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Regolamento formazione continua per geometri: come ottenere i crediti formativi

17 Aprile 2019
Regolamento formazione continua per geometri: come ottenere i crediti formativi

Il Dpr 137 del 7 agosto 2012 ha sancito l’obbligo di formazione continua per i professionisti iscritti agli albi, introducendo come unità il cosiddetto credito formativo professionale (CFP).

Anche i geometri si sono trovati a dover assolvere l’obbligo formativo secondo il regolamento dettato dal relativo ordine professionale in conformità al suddetto decreto. Il 31 dicembre 2017, il primo regolamento circa la formazione continua dei geometri è scaduto e il CNGeGL o Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati ha stabilito nuove regole che rimarranno in vigore per il triennio 2018-2020.

Nuovo regolamento 2018-2020: cosa cambia?

In realtà il cambiamento non è così drastico come si può pensare. Rimane l’obbligo di accumulare crediti formativi per tutti i geometri iscritti all’albo, con lo scopo di testimoniare e certificare il fatto che il soggetto si è impegnato a partecipare ad attività volte all’affinamento, al perfezionamento e all’aggiornamento della propria professionalità.
Come in pasato, l’obbligo relativo ai CFP decorre dal 1 gennaio dell’anno successivo a quello di iscrizione all’albo e i crediti da conseguire dovranno essere 60 di cui 12 in discipline deontologiche.

Quindi, nello specifico, gli unici aspetti cambiati rispetto al regolamento del triennio precedente sono i seguenti:

  • ogni iscritto all’albo può accumulare crediti da subito, anche se per i neo-iscritti il triennio inizia il primo gennaio dell’anno successivo;
  • chi supera i 60 CFP otterrà il riconoscimento dei crediti in eccesso nel triennio successivo fino ad un massimo di 20 CFP;
  • gli iscritti con almeno 65 anni di età e 10 anni di servizio possono richiedere l’esonero parziale dal conseguimento CFP;
  • è possibile assentarsi da alcuni corsi e seminari per un periodo di tempo pari al 20% della loro durata e ottenere ugualmente i CFP;
  • non basta più la sola presenza ai corsi, ma si deve superare l’esame per ottenere i CFP.

Come ottenere i CFP per geometri

Nel nuovo regolamento emanato dal CNGeGL sono descritte tutte le modalità in cui è possibile conseguire CFP, i criteri con cui vengono attribuiti e anche il limite massimo di CFP conseguibili con una determinata attività nell’arco del triennio. Ovviamente, si tratta di attività afferenti alla professione del geometra, come le discipline tecniche e scientifiche che caratterizzano questo profilo, le discipline funzionali all’esercizio della professione (corsi e seminari sull’utilizzo di determinati software ad esempio) e tutto ciò che concerne il codice deontologico e l’ordinamento professionale.

Nello specifico tali attività sono:

  • corsi di formazione e aggiornamento, sia in aula che in FAD – 1 cfp ogni ora;
  • esami previsti da norme specifiche – 3 cfp;
  • esami universitari – 8 cfp per ogni cfu;
  • corsi formativi post-secondari – 30 cfp;
  • corsi di formazione e aggiornamento in FAQ qualificata – 2 cfp ogni ora;
  • seminari, convegni e giornate studio – 1 cfp per ogni 2 ore per un massimo di 24 cfp nel triennio;
  • visite tecniche e viaggi studio – 1 cfp ogni 2 ore per un massimo di 12 cfp nel triennio;
  • partecipazione a commissioni per esami di stato – 6 cfp per un massimo di 12 cfp nel triennio;
  • relazioni o lezioni in eventi formativi – fino a 3 cfp per un massimo di 18 cfp nel triennio;
  • attività di docenza in eventi formativi – 2 cfp ogni ora per un massimo di 30 cfp nel triennio;
  • pubblicazioni scientifiche/tecnico-professionali – fino a 6 cfp per un massimo di 18 cfp nel triennio.

Precisiamo che le attività di cui sopra dovranno essere riconosciute dall’ordine per essere valide per l’assolvimento dell’obbligo di formazione continua.

Ricordiamo anche che partecipare alle attività formative spesso ha dei costi ma, trattandosi di attività obbligatorie per i professionisti, è comunque possibile portare una parte di essi in detrazione.

Per maggiori informazioni e approfondimenti sull’argomento vi consigliamo il nostro articolo “Professionista: detraibilità dei costi per la formazione”.

Cosa sono i corsi in FAD per geometri?

I corsi di formazione per geometri in FAD (formazione a distanza) sono forse il metodo più rapido e fruibile per ottenere crediti formativi. Si tratta di corsi prevalentemente svolti online in modalità e-learning la cui frequenza e il superamento dell’esame porta al conseguimento di un attestato riconosciuto e dei relativi cfp.

Ovviamente i corsi devono essere strutturati secondo le linee guida degli ordini e trattare argomenti attinenti, ma soprattutto devono essere accreditati e riconosciuti dall’ordine.

Eccone un esempio, i corsi online per geometri offerti dall’ente di formazione certificato Pedago srl.

Come verificare e calcolare i crediti formativi per geometri acquisiti

Per i geometri iscritti all’albo sarà possibile anche verificare i CFP acquisiti con le attività formative svolte e calcolare con precisione quelli ancora da acquisire per completare il piano di formazione triennale.
Tutto questo è possibile grazie alla piattaforma SINF, o Sistema Informativo Nazionale per la Formazione, resa disponibile a partire dal 2015.

Sanzioni per non raggiungimento dei 60 cfp nel triennio

In fine ecco le sanzioni previste per chi non accumula il numero stabilito di cfp nell’arco dei 3 anni.

  • Censura per mancanza da 1 a 12 cfp su 60, ovvero una nota di biasimo formale che dichiara le mancanze formative del soggetto inviata dal presidente del Collegio Disciplinare;
  • Sospensione per mancanze maggiori a 12 cfp, che consiste in una cessazione temporanea dell’esercizio della professione nella misura di un giorno per ogni cfp mancante.


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1 Commento

  1. In merito alla censura e sospensione per il parziale o totale mancato assolvimento della formazione continua per i geometri in quale legge e/o regolamento è espressamente normato. Da una verifica della normativa risulta chiaramente l’obbligo di formazione continua dal DPR 137/2012 e dei regolamenti successivi emanati dal CNGeGL ma non ho trovato la norma relativa alle sanzioni che per altre categoria professionali è stata esplicitata (vedi ordine architetti).

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