Diritto e Fisco | Articoli

Noleggio arredo bar: caparra e cambiali

17 Maggio 2019
Noleggio arredo bar: caparra e cambiali

Per l’arredo bar dato a noleggio a 36 mesi, l’importo della caparra da incassare subito può essere del 30%? Si possono far firmare le cambiali per tutti i 36 canoni?

Sia in caso di caparra confirmatoria (corrispettivo per la mancata stipula del contratto o acconto in caso di stipula dello stesso) che in caso di caparra penitenziale (corrispettivo per l’esercizio del diritto di recesso), la legge non impone vincoli di ammontare sulle somme da incassare a tale titolo.

Difatti, il legislatore si è soffermato solo sulle conseguenze degli inadempimenti di una o dell’altra parte, lasciando ampia libertà alle parti contrattuali di stabilire l’ammontare della stessa, in forza del principio dell’autonomia contrattuale e del ragionamento per cui tale caparra è posta a favore della parte solitamente più debole all’interno del contratto in essere.

Con riguardo alle cambiali, nessuna norma vieta alle parti di stabilire la consegna di titoli (in questo caso pagherò cambiari) atti a tutelare maggiormente l’incasso dei canoni di noleggio concordati.

Né è posto un limite quantitativo di consegna delle stesse: chi ha noleggiato i beni può ben decidere di consegnare i pagherò cambiari per i prossimi 36 mesi ed evitare di procedere con bonifici periodici.

Ovviamente, nel caso in cui il contratto dovesse risolversi e la cambiale mensile di riferimento dovesse ritornare impagata per mancanza di fondi, allora il lettore potrebbe agire giudizialmente solo con le cambiali il cui importo ricopra la parte dei canoni impagata e l’eventuale caparra da riacquisire, mentre per le cambiali riguardanti gli importi dei mesi successivi e mai goduti dall’altra parte non potrebbe procedere al recupero del credito, stante la cessazione del contratto di noleggio e, quindi, la mancanza di controprestazione dell’altra parte (detto in parole povere, non può pretendere il pagamento delle cambiali per i mesi in cui il contratto si è risolto e i beni sono stati restituiti al lettore).

Diversamente, chi ha avuto noleggiati i beni mobili potrebbe agire con un’azione di ripetizione di indebito al fine di recuperare quanto indebitamente acquisito dal lettore.

Articolo tratto dalla consulenza resa dall’avv. Salvatore Cirilla



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