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Inpgi2, deroga Amato e cancellazione dall’ordine dei giornalisti

11 Maggio 2019 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 11 Maggio 2019



Ho una posizione contributiva presso l’AGO INPS pari a 19 anni ed 1 mese al 1994. Al 31/12/1992 avevo versato quindi oltre 15 anni di contributi. Dal 1996 sono iscritto alla gestione separata dell’INPGI. L’iscrizione alla Cassa professionale non mi ha consentito di accedere all’APE sociale e non potrò avvalermi della quota 100. Sono un disoccupato di lunghissimo corso. Ho 65 anni. Se mi cancellassi dalla Cassa e dall’elenco professionale, potrei accedere alla pensione con la deroga Amato? L’assegno maturato presso l’INPGI2 è bassissimo. Ho mantenuto l’iscrizione all’ordine per una questione di dignità (è il solo lavoro che sono stato in grado di fare per lungo tempo nella vita). 

Per quanto riguarda la pensione ottenibile con la deroga Amato, d.lgs. 503/1992, non è necessaria la cancellazione dall’ordine dei giornalisti, né da altri ordini o albi, né la cessazione dell’attività in proprio o in regime di collaborazione. 

Si tratta, infatti, di una pensione diretta per la quale non sono previsti limiti di cumulo tra il reddito derivante dal trattamento ed i redditi di lavoro. Per la generalità delle pensioni dirette, difatti, i limiti di cumulo sono stati cancellati dal DL 112/2008. 

Restano limiti solo per le seguenti pensioni: incumulabilità totale per la pensione anticipata dei lavoratori precoci con 41 anni di contributi (sino alla maturazione del requisito per la pensione anticipata ordinaria), per la pensione anticipata quota 100 (sino al compimento dell’età per la pensione di vecchiaia) e per la pensione d’inabilità permanente ed assoluta a qualsiasi attività lavorativa. 

Incumulabilità parziale (il trattamento è ridotto, al superamento di determinate soglie) per: assegno ordinario d’invalidità e pensione d’invalidità o inabilità specifica. 

L’Ape sociale può essere cumulato con i redditi di lavoro autonomo sino a 4800 euro annui, sino a 8mila euro annui per i redditi di lavoro dipendente o derivanti da collaborazione. 

La pensione di vecchiaia con deroga Amato non è dunque tra i trattamenti cumulabili limitatamente coi redditi derivanti dall’attività lavorativa. 

Tornando alla possibilità di pensionarsi con 15 anni di contributi, nel dettaglio, bisogna possedere i requisiti di una delle cosiddette tre deroghe Amato. 

Secondo la prima deroga, è possibile pensionarsi con 15 anni di contributi se si possiedono 15 anni di contribuzione (780 settimane) accreditate prima del 31 dicembre 1992; sono utili tutti i contributi: volontari, obbligatori, figurativi, da riscatto e ricongiunzione, anche quelli versati all’estero, in Paesi europei o convenzionati con l’Italia. 

Per beneficiare della deroga è necessario essere iscritti all’Ago, l’assicurazione generale obbligatoria dell’Inps: Fondo lavoratori dipendenti o gestioni speciali dei lavoratori autonomi dell’Inps. La deroga si applica anche agli iscritti ex Inpdap, ex Enpals, ex Ipost. 

Nel caso specifico, dunque, il lettore potrebbe fruire della deroga, in quanto possiede almeno 15 anni di contributi versati alla data del 31 dicembre 1995 presso l’Ago. 

Per quanto riguarda i requisiti di età per pensionarsi con 15 anni di contributi, secondo una nota circolare Inps [circ. Inps. n.16/2013] è necessario perfezionare i requisiti stabiliti dalla riforma Fornero. 

Attualmente, dunque, è possibile pensionarsi al compimento dei 67 anni d’età. 

La pensione con 15 anni di contributi, per chi ha diritto a fruire di una delle tre deroghe Amato, può essere ottenuta anche con il cumulo, cioè sommando la contribuzione presente in gestioni previdenziali diverse. Lo ha chiarito l’Inps, con una circolare poco conosciuta [circ. Inps n.120/2013]. Non in tutti casi, però, è possibile beneficiare di questa eccezione, ma soltanto se le casse in cui si possiedono i contributi contemplano la possibilità di fruire della deroga Amato. 

Nel caso di specie, purtroppo, l’Inpgi2 non contempla questa possibilità, quindi non è possibile ottenere una pensione unica con deroga Amato Inps-Inpgi in regime di cumulo. 

Il lettore potrebbe comunque ottenere, come descritto, due pensioni, una presso Ago Inps (al compimento dei 67 anni), e una presso la gestione separata Inpgi. 

Articolo tratto dalla consulenza resa dalla dott.ssa Noemi Secci 


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