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Come spendere il bonus cultura

6 Maggio 2019 | Autore:

> Diritto e Fisco Pubblicato il 6 Maggio 2019



Il bonus cultura è un mezzo per favorire la cultura dei giovani ma bisogna saperlo utilizzare.

Tuo figlio, quest’anno, diventerà maggiorenne. Potrà usufruire del bunus cultura? Qual è la procedura per la sua attivazione? Cosa è possibile acquistare? Se hai compiuto 18 anni o stai per compierli, avrai di sicuro sentito parlare del bonus cultura che il Mibac (Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo) mette a tua disposizione per effettuare degli acquisti. Introdotto nel nostro Paese nel 2016 durante il governo di Matteo Renzi, il bonus cultura è destinato ai 18enni, sia italiani sia stranieri residenti in Italia, e ha un valore di € 500. E’ stato istituito come misura per promuovere la cultura e gli interessi dei giovani. I primi ad usufruirne sono stati i ragazzi nati nel 1998 e successivamente anche quelli nati nel 1999. Tale bonus poi, è stato esteso dall’ultima legge di bilancio, ai diciottenni del 2018 e del 2019, cioè ai ragazzi nati nel 2000 e nel 2001. Mentre i primi lo potranno utilizzare entro il 31.12.2019, previa registrazione entro il 30.06.2019, i secondi invece, ne potranno usufruire a partire dal prossimo anno, quindi nel 2020. Peraltro sono stati annunciati dei cambiamenti che però, non sono stati ancora definiti. Uno di questi consisterebbe nell’estensione ad altre fasce di età ma non si sa se alle stesse condizioni. Detto questo, se ora ti starai chiedendo: “Come spendere il bonus cultura?“, la risposta è semplice. Di certo non comprando dei capi di abbigliamento firmati o all’ultima moda né tantomeno facendo un viaggio all’estero. I 500 euro infatti, possono essere impiegati in varie attività culturali, in libri, in cinema ed in musica. Inoltre, rispetto agli anni passati, oggi ci sono delle novità di rilievo in quanto è stato ampliato il ventaglio di beni e la tipologia dei servizi/oggetti che si possono acquistare.

Il bonus potrà essere usato anche per l’acquisto di musica registrata e per la frequentazione di corsi di musica, di teatro e di lingua straniera. Una novità importante visto che, fino a poco tempo fa, tale voucher valeva solo per i concerti ma non per l’acquisto di musica registrata. Se dunque, sei pronto per sfruttare questa occasione, allora partiamo. Non ti aspettare però, che i soldi ti arrivino a casa: c’è una procedura ben precisa da seguire, che è quella che ti spiegherò in questo articolo.

Modalità per ottenere il bonus cultura

Spid e credenziali

Per poter richiedere ed ottenere il bonus cultura innanzitutto occorre registrarsi al sistema Spid (Sistema pubblico di identità digitale), che permette di accedere ai servizi on-line della Pubblica amministrazione.

Per ottenere le credenziali per lo Spid bisogna iscriversi ad uno dei quattro gestori di identità digitali previsti e più precisamente:

  • Poste Italiane: si può richiedere lo Spid gratuitamente registrandosi sull’apposito sito e recandosi successivamente di persona presso uno dei circa 12.000 uffici postali presenti sul territorio italiano per terminare la procedura di identificazione. I clienti Banco Posta possono effettuare la procedura on-line direttamente sul sito di Poste Italiane oppure, dopo essersi registrati sul sito, possono richiedere il servizio a domicilio, pagando € 14,50;
  • Tim: le credenziali Spid vanno richieste gratuitamente attivando Timid. All’uopo bisogna accedere al sito www.spid.tim.it, premere sul link “richiedi la tua Tim.id” e seguire tutta la procedura ivi descritta;
  • Infocert: anche in questo caso è possibile registrarsi on-line sul sito e poi, andare di persona presso uno degli uffici Infocert per ottenere le credenziali Spid. Se si possiede un webcam collegata al computer, si può completare la procedura d’identificazione, telematicamente, pagando € 19,90;
  • Sielte: se si possiede uno smartphone, un tablet o un computer dotati di webcam, è possibile effettuare tutta la procedura on-line, gratuitamente, collegandosi al sito Sielte. In alternativa è possibile registrarsi sul sito, completando l’identificazione presso uno degli uffici presenti in Italia.

Le credenziali possono essere ottenute anche attraverso i gestori Aruba, Register.it, Namiral ed Intesa, sui cui rispettivi siti è spiegata tutta la procedura da seguire per il loro rilascio.

Registrazione su 18app

Una volta ottenuto lo Spid bisogna registrarsi sul sito o scaricare l’applicazione 18app ed accedere con le credenziali. A tal fine bisogna inserire l’indirizzo e-mail, un numero di cellulare, il documento di identità (va bene anche il passaporto) e la tessera sanitaria con il codice fiscale. Eseguita questa procedura, è possibile visualizzare il proprio portafoglio personale, con la somma prevista, ossia i famosi € 500. A questo punto si può generare il bonus per acquistare quello che più piace.

Generazione del bonus

Il procedimento per la generazione del bonus è piuttosto semplice:

  • innanzitutto bisogna informarsi del prezzo del “bene” che si intende acquistare;
  • dopo si accede al sito o sulla relativa applicazione;
  • quindi si sceglie la tipologia di esercente (fisico o on-line) e il settore (musica, teatro e danza, libri, ecc.) ai quali si è interessati, così da creare un bonus con un importo preciso;
  • a questo punto si può salvare il bonus sullo smartphone oppure stampare il voucher da consegnare poi ai botteghini o ai negozianti.

I voucher sono immediatamente disponibili ma attenzione: la cifra che si vede nel portafoglio virtuale si assottiglia soltanto quando l’acquisto viene validato dall’esercente, fisico o on-line. I voucher possono essere annullati in qualsiasi momento prima dell’utilizzo, ad esclusione di quelli per musei, monumenti e parchi, perché seguono un diverso percorso di validazione.

Come spendere il bonus cultura?

Il bonus cultura può essere speso per l’acquisto di beni riconducibili a diversi ambiti. I voucher possono essere utilizzati per comperare:

  1. ingressi al cinema (biglietti d’ingresso singoli, abbonamenti o card);
  2. concerti (biglietti d’ingresso singoli, abbonamenti o card);
  3. eventi culturali (biglietti d’ingresso a festival, fiere culturali e circhi;
  4. libri (cartacei, audiolibri, ebook);
  5. musei, monumenti, parchi e aree archeologiche (biglietti d’ingresso singoli o abbonamenti);
  6. teatro e danza (biglietti d’ingresso singoli o abbonamenti);
  7. musica registrata (cd, dvd musicali, dischi in vinile, musica on-line);
  8. corsi di musica, di teatro o di lingua straniera.

Non è possibile acquistare dvd cinematografici. Non ci sono limiti di spesa per ogni singolo acquisto ma è possibile comprare solo un’unità di ciascun bene.

Dove spendere il bonus cultura?

I soldi del bonus cultura non si possono spendere ovunque poiché solo alcune determinate attività commerciali accettano i voucher come pagamento. Gli esercizi che hanno aderito all’iniziativa del Mibact sono sia on-line sia fisici. Sul sito è disponibile l’elenco dei negozi, divisi per categoria, comune e tipologia di acquisto.

Ad esempio è possibile spendere il bonus cultura:

  • on-line su Amazon: dopo avere creato il bonus occorre convertirlo in un codice Amazon da utilizzare per l’acquisto di libri, ebook, kindle, cd, dvd musicali, vinili ed mp3. Per poter utilizzare il bonus/codice su Amazon è fondamentale avere un account: la registrazione è gratuita. All’ account si deve associare un metodo di pagamento valido. Se non si possiede la carta di credito, si può associare una carta Postepay o una prepagata Paypal. Con il codice Amazon non si possono pagare le spese di spedizione. Se si è cliente Amazon prime o se l’ordine è superiore a € 29, non sono previsti costi aggiuntivi di spedizione. Se non si è clienti Amazon prime e l’importo dell’ordine è inferiore a € 29, verrà addebitato il costo della spedizione;
  • on-line su Ticketone, che consente l’acquisto di un biglietto per concerti, teatri, mostre, musei e cinema. Anche in questo caso bisogna generare un bonus di valore uguale o superiore all’importo totale dell’ordine che si desidera effettuare. Dopo bisogna scegliere il biglietto (n.1 solo biglietto per ogni evento) e completare l’acquisto indicando il codice del buono posseduto;
  • su Spotify, che è una piattaforma dove ascoltare musica. In questo caso basta creare un bonus di valore superiore a € 9,99; quindi andare sul sito e cliccare sul pulsante verde che consente di convertire il voucher. In tal modo si avrà un abbonamento premium, potendo scegliere tra quelli di 1 mese, 3 mesi, 6 mesi o 1 anno;
  • Alphatest, che permette di utilizzare il bonus cultura per acquistare i kit per i test per l’ammissione alle facoltà universitarie di medicina, a quelle relative alle professioni sanitarie, ingegneria, economia e tutte le altre facoltà, ma anche per comprare i libri per la patente, per la maturità e per le accademie militari;
  • nelle librerie Feltrinelli e Mondadori, presenti nelle diverse città italiane.

Se l’acquisto avviene in uno dei negozi fisici, per completare la procedura, occorre stampare e presentare il bonus alla cassa oppure mostrarlo attraverso il proprio smartphone o tablet. Verranno così visualizzati i dati identificativi del voucher, corredati di un codice alfanumerico di 8 cifre, qr code e barcode.

A sua volta,il negoziante validerà il bonus inserendo su 18app, nella sezione dedicata agli esercenti, il proprio codice identificativo e quello del bonus e l’acquisto sarà completato. Per gli acquisti fatti su internet, va inserito il codice del bonus nell’apposito spazio.

Vigilanza del Mibac sul corretto utilizzo del buono cultura

Il Mibac controlla sul corretto utilizzo del bonus cultura e può provvedere in caso di difformità o di violazioni alle norme previste in materia, alla disattivazione del voucher di uno dei beneficiari o alla cancellazione dall’elenco di una struttura, un’impresa o di un esercizio commerciale ammessi. E’ possibile anche applicare specifiche sanzioni.

In merito va evidenziato come i voucher non possono essere utilizzati per l’acquisto di computer, tablet e smartphone ma solo per i servizi o gli oggetti sopra elencati. Pertanto, diffidate di chi vi propone un acquisto alternativo di prodotti diversi da quelli consentiti.

note

Autore immagine: cultura di Chinnapong


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