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Lo sai che? Affido condiviso: i figli restano nella casa, i genitori si alternano ogni settimana

Lo sai che? Pubblicato il 18 aprile 2013

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> Lo sai che? Pubblicato il 18 aprile 2013

Originale soluzione: ai figli la casa, mentre i genitori vi si alternano ogni settimana.

 

Innovativo decreto del tribunale di Varese [1]: il giudice ha omologato gli accordi di separazione raggiunti da una coppia di coniugi in base ai quali saranno i figli a restare sempre nella casa familiare, mentre i genitori vi si alterneranno ogni settimana per onorare l’impegno dell’affidamento condiviso.

Prevale l’interesse dei minori a non subire traumi dal continuo spostamento. A dover “indossare lo zainetto” e spostarsi periodicamente dovranno essere, dunque, papà e mamma e non più i figli.

Ciascun genitore, nella settimana che dovrà vivere coi minori, dovrà prendersi cura di tutte le incombenze relative all’ordinaria amministrazione, ivi compresa la gestione e cura dell’immobile (ivi compreso il gatto!).

Le scelte invece più importanti continueranno ad essere adottate congiuntamente dai coniugi (per es. scuola, sanità, educazione, ecc.).

Si tratta di uno dei primi esperimenti di tale tipo che certamente non mancherà di suscitare un interessante dibattito.

note

[1] Trib. Varese, decr. n. 158/2013.


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5 Commenti

  1. parlo per esperienza ,mi complimento con il giudice e con il decreto innovativo ..

    i bambini così vengono tutelati e che gli adulti facciano i genitori consapevoli delle scelte che si scelgono per la loro vita visto che sono maggiorenni … non centrano ragazzini che devono fare i bambini giocare e vivere il loro percorso scolastico con serenità nel loro ambiente

    fantastico.

    cordialità

  2. Trovo tale soluzione poco pratica e illogica e anzi opinabile.La casa in cui un soggetto vive deve essere un ambiente fatto a propria misura e non condiviso con una persona a giorni alterni come nomadi.Oltre ad essere genitori siamo persone umane dotate di personalita’e dignita’ che nessuna cosa e neppure il dovere genitoriale puo calpestare.Se cosi’ non fosse,ossia se per amore dei nostri figli fossimo costretti ad annientare la nostra personalita’allora tanto varrebbe restare col proprio coniuge evitando cosi’ traumi ai nostri figli ma se cosi’ non e,allora possiamo essere buoni genitori sia pur non calpestando i nostri diritti primo fra tutti quello alla privacy che in simile ipotesi subirebbe una compressione significativamente non indifferente!

  3. per funzionare, serve -tra genitori separati- un accordo tale da rendere inspiegabile la separazione. Altrimenti la parte di casa destinata ai genitori diventa un campo di battaglia continua, oppure resta abbandonata all’incuria. ci ho provato per più di un anno, so di cosa parlo. L’unica soluzione sarebbero due appartamentini con in mezzo le stanze dei bambini, aggregabili alternativamente (ed esclusivamente) al lato di mamma e a quello di papà. In mezzo, porte blindate a doppia serratura…

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