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Come analizzare bollette Enel

12 Aprile 2019 | Autore:
Come analizzare bollette Enel

Come si legge la bolletta della luce? Quali voci bisogna confrontare per comparare offerte diverse? Quali sono i costi fissi e quali i costi variabili?

Nella vita poche cose sono certe: una di queste è la bolletta della luce. Puntuale come nient’altro, la bolletta del servizio elettrico ci viene recapitata immancabilmente, dal portalettere oppure direttamente via email, con una precisione senza eguali. E, come sempre, ogni volta che la si apre si scopre che c’è una maggiorazione dovuta a qualche motivazione. Con questo articolo vorrei spiegarti come analizzare le bollette Enel, cioè le fatture emesse da uno dei più noti gestori del servizio elettrico.

Se hai cinque minuti di tempo ti consiglio di metterti comodo e di seguire ciò che sto per dirti: potrebbe tornarti utile per fare il confronto con i prezzi delle altre società, soprattutto in questo particolare momento storico. Sono sicuro che saprai, infatti, che l’Enel Servizio elettrico nazionale sta per chiudere i battenti e pertanto, volenti o nolenti, tutti i suoi clienti saranno costretti a passare ad altro gestore. Una  ragione in più per proseguire nella lettura: vediamo come analizzare le bollette Enel.

Bolletta Enel: quali voci?

Saper analizzare la propria bolletta Enel è molto importante per almeno due ragioni: innanzitutto, perché ci si può sottrarre al pagamento di eventuali addebiti illegittimi; in secondo luogo, perché è possibile fare un confronto tra le bollette dei diversi fornitori, per capire qual è la più conveniente.

Di seguito ti elencherò le voci principali che puoi trovare nella tua bolletta Enel.

Dati cliente

Innanzitutto, ogni bolletta Enel riporta i dati del cliente, fondamentali per identificare subito la fornitura nel caso di guasti, disguidi o altre comunicazioni. I dati clienti si suddividono in:

  • numero cliente, cioè il codice al quale è associata la fornitura;
  • codice POD, che sarebbe il codice alfanumerico che identifica in maniera univoca il punto di prelievo della fornitura di energia elettrica;
  • codice fiscale o partita iva del cliente.

Dati fornitura

I dati fornitura della bolletta Enel riportano tutte le informazioni utili ad identificare la fornitura; si suddividono in:

  • indirizzo di fornitura, che è quello ove l’Enel sta fornendo l’energia elettrica. Può essere diverso dall’indirizzo di recapito, presso cui vengono inviate le bollette;
  • tariffa, che indica il nome della tariffa relativa al contratto che hai firmato;
  • tipologia di cliente, che si differenzia in:
    domestico residente, se la fornitura è associata alla tua abitazione di residenza;
    domestico non residente, se è associata ad altra abitazione diversa da quella di tua residenza;
    domestico con pompa di calore se usi principalmente la pompa di calore;
    altri usi, se la fornitura è destinata ad usi diversi da quelli abitativi (ad esempio, un negozio, uno studio, ecc.);
  • tipologia di pagamento, ad esempio bollettino postale, domiciliazione bancaria, ecc.;
  • Tensione di fornitura erogata;
  • data di attivazione delle condizioni contrattuali;
  • tipologia di contatore Ce ne sono diversi: se trovi, ad esempio, “Contatore elettronico gestito per fasce (EF)” vuol dire che il tuo contatore è in grado di misurare l’energia consumata nelle diverse fasce orarie F1, F2, F3. Se, invece, trovi “Contatore elettronico gestito monorario (EM)” o “Contatore Tradizionale (T)” allora indicheranno rispettivamente o che il tuo contatore elettronico non misura ancora l’energia consumata distinguendo tra le diverse fasce orarie o ore della giornata o che hai un contatore di vecchio tipo;
  • potenza contrattualmente impegnata (in genere, 3 Kw per le abitazioni);
  • potenza disponibile, è la potenza massima prelevabile, al di sopra della quale potrebbe interrompersi l’erogazione dell’energia a causa dello “scatto” automatico del contatore, se è presente un limitatore di potenza.

Importi fatturati nella bolletta Enel: quali sono?

Analizziamo ora la bolletta Enel nelle sue voci principali: quelle riguardanti i consumi. Il totale da pagare evidenziato in grassetto a caratteri cubitali, infatti, è la sintesi di costi che, messi insieme, formano la cifra che sei costretto a versare bimestralmente.

Al centro della prima pagina della tua bolletta Enel potrai notare la voce “Sintesi degli importi fatturati”: si tratta dell’elencazione di tutti i costi che hanno portato all’importo da pagare. È presente un grafico a torta che ti aiuterà a capire come le singole voci di spesa concorrono alla formazione del totale.

Nello specifico, il totale bolletta è dato dalla somma di: spesa per la materia energia; spesa per il trasporto dell’energia elettrica e la gestione del contatore; spesa oneri di sistema; totale imposte e IVA. Analizziamo ciascuno di questi elementi.

Spesa per la materia energia

La prima (e più importante) voce che rileva nella sintesi degli importi fatturati nella bolletta Enel è la spesa per la materia energia: essa comprende, tra le altre cose, il prezzo dell’energia elettrica (cioè il costo per il suo acquisto), le perdite di rete e la componente di dispacciamento.

Si tratta del costo sicuramente più importante, in quanto rappresenta oltre il quaranta per cento della spesa totale (come potrai vedere dal grafico a torta presente in bolletta) e costituisce il vero elemento variabile della bolletta: ed infatti, la spesa per la materia energia è proporzionale al consumo effettivo dell’utente.

Quanto appena detto significa una cosa molto importante: nel confrontare la tua bolletta Enel con le altre tariffe in circolazione, l’unico elemento variabile è quello legato alla spesa per la materia energia. Tutte le altre voci (che ti elencherò di qui ad un istante) sono fisse in quanto stabilite dall’autorità garante.

Nel confrontare le offerte luce, l’unico elemento variabile è la spesa per la materia energia

Spesa per il trasporto dell’energia elettrica e la gestione del contatore

La seconda voce ricompresa nel totale dell’importo fatturato è quello inerente alla spesa per il trasporto dell’energia elettrica e la gestione del contatore: comprende gli importi fatturati per le diverse attività che consentono ai venditori di consegnare ai clienti finali l’energia elettrica.

Il prezzo complessivo comprende le componenti della tariffa di trasporto, distribuzione e misura. Per questi servizi di rete si paga una tariffa uniformemente applicata su tutto il territorio nazionale, fissata annualmente dall’Autorità tenendo conto dell’inflazione, degli investimenti realizzati per migliorare la continuità del servizio e degli obiettivi di recupero di efficienza.

Spesa per oneri di sistema

La spesa per gli oneri di sistema comprende gli importi fatturati per la copertura di costi relativi ad attività di interesse generale per il sistema elettrico, che vengono pagati da tutti i clienti finali del servizio elettrico. In essa rientrano, tra le altre: le spese per lo smantellamento delle centrali elettronucleari dismesse; gli incentivi alla produzione da fonti rinnovabili e assimilate; le tariffe speciali per le Ferrovie dello Stato.

Imposte

Nelle imposte sono comprese le voci relative all’imposta di consumo (accisa) e all’imposta sul valore aggiunto (iva). L’accisa si applica alla quantità di energia consumata; i clienti domestici con potenza fino a 3 kW godono di aliquote agevolate per la fornitura nell’abitazione di residenza anagrafica.

L’iva si applica sull’importo totale della bolletta. Attualmente, per le utenze domestiche è pari al 10%, per le utenze non domestiche è attualmente pari al 22%; alcune attività produttive godono dell’aliquota ridotta pari al 10%.


La concorrenza tra le offerte commerciali nel mercato libero è legata solamente alla spesa per la materia energia. Gli oneri di sistema, i costi di gestione e trasporto contatore e le imposte sono uguali per tutte le società di energia elettrica, in quanto sono stabiliti dall’Autorità garante.

note

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6 Commenti

  1. All’inizio del 2018 sono assente dall’Italia per quasi 4 mesi. Vivo solo in casa mia. Quando sono rientrato, Enel mi aveva addebitato dei consumi inesistenti. Voglio vedere quando arriverà il 1° luglio 2020 che passa tutto a “mercato libero”. Ci “toglieranno anche le mutande” tra gas e energia elettrica..

  2. Ho sbagliato e circa dieci anni fa ho accettato il mercato libero.Eravamo in molti ad essere favorevoli alla liberalizzazione ma sono state solo spese in più, arrabiature e nessun vantaggio di nessuna natura.Posso solo raccontare l’ultima, Sulla bolletta che ricevo ad ottobre trovo una nuova voce C.more che la raddoppia.Telefono e mi dicono che mi hanno addebitato una morosità con un precedentwe fornotore.Protesto fornisco le prove del pagamento al precedente che, con sollecitudine, mi comunica nello stesso mese che ha avvertito l’Enel di annullare. Chiedo il rimborso, mi rispondono, dopo due mesi che non possono dirmi chi ha richiesto e non possono fare niente, invitandomi a telefonare al solito numero verde o scrivere alla solita casella postale che, penso, non potrà ricevere raccomandate. Naturalmente il numero verde, schiaccia uno , schiaccia due è sempre occupato. Ad aprile non ho visto alcun rimborso

  3. E’ vero che per i clienti morosi sono i cittadini puntuali a sobbarcarsi dei mancati pagamenti?
    L’iva non va pagata su accise?
    Bruno

    1. È corretto calcolare l’Iva sulle tasse? La Cassazione a Sezioni Unite, nel lontano 1997, ha detto di no: un’imposta non costituisce mai base imponibile per un’altra. Ma questo non vale per le bollette della luce e del gas. È quanto chiarito dall’Agenzia delle Entrate in risposta a un recente interpello presentato da un cittadino. Per maggiori informazioni leggi il nostro articolo: Bollette luce e gas, si paga l’Iva su accise e addizionali? https://www.laleggepertutti.it/153449_bollette-luce-e-gas-si-paga-liva-su-accise-e-addizionali

  4. l’unica cosa certa è che stando con enel non si potrà mai risparmiare perchè hanno delle tariffe altissime, stessa cosa per a2a carissima. acea sembra buona poi ti alzano all’improvviso i prezzi senza avvisare, iren se hai bisogno di assistenza devi pregare in cinese. sono passato a edison e tutto ottimo, anche vultura fatta subito!

  5. l’unica cosa certa è che stando con enel non si potrà mai risparmiare perchè hanno delle tariffe altissime, stessa cosa per a2a carissima. acea sembra buona poi ti alzano all’improvviso i prezzi senza avvisare, iren se hai bisogno di assistenza devi pregare in cinese. sono passato a edison e tutto ottimo, anche vultura fatta subito!

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