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Come preparare l’insalata di pasta fredda

25 Aprile 2019 | Autore: Angelica Mocco


Come preparare l’insalata di pasta fredda

> Food Pubblicato il 25 Aprile 2019



L’insalata di pasta fredda è un primo piatto gustoso e nutriente perfetto da portare in tavola nella bella stagione. Scopri le ricette per preparare delle insalate di pasta sfiziose e invitanti.

La pasta è un alimento cult per noi italiani, un primo piatto perfetto per ogni occasione che difficilmente ci lascia insoddisfatti. È un asso nella manica anche per i meno esperti in cucina e per chi, dovendo improvvisare un pranzo all’ultimo minuto, si ritrova dinanzi a una dispensa semivuota che lascia poco spazio alla creazione di pietanze elaborate. Che tu sia da solo o in compagnia, non rinunciare a portare in tavola una vivace e stuzzicante insalata di pasta fredda, un grande classico estivo e invitante, ottimo da servire durante un piacevole pranzo all’aperto. La pasta fredda è una sfiziosa alternativa all’insalata di riso, si può condire con un’infinita varietà di ingredienti e può essere gustata anche a distanza di ore senza che occorra riscaldarla: una comodità non indifferente per chi pranza in ufficio e non vuole rinunciare a un pasto saziante e salutare. Ti stai chiedendo come preparare l’insalata di pasta fredda e desideri sorprendere i tuoi ospiti con abbinamenti gustosi e originali? La soluzione è a portata di mano: prosegui la lettura di questo articolo e scopri tre ricette adatte a ogni esigenza e stile alimentare.

Quale pasta utilizzare e come sceglierla

In commercio sono disponibili innumerevoli varietà di pasta, realizzate non soltanto con semola di grano duro, ma anche con farina di farro, orzo, segale e avena. A questi prodotti tradizionali si aggiungono i sempre più numerosi formati di pasta senza glutine per celiaci, preparati con farina di mais, riso, sorgo e grano saraceno. Non mancano le gustose alternative a base di farina di legumi, che vantano un maggiore introito proteico e sono particolarmente apprezzate da chi è alla continua ricerca di alimenti nuovi con i quali variare la propria dieta.

Che sia una tradizionale pasta di semola di grano duro o un’alternativa tra le tante disponibili in commercio, è fondamentale scegliere un formato corto che si abbini al condimento utilizzato: questo è il segreto per preparare una buona insalata di pasta fredda. Le pennette, i fusilli e le farfalle sono i formati classici più scelti e apprezzati, ma nulla vieta di utilizzare le trofie, le orecchiette, le pipe e le ruote, per dare un tocco di originalità al piatto.

Come scegliere la pasta integrale?

Sempre più persone preferiscono sostituire la pasta raffinata con la pasta di semola integrale di grano duro. Indubbiamente, questa scelta salutistica porta notevoli vantaggi in fatto di gusto e genuinità. I prodotti integrali, non solo la pasta, ma anche il pane e gli altri farinacei, sono più ricchi di fibre, favoriscono un maggiore senso di sazietà e hanno un indice glicemico inferiore agli alimenti raffinati, che li rende più adatti a chi è diabetico o soffre di insulino resistenza. Oltre al contenuto di fibre solubili e insolubili, la pasta integrale apporta tutte le sostanze nutritive presenti nel germe di grano, come sali minerali, vitamine del gruppo B, acidi grassi e aminoacidi.

Per poter essere commercializzata, la pasta integrale deve rispettare i seguenti requisiti [1]:

  • deve essere prodotta esclusivamente con semola integrale di grano duro e acqua;
  • il suo tasso di umidità non deve superare il 12,5%;
  • deve apportare almeno 11,5 g di proteine su 100 g di prodotto;
  • deve contenere una quantità di ceneri compresa tra 1,40 g e 1,80 g su 100 g di sostanza secca.

Il problema, noto a molti consumatori, è che non sempre si ha la certezza di acquistare una pasta di buona qualità, la cui semola comprenda il chicco di grano nella sua integrità. L’attuale legge, infatti, non vieta al produttore di poter utilizzare la semola precedentemente raffinata e ricostituita con l’aggiunta di crusca, a patto che la quantità di ceneri rientri nei parametri indicati.

Attraverso dei piccoli accorgimenti, però, possiamo imparare a valutare la qualità della pasta integrale prima dell’acquisto, osservandone l’aspetto e leggendo l’etichetta:

  • verifica, leggendo la tabella nutrizionale, che la pasta abbia un contenuto proteico del 13-14%: maggiore è l’apporto di proteine, tanto più è probabile che la semola integrale sia di buona qualità, in quanto comprende il germe, la parte del chicco più ricca di aminoacidi;
  • anche la lavorazione gioca un ruolo importante: in particolare, la trafilatura al bronzo conferisce maggiore porosità alla pasta e ne migliora la consistenza, mentre una lenta essiccazione a basse temperatura preserva il contenuto di sostanze nutritive;
  • prediligi la pasta realizzata con semola italiana macinata a pietra, meglio ancora se biologica.

Quale pasta possono utilizzare i celiaci?

Fino a pochi anni fa essere celiaco significava dover rinunciare definitivamente al piacere di un buon piatto di pasta. Oggi le alternative per gli intolleranti al glutine non mancano, tant’è che la pasta gluten free nelle sue varianti di formati e sapori è diventata facilmente reperibile non solo nelle farmacie e nei negozi specializzati, ma anche nei normali supermercati.

Le farine più utilizzate nella preparazione della pasta senza glutine sono quelle di mais e riso, spesso miscelate tra loro per conferire al prodotto finale un sapore neutro e una buona consistenza, ma non mancano le paste alternative a base di farina di grano saraceno, ceci, piselli e lenticchie.

Al contrario dei cereali senza glutine in chicco e dai legumi al naturale, la pasta è considerata un prodotto “senza glutine specificamente formulato per celiaci” a carico del Ssn, erogato gratuitamente a chi soffre di celiachia e ha necessità di seguire una rigida dieta priva di glutine.

Per ottenere i buoni mensili, il cui tetto di spesa varia in base al sesso e alla fascia di età del richiedente, il paziente celiaco deve presentare domanda presso la propria Asl, non appena in possesso di una certificazione medica che comprovi la malattia.

È possibile consultare la lista aggiornata degli alimenti senza glutine certificati presso il sito del ministero della Salute, suddivisi per prodotto e impresa.

Insalata di pasta fredda con tonno e fagiolini

La prima ricetta che ti propongo è un grande classico valido per ogni occasione, un piatto unico semplice e completo che piace a grandi e piccoli: l’insalata di pasta fredda con tonno e fagiolini. La pasta che ti consiglio di utilizzare sono le ruote, particolarmente apprezzate dai bambini, ma puoi scegliere il formato che più ti piace, come i fusilli integrali o le pennette rigate.

Ingredienti

Per preparare l’insalata di pasta fredda con tonno e fagiolini per 4 persone occorrono i seguenti ingredienti:

  • 320 g di ruote;
  • 240 g di tonno sott’olio sgocciolato;
  • 200 g di fagiolini;
  • 2 cucchiai di olive verdi denocciolate;
  • 2 cucchiai di capperi sott’olio;
  • 12 pomodorini ciliegini;
  • 1 ciuffo di erba cipollina fresca;
  • 1 cipolla rossa di tropea;
  • q.b. olio extravergine d’oliva;
  • q.b. sale.

Procedimento

Per preparare l’insalata di pasta fredda con tonno e fagiolini, cuoci le ruote in abbondante acqua bollente salata per il tempo indicato sulla confezione. Scolale al dente, versale all’interno di un’insalatiera capiente e condiscile con un filo d’olio extravergine d’oliva.

Mentre attendi che la pasta raffreddi, prepara i fagiolini: lavali accuratamente, spunta le estremità e tagliali a tocchetti di un centimetro. Riponili all’interno di un apposito cestello e cuocili al vapore per circa 10 minuti, oppure utilizza la pentola a pressione per dimezzare i tempi.

Prepara il resto del condimento all’interno di una ciotola: mescola il tonno sgocciolato e sminuzzato con i pomodorini ciliegini tagliati a metà, l’erba cipollina tritata e la cipolla rossa di Tropea affettata ad anelli sottili. Aggiungi anche i capperi sott’olio e le olive verdi a rondelle, dopodiché unisci i fagiolini cotti al vapore.

Condisci le ruote con il condimento appena preparato e mescola delicatamente il tutto con un cucchiaio. L’insalata di pasta fredda è pronta per essere servita, oppure può essere riposta in frigorifero e consumata entro un giorno.

Insalata di pasta fredda con fiori di zucca e peperoni cruschi

Se desideri portare in tavola un primo piatto estivo originale e stuzzicante, ecco una ricetta vegetariana da non perdere: l’insalata di pasta fredda con fiori di zucca e peperoni cruschi, arricchita con mozzarella di bufala tagliata a dadini e peperoni verdi. La bontà inaspettata di questo piatto risiede nell’abbinamento dei suoi ingredienti: sapori intensi e delicati, consistenze morbide e croccanti. Un perfetto equilibrio che rende questa insalata unica e prelibata, perfetta da servire anche nelle occasioni speciali.

Ingredienti

Ecco quali ingredienti occorrono per preparare  l’insalata di pasta fredda con fiori di zucca e peperoni cruschi per 4 persone:

  • 320 g di cavatelli;
  • 250 g di mozzarella di bufala;
  • 12 fiori di zucca freschi;
  • 8 peperoni di Senise essiccati;
  • 1 peperone verde;
  • 1 cipollina;
  • 1 cetriolo;
  • q.b. olio extravergine d’oliva;
  • q.b. sale.

Procedimento

Per preparare l’insalata di pasta fredda con fiori di zucca e peperoni cruschi, lava accuratamente il peperone verde sotto l’acqua corrente, aprilo a metà con un coltello e rimuovi i semi presenti al suo interno. Abbrustoliscilo su una griglia, mettilo all’interno di una ciotola e coprilo con la pellicola trasparente.

Intanto cuoci i cavatelli o la pasta corta che preferisci in abbondante acqua bollente salata, scolala al dente e versala all’interno di un’insalatiera. Condiscila con olio extravergine d’oliva e lasciala raffreddare.

Dopo 10 minuti, spella il peperone e taglialo a listarelle sottili. Rosolalo in padella con olio extravergine d’oliva e una cipollina tritata finemente, fin quando non risulta abbastanza morbido. Trasferiscilo all’interno di una ciotola e lascialo intiepidire.

Nella stessa padella in cui hai cotto il peperone verde, rosola per alcuni minuti i fiori di zucca puliti e tagliali a pezzetti. Condisci la pasta fredda con il cetriolo privato dei semi e tagliato a dadini piccoli, poi unisci anche il peperone verde, i fiori di zucca e la mozzarella di bufala a cubetti.

Per completare l’insalata di pasta fredda con fiori di zucca, distribuisci in modo omogeneo i peperoni cruschi a pezzetti. Puoi acquistarli già pronti o prepararli in casa con i peperoni di Senise IGP. Mescola delicatamente e servi subito.

Insalata di pasta fredda con tofu e verdure grigliate

L’insalata di pasta fredda con tofu e verdure grigliate è un primo piatto vegano, leggero e senza glutine. Per prepararla, infatti, ti suggerisco di utilizzare i sedanini di lenticchie rosse, una pasta adatta ai celiaci perfetta da abbinare a ingredienti dal profumo mediterraneo, come le olive nere, l’aglio e il prezzemolo. Puoi creare tante altre varianti di questa ricetta, sostituendo i peperoni e le melanzane con altri ortaggi di stagione.

Ingredienti

Per preparare l’insalata di pasta fredda con tofu e verdure grigliate per 4 persone occorrono i seguenti ingredienti:

  • 250 g di sedanini di lenticchie rosse;
  • 125 g di tofu fresco;
  • 1 peperone rosso;
  • 1 peperone giallo;
  • 2 melanzane;
  • 1 spicchio d’aglio;
  • 1 mazzetto di prezzemolo fresco;
  • 1 rametto di origano essiccato;
  • 2 cucchiai di olive nere denocciolate;
  • 2 cucchiai di passata di pomodoro;
  • q.b. olio extravergine d’oliva;
  • q.b. sale e pepe.

Procedimento

Lava le melanzane, tagliale a fette di medio spessore e ponile a spurgare dall’acqua amara di vegetazione all’interno di uno scolapasta, dopo averle cosparse con del sale fino. Trascorsi 30 minuti sciacquale nuovamente e tamponale con la carta da cucina. Intanto versa all’interno di una ciotola 50 ml di olio extravergine d’oliva, aggiungi uno spicchio d’aglio e lascialo aromatizzare.

Cuoci la pasta di lenticchie rosse in abbondante acqua salata e scolala al dente, rispettando i tempi indicati sulla confezione. Raffreddala subito sotto il getto dell’acqua corrente, scolala nuovamente e versala all’interno di un’insalatiera. Condiscila con olio extravergine d’oliva, in modo tale che i sedanini non si incollino tra loro.

Scola il tofu dalla sua acqua di conservazione, taglialo a cubetti piccoli e rosolalo in padella con olio extravergine d’oliva e due cucchiai di passata di pomodoro. Condiscilo con sale, pepe e origano essiccato, poi toglilo dal fuoco e uniscilo alla pasta di lenticchie.

Pulisci i peperoni e tagliali in quattro parti, poi spennellali con l’olio extravergine d’oliva aromatizzato all’aglio e cuocili sulla griglia calda fin quando non risultano ben abbrustoliti. Riponili all’interno di una ciotola a raffreddare e coprila con uno strato di pellicola trasparente, in modo tale che sia più semplice spellarli.

Griglia da ambo i lati le fettine di melanzana, anch’esse condite con olio extravergine d’oliva, e tagliale successivamente a listarelle. Spella i peperoni e uniscili con le melanzane alla pasta di lenticchie. Aggiungi le olive nere denocciolate intere, il restante olio aromatizzato e il prezzemolo tritato. L’insalata di pasta fredda con tofu e verdure grigliate è pronta per essere servita!


Di Angelica Mocco

note

[1] Art. 6 del D.P.R. n. 187 del 9.02.2001.


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