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Telefono azzurro: quando chiamare?

10 Aprile 2019 | Autore:
Telefono azzurro: quando chiamare?

Telefono azzurro: cos’è e qual è la sua funzione? A cosa serve chiamare il Telefono azzurro? Quali sono i numeri da contattare? Qual è il numero emergenze?

Anche se non hai mai fatto ricorso ai suoi servizi, sicuramente saprai cos’è il Telefono azzurro: si tratta di un’associazione sorta oltre trent’anni fa a difesa dei bambini, cioè di coloro che da soli non sono in grado di proteggersi dalle situazioni di abuso e di violenza. Più nello specifico, il Telefono azzurro è una onlus, cioè un’organizzazione non lucrativa di utilità sociale: coloro che vi lavorano sono in gran parte volontari che mettono a disposizione il proprio tempo e le proprie energie per difendere i diritti dell’infanzia. Telefono azzurro: quando chiamare?  L’associazione mette a disposizione di chiunque ne abbia bisogno dei numeri da poter contattare, in qualsiasi ora del giorno e della notte, nei casi di violazione dei diritti dei minori. Ma quando bisogna davvero chiamare il Telefono azzurro? Non sarebbe più opportuno chiamare i carabinieri o la polizia nel caso di abusi? Se l’argomento ti interessa e vuoi saperne di più, allora ti invito a proseguire nella lettura: vedremo insieme quando chiamare il Telefono azzurro.

Telefono azzurro: cos’è?

Come anticipato, il Telefono azzurro è una onlus che si occupa della tutela dei diritti dell’infanzia. In particolare, l’azione del Telefono azzurro è volta a contrastare e prevenire i più comuni casi di abusi (fisici e psicologici) sui minori: maltrattamenti a scuola o in famiglia; bullismo e cyber bullismo; violenze sessuali; ecc.

Per il Telefono azzurro lavorano volontari, medici, esperti di psicologia infantile e ogni altra tipologia di professionista in grado di poter svolgere i compiti principali dell’ente.

Telefono azzurro: cosa fa?

L’attività del Telefono azzurro consiste:

  • nell’organizzare corsi di formazione e prevenzione sul territorio;;
  • nell’incontrare i minori e le famiglie che hanno bisogno di aiuto;
  • nell’apertura di sedi operative e di volontariato dislocate in tutta Italia, le quali lavorano quotidianamente promuovendo attività di prevenzione e sensibilizzazione per la tutela dei diritti dei minori.

Il Telefono azzurro, però, è noto soprattutto per fornire assistenza e aiuto a distanza, mediante un contatto telefonico. Non a caso l’ente si chiama in questa maniera: la denominazione deriva appunto dalla prima missione che la onlus si era proposta, che era quella di rispondere alle chiamate di quanti avessero bisogno di aiuto.

Qual è il numero del Telefono azzurro?

Se sei un minore che ha bisogno di aiuto e che non sa a chi rivolgersi, oppure sei un adulto e vuoi segnalare problematiche che coinvolgono i diritti dell’infanzia, puoi chiamare il Telefono azzurro: il numero “storico” di riferimento è l’1.96.96.

Contattando questo numero potrai ricevere assistenza nel caso in cui tu ne abbia bisogno e, soprattutto, ti verranno fornite tutte le informazioni utili per denunciare un eventuale reato. Bambini e adolescenti possono chiamare la linea gratuita 1.96.96 non solo per se stessi, ma anche per amici e coetanei. Anche un adulto preoccupato per un minorenne può chiamare l’1.96.96 e avere un parere e un consiglio da parte di un operatore dell’associazione esperto sulle diverse tematiche dell’età evolutiva.

Cosa succede se si chiama il Telefono azzurro?

Se chiami il Telefono azzurro all’1.96.96 (attivo 24 ore al giorno, 365 giorni all’anno) ti risponderanno volontari adeguatamente formati. Attraverso il dialogo l’operatore comprende il bisogno del fanciullo e lo sostiene; in base agli elementi emersi, valuta l’opportunità di coinvolgere un professionista di Telefono Azzurro specializzato su alcune tematiche. Se si ravvisano ipotesi di reato, è possibile che vengano coinvolte le autorità preposte.

Gli operatori del Telefono azzurro valutano le azioni e gli interventi di supporto e tutela più idonei alla risoluzione del problema e al contenimento del disagio. In alcuni casi, l’ascolto di Telefono azzurro rappresenta la prima fase di un aiuto che può prevedere il coinvolgimento dei servizi socio-sanitari e di altre istituzioni presenti sul territorio.

Si può contattare il Telefono azzurro in internet?

Oltre che chiamare all’1.96.96, puoi contattare il Telefono azzurro anche via internet, attraverso una chat dedicata, operativa tutti i giorni, dalle 16.00 alle 20.00. Se intendi avvalerti di questo mezzo, puoi cliccare qui: verrai rimandato direttamente alla chat ufficiale di Telefono azzurro.

Come chattare con Telefono azzurro?

La chat di Telefono azzurro è molto semplice e intuitiva, adatta ai ragazzi che oggi sono più abituati ad utilizzare internet che a telefonare. Puoi chattare scegliendo di farlo in forma anonima o lasciando i tuoi dati (nome, cognome, indirizzo). La chat è assolutamente confidenziale: tutto ciò che viene raccontato resta riservato.

Telefono azzurro: numero emergenze

Esiste un numero che il Telefono azzurro ha dedicato alle emergenze: si tratta del 114. Il 114 è un numero di emergenza al quale rivolgersi tutte le volte che un bambino o un adolescente si trovi in un pericolo imminente. È attivo in tutta Italia 24 ore su 24 ogni giorno dell’anno, raggiungibile da telefonia sia fissa che mobile, oppure attraverso la chat sul sito.

Compito del servizio è di offrire assistenza in tutte quelle situazioni di emergenza e trauma che possono nuocere allo sviluppo psico-fisico dei bambini e degli adolescenti, anche attraverso il coinvolgimento diretto e la collaborazione con i servizi che operano a livello locale.

Le emergenze del 114 sono riferite a casi non solo di abuso fisico e sessuale, ma anche gravi stati di trascuratezza e abbandono, tentativi di suicidio e di autolesionismo, fughe da casa, violenza domestica, assunzioni di sostanze stupefacenti ed alcoliche, cyber bullismo, diffamazione online.

Come per l’1.96.96, anche il 114 può essere contattato sia dai minori che dagli adulti che intendono segnalare gravi emergenze che coinvolgono i diritti dell’infanzia.

Quando chiamare il Telefono azzurro?

Tirando le fila di quanto scritto sinora, possiamo concludere dicendo che il Telefono azzurro può essere chiamato da chiunque, minore e non, in qualsiasi giorno dell’anno, quando ci sia possibile pregiudizio per l’integrità psico-fisica di un fanciullo.

Chiamare il Telefono azzurro significa affidare le proprie (o altrui) problematiche ad esperti dell’ambito minorile, i quali sono in grado di suggerire i comportamenti da tenere. Bada bene, però, che il Telefono azzurro non è un’autorità di pubblica sicurezza: ciò significa che chiamare l’1.96.96 oppure il 114 non equivale a chiamare il 112.

Perché chiamare il Telefono azzurro?

Al termine del paragrafo precedente abbiamo detto che segnalare un abuso al Telefono azzurro non equivale a sporgere una denuncia presso i carabinieri. Ciò non vuol dire che chiamare il Telefono azzurro sia inutile: al contrario, gli esperti di questa onlus sapranno indicarti se ci sono o meno gli estremi per una denuncia.

Il Telefono azzurro risulta cruciale nel momento in cui il bambino è vittima di abusi da parte della propria famiglia: la legge, infatti, dice che se la persona offesa è minore di quattordici anni, la querela deve essere sporta dai genitori. Cosa fare, però, se i genitori sono il problema, cioè sono gli autori del reato? Ecco allora che il bambino, chiamando il Telefono azzurro, potrò ottenere tutte le informazioni utili; addirittura, se gli operatori del Telefono azzurro dovessero ravvisare ipotesi delittuose perseguibili d’ufficio, potrebbero essi stessi denunciare l’accaduto alle autorità, comunicando i dati del minore.


note

Autore immagine: Pixabay.com


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