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Come pagare il bollo auto

11 Aprile 2019 | Autore:
Come pagare il bollo auto

Bollo auto: tutto ciò che ti occorre sapere per il suo pagamento.

Devi pagare il bollo auto e vuoi farlo da casa. Come si calcola questo tributo? Quali sono le modalità per il pagamento on-line? Un amico ti ha parlato di un’applicazione ad hoc per il tuo iPhone. Di cosa si tratta? Pagare il bollo auto può rivelarsi per te, una cosa veramente pesante. Solo il sentirne parlare ti fa venire in mente file interminabili presso gli uffici postali o in una delle numerose delegazioni Aci. Forse non sai però, che oggi è possibile farlo anche da casa, purché si abbia a disposizione un computer dal quale collegarsi ad internet. Leggendo questo articolo troverai spiegato passo passo come pagare il bollo auto con una particolare attenzione per le modalità on-line. Questa ultime infatti, consentono un notevole risparmio di tempo e sicuramente sono meno snervanti delle code negli uffici. Potrai renderti conto che le opzioni telematiche sono estremamente semplici e facili da utilizzare. Perciò non occorre che tu sia un mago del computer per poterle adoperare. Prima di illustrarti le differenti modalità di pagamento, ti do alcune informazioni su cos’è il bollo, come si calcola e sui tempi per il suo versamento.

Il bollo auto è un’imposta legata al possesso di un veicolo, che va pagato dalla persona la quale risulta iscritta nel Pubblico registro automobilistico (Pra) quale proprietario del mezzo. Pertanto, anche se il veicolo non è più circolante perché ad esempio è troppo vecchio e malandato, tale circostanza non fa venir meno l’obbligo del pagamento del bollo in capo al suo proprietario. L’Ente al quale è dovuto il versamento dell’imposta è la Regione, ad eccezione di quelle a statuto speciale (Valle d’Aosta, Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia, Sicilia e Sardegna), dove la gestione del tributo è affidata agli uffici dell’Agenzia delle Entrate presenti sul territorio.

Come si calcola il bollo auto

Il bollo auto si calcola in base a diversi fattori e più precisamente la Regione di appartenenza (in tal caso bisogna avere riguardo a quanto stabiliscono in materia i regolamenti regionali), la potenza del motore, espressa in kW (kilovattora) e la classe ambientale (se ad esempio Euro 0, 1, 2, 3, 4, 5 e 6).

I kilovattora e la classe ambientale sono indicati nel libretto di circolazione.

Le vetture meno inquinanti pagano un bollo inferiore mentre quelle con potenza superiore alla media pagano di più.

E’ possibile calcolare l’ammontare del bollo auto collegandosi al sito on-line dell’Agenzia delle Entrate, mediante l’apposito servizio, che è disponibile per tutti i residenti delle Regioni italiane ad eccezione di quelli della Provincia autonoma di Bolzano. Il servizio è attivo dal lunedì alla domenica dalle 7.00 alle 24.00.

Nella pagina che si apre va compilato il modulo che appare, con l’indicazione della categoria del veicolo, della targa, della Regione di residenza, del mese e dell’anno di scadenza, dei mesi di validità e del codice riduzione (ad esempio autovetture servizio di pubblica piazza, autoveicoli GPL esclusivo, a metano esclusivo, ecc.). Dopodiché bisogna digitare il codice di sicurezza nell’apposito campo, nella parte bassa dello schermo, e cliccare sul pulsante calcola importo. Così facendo appare l’importo da pagare.

In alternativa si può utilizzare l’analogo servizio presente sul sito dell’Aci, come vedremo di qui a poco.

L’importo da versare va calcolato arrotondando il centesimo per difetto, se la terza cifra dopo la virgola è compresa tra 0 e 4, e per eccesso, se tale cifra è pari o superiore a 5. Ad esempio se dal calcolo viene fuori che il bollo da pagare è di € 167,215 si arrotonda a € 167,22, se è di € 167,214 si arrotonda a € 167,21.

Tempi per il pagamento del bollo auto

Il bollo auto va pagato ogni anno. Se si acquista un’auto nuova, l’imposta va versata considerando il mese di immatricolazione o quello successivo, se il veicolo è stato immatricolato negli ultimi dieci giorni del mese. In questo caso il pagamento del bollo deve essere effettuato entro la fine del mese successivo.

Ad esempio se la macchina è stata immatricolata il 5 aprile, il bollo va pagato entro il 30 aprile; se è stata immatricolata il 22 maggio, allora va versato entro il 30 giugno.

Invece se si acquista un’auto usata, il nuovo proprietario deve collegarsi alla periodicità delle scadenze precedenti, attendendo la scadenza naturale. Se al momento della vendita il vecchio proprietario non ha provveduto al pagamento dell’imposta e quindi, il bollo è scaduto, spetterà comunque a questi sanare la situazione irregolare, versando anche le sanzioni.

In caso di rinnovo i pagamenti, sebbene scaglionati in differenti date fisse, devono comunque avvenire entro l’ultimo giorno del mese successivo alla scadenza indicata nella ricevuta di pagamento. Ad esempio se la scadenza è fissata per il mese di aprile, il rinnovo va fatto tra il 1° e il 31 maggio. Se l’ultimo giorno del mese cade di sabato o di giorno festivo, il termine è spostato al primo giorno lavorativo successivo. In genere i sistemi di pagamento telematici non consentono il pagamento del bollo in anticipo, avvertendo l’utente che quello precedente è ancora valido.

Per i motocicli, la scadenza naturale per il rinnovo del bollo può solo essere nei mesi di febbraio o di agosto di ogni anno.

Come si paga il bollo auto

Per pagare il bollo auto esistono diverse modalità:

  • presso gli uffici postali tramite l’apposito bollettino, con una commissione di € 1,50;
  • presso una tabaccheria convenzionata con banca ITB o presso una di quelle aderenti al circuito Lottomatica, con una commissione di € 1,87. Per le autovetture e gli autoveicoli ad uso promiscuo soggetti al pagamento in misura piena, bisogna compilare la scheda A; per gli autoveicoli e le autovetture che beneficiano di un particolare trattamento fiscale come ad esempio i taxi e per gli altri veicoli (autobus, rimorchi, ciclomotori, ecc.), va compilata la scheda B;
  • presso le delegazioni Aci, con una commissione di € 1,87, ad eccezione della provincia di Trento, dove la commissione non è dovuta;
  • nelle agenzie per il disbrigo delle pratiche auto, sempre con una commissione di € 1,87;
  • on-line sul sito dell’Aci, mediante il servizio BolloNetAci, tramite carta di credito, con una commissione di € 1,87 per i non soci e gratuitamente per i soci Aci;
  • tramite home banking;
  • on-line sul sito di Poste Italiane;
  • on-line attraverso Satispay.

Il pagamento del bollo auto on-line

Come si è potuto vedere esistono diversi modi di pagamento del bollo auto on-line. Esaminiamoli più nel dettaglio.

Pagamento tramite il sito dell’Aci

Attualmente il relativo servizio non è disponibile in tutte le Regioni italiane ma solo in Abruzzo, Basilicata, Prov. Aut. Bolzano, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Lazio, Liguria, Lombardia, Molise, Piemonte, Puglia, Sicilia, Toscana, Prov. Aut. Trento, Umbria e Valle d’Aosta. Per le Regioni non comprese in quelle sopra indicate è possibile solo calcolare la cifra da pagare ma non anche versare il tributo telematicamente.

Per calcolare l’importo da versare bisogna collegarsi sul sito dell’Aci e adoperare il modulo che si trova a destra dello schermo. Accedendo nella sezione da una targa, va digitata la targa del veicolo nell’apposito campo sottostante la voce targa. A seguire va selezionato il tipo di mezzo, se autovettura, rimorchio, motoveicolo, ecc. ed indicata la Regione di riferimento, cliccando poi, sul pulsante continua.

A questo punto se i dati inseriti sono corretti, si apre una nuova pagina dove sono contenute tutte le informazioni relative al veicolo oltre all’importo del bollo da pagare con la data di scadenza. Per effettuare il versamento basta cliccare sull’apposito pulsante e compilare il modulo con i dati della carta di credito, quelli personali dell’intestatario e l’indirizzo di posta elettronica prima di pigiare sul tasto di conferma.

Successivamente va verificato se nella casella di posta elettronica indicata, è arrivato il messaggio dell’Aci che attesta l’avvenuto pagamento. Nel caso in cui il pagamento fosse stato già eseguito, il servizio on-line dell’Aci segnalerà tale circostanza. Per contattare l’assistenza dell’Aci si può telefonare o inviare una e-mail all’indirizzo, utilizzando i contatti indicati sul sito. Il relativo servizio è attivo dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.00.

Pagamento tramite home banking

Altro sistema per pagare il bollo auto telematicamente è tramite il servizio home banking della propria banca. A tal fine bisogna accedere al proprio conto corrente on-line e selezionare la voce relativa al versamento del tributo dal menu del sito della banca.

Pagamento attraverso il sito on-line di Poste Italiane

In questo caso bisogna accedere con Poste ID abilitato a SPID oppure registrarsi sul sito. I correntisti Banco Posta online possono pagare il bollo mediante addebito sul proprio conto con una commissione di € 1,00 oppure utilizzando le carte di credito Visa, MasterCard o Postepay. L’avvenuto pagamento viene comunicato via mail direttamente nella propria bacheca, l’area riservata alle comunicazioni di Poste Italiane.

Pagamento tramite Satispay

Satispay è un’applicazione gratuita per i dispositivi Android e iOS (iPhone, iPad e Apple Watch), che consente il versamento del bollo auto con una commissione di € 1,00 oltre ad effettuare ricariche telefoniche, a pagare i propri acquisti e bollettini di varia natura. La procedura per il pagamento inizia con l’avvio dell’applicazione mediante l’inserimento del codice pin e l’accesso al proprio account. Se non si ha ancora un account, basta premere sul pulsante inizia ora, inserendo poi, il proprio numero di telefono e l’indirizzo e-mail prima di premere sul pulsante avanti.

Successivamente va confermato il numero di telefono, creato il pin d’accesso e verificato l’indirizzo di posta elettronica. Va quindi, inserito il codice promozionale, se si è in possesso di uno, e cliccato il pulsante avanti per due volte consecutive. A questo punto bisogna inserire il codice iban (che si può anche inquadrare con la fotocamera del proprio dispositivo dopo avere digitato sull’icona della macchina fotografica) e i dati richiesti nel campo informazioni personali.

Con la macchina fotografica del proprio smartphone poi, va inquadrato il documento di identità che si vuole inviare (carta d’identità, passaporto o patente di guida), premendo sui pulsanti scatta foto e conferma. Per completare la registrazione occorre cliccare su entra e quando l’account sarà attivo, in genere dopo pochi giorni, si riceverà una e-mail sul proprio smartphone. Per utilizzare l’applicazione Satispay per i pagamenti è necessario premere sulla voce profilo e sui pulsanti imposta budget e modifica, indicando l’importo tra le opzioni disponibili comprese tra € 25,00 e € 300,00.

Quindi, vanno pigiati i pulsanti prosegui e conferma. Per l’accredito della prima ricarica sono richiesti due giorni lavorativi mentre per quelle successive, ogni domenica viene effettuato un controllo del budget disponibile. Se la cifra è inferiore almeno di € 5,00 rispetto al budget impostato, viene eseguita automaticamente una ricarica d’importo pari alla differenza tra budget impostato e budget disponibile. Ora è possibile pagare il bollo auto, digitando sulla voce servizi e scegliendo l’opzione bollo auto e moto. Poi, va premuto il pulsante paga bollo e selezionato il veicolo che interessa (autoveicolo, rimorchio, motoveicolo).

A seguire bisogna inserire il numero di targa e premuto il pulsante avanti. Se il pagamento è già stato effettuato sullo schermo appare un apposito messaggio altrimenti viene visualizzato l’importo da versare e pertanto, occorre premere sul pulsante invia. Completata la procedura, è possibile impostare una data di scadenza per i pagamenti successivi, di cui verrà dato avviso tramite un messaggio.

Inoltre, al fine di versare i bolli futuri, non sarà più necessario ripetere tutto l’iter descritto essendo sufficiente cliccare su servizi e bollo auto e moto, selezionare il veicolo e premere su paga. La ricevuta di pagamento è disponibile accedendo alla sezione profilo, selezionando sull’opzione ricevuta.


note

Autore immagine: pagamento bollo auto di ParabolStudio


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