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Obbligo di Pos e bancomat per ogni commerciante, ambulanti compresi

4 Novembre 2013
Obbligo di Pos e bancomat per ogni commerciante, ambulanti compresi

La nuova norma si applica per ogni tipo di attività di vendita di prodotti e prestazione di servizi a prescindere dall’importo.

Obbligo, entro il 1 gennaio 2014, di dotarsi di Pos per ogni esercente il commercio: i clienti potranno chiedere – e avranno diritto di pretenderlo – il pagamento attraverso Pos (ossia mediante “carte di debito” come il bancomat e non “carte di credito”) per qualsiasi tipo di merce acquista, a prescindere dal valore.

Il commerciante non potrà opporre dinieghi di sorta alla richiesta, sebbene la nuova norma non specifichi ancora quali possano essere le conseguenze e le sanzioni in caso di mancato adempimento.

Molte sono ancora le zone d’ombra di questa “rivoluzione” nel commercio, studiata per ridurre al minimo l’uso del contante e, quindi, il rischio di evasione fiscale. Invero, la nuova norma [1] rimanda a uno o più decreti attuativi ministeriali che, ad oggi, non sono stati ancora emanati. E questo a soli due mesi dall’entrata in vigore dell’obbligo (come detto, coincidente con l’inizio del nuovo anno).

Quel che è certo, proprio per via della formulazione generica della disposizione, è che la stessa si applicherà indistintamente ai piccoli negozi, ai centri commerciali, ai tabacchi, ai giornalai, ai venditori ambulanti e, comunque, a chiunque effettui “attività di vendita di prodotti e di prestazione di servizi”. Dunque, anche agli avvocati e a tutti i professionisti.

Sarà un po’ come negli Stati Uniti, dove anche per acquistare i francobolli o il quotidiano si potrà scegliere di usare la carta.

In questo modo, il consumatore/cliente potrà ritenere molto più conveniente e vantaggioso – anche in termini di sicurezza – non muoversi più con il portafoglio pieno, bensì solo con le carte bancomat.


note

[1] Dl 179/2012, art. 15, commi 4 e 5.


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