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Come reperire materiale per tesi

15 Aprile 2019 | Autore:
Come reperire materiale per tesi

Reperire le fonti per la tesi di laurea: come fare? A chi rivolgersi? Come trovare materiale in biblioteca? Come utilizzare internet per cercare libri?

La tesi di laurea rappresenta l’ultimo ostacolo prima del raggiungimento del traguardo tanto ambito. Per molti si tratta di una prova non dissimile, per difficoltà, a quella di un qualsiasi esame; per altri, invece, costituisce una montagna da scalare. Soprattutto per chi è iscritto alle facoltà umanistiche o giuridiche, le quali non abituano gli studenti ad elaborare testi in quanto le prove d’esame sono praticamente tutte orali, cimentarsi con una prova del genere può rappresentare un vero e proprio ostacolo. Tra le difficoltà maggiori c’è quella di come reperire materiale per la tesi: non sempre è facile rintracciare i testi dai quali bisognerà trarre spunto per il proprio lavoro. La fase di ricerca è fondamentale per la riuscita di un buon elaborato: anzi, possiamo dire che si tratta di un momento cruciale, determinante per portare a termine il proprio percorso di studi. Se ne vuoi sapere di più sull’argomento, ti invito a proseguire nella lettura: vedremo insieme come reperire materiale per tesi.

Reperire le fonti per la tesi: chiedere al relatore

Innanzitutto, se intendi reperire fonti per la tua tesi di laurea dovrai rivolgerti al tuo relatore, cioè al professore che avrà il compito di seguirti durante tutto il percorso. È il relatore ad assegnare la tesi e a determinarne l’oggetto e, pertanto, egli è tenuto a consigliarti. Si chiama così perché, in sede di discussione,  presenta alla commissione di laurea e relaziona il tuo lavoro attraverso una breve introduzione.

Può capitare che i relatori, oberati di lavoro, tendano a trascurare le tue richieste; se ciò dovesse avvenire, puoi sempre rivolgerti al correlatore, cioè a colui al quale è stato affidato l’incarico di seguirti insieme al relatore.

Reperire materiale per la tesi consultando le biblioteche

Fonti per eccellenza di materiale per la tesi sono le biblioteche: ogni ateneo ne possiede una e, pertanto, potrai rivolgerti ad essa per cercare ciò che ti serve. Ovviamente, ciò presuppone che tu abbia dei titoli da ricercare.

Se ancora non sai da quale testo partire (ad esempio perché non hai ottenuto alcun aiuto né dal relatore né dal correlatore), non temere: le biblioteche presenti nelle università sono dotate di un efficiente archivio telematico che ti consentirà di individuare i libri di cui hai bisogno, anche per aree tematiche.

Ad esempio, se devi reperire materiale per la tesi in diritto privato, basterà selezionare nel motore di ricerca dell’archivio questo specifico ambito (“diritto privato” oppure “diritto civile”) per poter essere indirizzato correttamente verso i testi presenti nella biblioteca.

Trovare materiale per la tesi cercando nei libri

Una volta ottenuti i primi riferimenti bibliografici, sarai facilitato nel reperimento dei successivi: ed infatti, i pochi libri iniziali in tuo possesso di offriranno tantissimi spunti. Come avrai notato, ogni testo presenta delle note (a piè pagina oppure in fondo al capitolo, a seconda dell’impostazione scelta dall’autore) che rimandano ad altre opere, le quali sono state consultate per la redazione del libro che hai tra le mani.

In pratica, ogni libro ne richiama tantissimi altri, un po’ come sarà la tua tesi al suo termine. Pertanto, ogni riferimento che ritieni possa giovarti potrà essere il tuo prossimo libro da consultare. Insomma, per utilizzare un linguaggio “telematico”, le note presenti in un libro sono come i link ipertestuali che trovi in un testo in internet: essi sono un rimando alla fonte ufficiale.

Trovare fonti per la tesi nei libri universitari

Puoi tranquillamente reperire materiale per la tua tesi direttamente dai libri che hai utilizzato nei corsi universitari: sono un ottimo punto di partenza, soprattutto nel caso in cui tu sia, almeno inizialmente, a corto di idee. Su di essi potrai applicare la stessa “strategia” che ti ho indicato nel paragrafo precedente: sfruttare le note e i rinvii ad altri testi per poter consultare direttamente questi ultimi.

Ricorda un’altra cosa: i testi universitari possono essere la base per la tua tesi, ma non possono rappresentarne l’ossatura principale: se ti limitassi a ripetere ciò che c’è scritto in essi, non faresti altro che replicare, questa volta per iscritto, ciò che hai già detto al professore quando hai sostenuto gli esami. La tesi di laurea, al contrario, deve essere qualcosa di nuovo e di originale.

Come reperire materiale per tesi in internet

Ovviamente, c’è sempre il nostro fidato amico internet a poterci dare una mano: utilizzando saggiamente i motori di ricerca, sicuramente troverai qualcosa di utile per la tua tesi. Fai attenzione, però: non copiare ciò che trovi in internet, in quanto la maggior parte delle università italiane è dotata di software in grado di scoprire i plagi.

Al di là di ciò, ricorda che ciò che trovi in internet è materiale accessibile a tutti e, come tale, sarà già stato sicuramente sfruttato da altri. Utilizza prudentemente questo strumento, altrimenti corri il rischio di dover discutere una tesi banale e poco originale.

Piuttosto, sfrutta internet per trovare le fonti che poi potrai consultare integralmente presso una biblioteca. Ad esempio, inserendo la corretta parola chiave Google Books ti permette di vedere le anteprime di alcuni libri, consentendoti di leggere alcune pagine. Una volta verificato che si tratta del testo che fa per te, potrai consultarlo in biblioteca oppure acquistarlo, magari sempre online.

note

Autore immagine: Pixabay.com


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