivo delle somme dovute per la definizione agevolata, quello delle singole rate e la scadenza.

Queste informazioni saranno fornite dall’ente con comunicazione sul proprio sito internet. Quindi coloro che sono interessati alla sanatoria dovranno tenere, nei prossimi mesi, gli occhi ben puntati sulle comunicazioni dell’amministrazione locale. 

Per maggiori informazioni leggi Bollo auto, multe e spazzatura, nuova sanatoria

Le altre misure. Tra le altre misure contenute nel DL Crescita vi sono nuovi incentivi per il rientro dei cervelli. Sale da quattro a sei anni il regime di favore fiscale introdotto nel 2010 per docenti e ricercatori che trasferiscono la residenza in Italia a partire dall’anno 2020. Una durata che potrà essere ulteriormente prorogata a 8, 11 e 13 anni, in presenza di specifiche condizioni (sulla base del numero di figli minorenni e nel caso di acquisto di una casa in Italia). Semplificate poi le procedure per il patent box. Per beneficiare della tassazione agevolata sui redditi derivanti dall’utilizzo di brevetti, marchi e altri beni immateriali i contribuenti potranno scegliere di calcolare e indicare direttamente in dichiarazione il beneficio. In alternativa all’attuale procedura che prevede, invece richiesta e contraddittorio con l’Agenzia delle Entrate. La variazione in diminuzione deve essere ripartita in tre quote di pari importo, nell’anno di imposta nel corso del quale è esercitata l’opzione e i due successivi.


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4 Commenti

  1. Spero, con la mia domanda, di non uscire dal seminato… Visto che alle 23,59’59” del 31 dicembre 2018 equitalia dovebbe aver provveduto all’eliminazione delle cartelle esattoriali INFERIORI AI MILLE EURO CIASCUNA (Tari, Tasi, multe stradali, etc,) emesse tra il 2000 e il 2017 e nessuna comunicazione ufficiale al proposito è arrivata a tutt’oggi agli interessati (forse una comunicazione di tal fatta non era in agenda?), come fa uno “coinvolto” ad accertarsi del… colpo di spugna? Penso che una vostra puntualizzazione in tal senso possa essere gradita da molti… Grz!

    1. Come si fa? Anche io ho delle multe da vecchia data la quale mi arrivano lettere e dall’agenzia entrate

    2. E si è uscita tanto dal seminato. Prima di tutto, la rottamazione e l’eliminazione delle cartelle era fino al 2010 . Seconda cosa, come più volte specificato, l’agenzia delle entrate avrebbe fatto tutto in automatico, senza avviare nessuno. Se tu vuoi vedere se le tue sono state eliminate, vado sul sito dell’ agenzia delle entrate e controlli la tua situazione. Questa nuova rottamazione, prevede la sanatoria che va dal 2010 al 2017

  2. Come si fa a vedere quali comuni che non erano inclusi in quello dell’agenzia delle entrate da poco attuato, aderiscono al nuovo condono/rottamazione?
    Grazie

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