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Case e terreni: dopo la stangata, l’IMU cancella Irpef e altre imposte

19 Aprile 2013 | Autore:
Case e terreni: dopo la stangata, l’IMU cancella Irpef e altre imposte

Dal 2012 l’IMU cancella alcune imposte (Irpef, addizionali regionali e comunali) sugli immobili (fabbricati e terreni) non locati.

Come chiarito dallAgenzia delle Entrate in un recente documento [1], dal 2012 l’IMU sostituisce le imposte sui redditi (Irpef) e le addizionali regionali e comunali dovute sui redditi fondiari degli immobili non locati.

Fino al 2011, la legge prevedeva invece il pagamento di alcune imposte (Irpef, addizionale regionale e comunale) anche sulle case che erano sfitte. La norma, tuttavia, prevedeva una tassazione forfetaria basata sulla rendita catastale che presentava valori più bassi rispetto al reddito effettivo delle abitazioni.

L’esclusione dalla tassazione riguarda dunque il valore della rendita catastale, comunque basso, anche se l’effetto si moltiplica sulla base di altre leggi fiscali:

1) si riduce il reddito complessivo per cui a totale diminuisce l’aliquota personale di tassazione poiché il nostro sistema è progressivo: più guadagni e più paghi in via crescente;

2) aumentano conseguentemente gli sconti (cosiddette detrazioni) per carichi di famiglia, figli e coniuge a carico.

L’esclusione trova applicazione solo per gli immobili non locati e tra questi vi rientrano, oltre all’abitazione principale, le “seconde case”, i terreni (per una parte) e gli immobili concessi in comodato d’uso o utilizzati per l’attività d’impresa o la professione.

Quando l’IMU non sostituisce l’IRPEF

L’effetto sostitutivo dell’IMU non si applica invece agli immobili affittati e agli immobili che già per legge non pagano l’IMU (ad esempio terreni agricoli siti in aree montane e di collina) i quali saranno pertanto soggetti all’Irpef e alle addizionali.

di SERGIO AVOLIO


note

[1] Circolare 5/E del 11.3.2013.


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