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Annullare bonifico Unicredit online

15 Aprile 2019 | Autore: Simona Lioi


Annullare bonifico Unicredit online

> Diritto e Fisco Pubblicato il 15 Aprile 2019



Conto corrente bancario e servizio di bonifico online: come annullare l’operazione di bonifico bancario online, in particolare nel caso di un conto corrente presso la Banca Unicredit.

La Banca Unicredit, come altri istituti bancari, offre ai propri correntisti un servizio di gestione del proprio conto corrente online. Il correntista che ha necessità di effettuare operazioni di disposizione e pagamento può farlo comodamente da un proprio computer senza recarsi presso la filiale della Banca. È possibile annullare bonifico Unicredit online? Vuoi sapere se ci sono casi in cui il bonifico non è più revocabile? Hai disposto un bonifico online e vuoi sapere se puoi ancora annullarlo, entro quale termine e come? Oppure sei vittima di frode informatica e qualcuno è riuscito ad accedere al tuo conto online e disporre un bonifico e vuoi sapere se e come puoi annullarlo prima del furto? In questo articolo ti spiegherò in quali casi il correntista di un conto Unicredit può annullare un bonifico online e in quali casi purtroppo non può più farlo. In questo articolo cercherò di darti le informazioni che cerchi, ti aiuterò a comprendere l’utilità del servizio di gestione online dei propri conti correnti ma ti informerò anche sugli svantaggi e sulle attenzioni che devi prestare nella custodia delle tue credenziali di accesso al conto online oppure nella digitazione dei dati quando sei tu a disporre un bonifico.

Come gestire il proprio conto corrente Unicredit online 

La banca Unicredit, come altri istituti bancari, offre ai propri correntisti un servizio di gestione del proprio conto corrente online. Attualmente è offerto un servizio chiamato di Banca Multicanale disponibile su banca via internet.

Il correntista Unicredit può accedere al sito Unicredit, in alto a destra della pagina può accedere all’area clienti dedicata inserendo le proprie credenziali e può selezionare il servizio di suo interesse. È possibile visualizzare e gestire il proprio conto corrente, effettuare pagamenti/bonifici/ricariche, controllare e gestire le carte di credito, carte di debito, prepagate e Genius Card, monitorare entrate e spese, investire in titoli e controllare il proprio portafoglio titoli e, per chi ha un mutuo o un prestito, è possibile anche la consultazione delle rate e del capitale residuo/erogato.

Come negare la grande utilità, comodità e diffusione di questo servizio offerto dagli istituti bancari? Il bonifico online in particolare è certamente un mezzo di pagamento ormai diffusissimo ed utilissimo. Eppure possono esserci risvolti negativi ai danni del correntista.

Come annullare il bonifico Unicredit online?

Un bonifico può essere annullato finché non è stato accreditato sul conto corrente del beneficiario.

I consulenti Unicredit, a cui ho fatto espressa richiesta in merito, chiariscono che: “Se hai effettuato un bonifico SEPA [1] verso un beneficiario non Unicredit, puoi ancora annullarlo online entro le ore 20 del giorno dell’operazione. Se hai richiesto l’esecuzione in data successiva a quella dell’operazione, puoi annullarlo entro le ore 20 del giorno lavorativo precedente la data di esecuzione richiesta. Se hai effettuato un bonifico SEPA verso un beneficiario anch’esso Unicredit, puoi annullarlo solo in caso di richiesta di esecuzione in data successiva a quella dell’operazione, sempre entro le ore 20.00 del giorno lavorativo precedente la data di esecuzione impostata. Viceversa il bonifico non è più annullabile.

Per l’annullamento devi accedere alla tua area riservata e seguire il percorso: “Bonifici/Giroconti” > “Archivio bonifici” > “Ultimi bonifici”.

Per i bonifici esteri non è invece possibile intervenire dalla banca via internet e in questo caso potrai fare riferimento solo alla tua filiale.

Alcuni esempi pratici

Il giorno 1 gennaio alle ore 15:00 accedi all’area cliente dedicata al tuo conto corrente Unicredit, selezioni il servizio pagamenti e bonifici, inserisci i dati, disponi che il bonifico venga effettuato il 3 gennaio. Dopo qualche ora cambi idea e vuoi annullare il pagamento e revocare il bonifico. Puoi farlo entro le ore 20:00 del 2 gennaio accedendo nuovamente al tuo conto corrente online e annullando il bonifico.

Poniamo invece il caso in cui il 1° gennaio alle ore 15:00 disponi un bonifico cosiddetto urgente, con data di esecuzione odierna, il giorno stesso. Fai attenzione perché questo tipo di bonifico può essere annullato entro le ore 20:00 del giorno stesso soltanto qualora venga disposto a favore di un conto corrente non Unicredit.

Paradossalmente se è disposto verso un beneficiario anch’esso correntista Unicredit il bonifico in data odierna non può più essere annullato.

Quali conseguenze quando non si può più annullare un bonifico?

Abbiamo visto che in alcuni casi il bonifico Unicredit online non può più essere annullato.
Questo purtroppo apre lo scenario a varie ipotesi che si possono configurare ai danni del correntista sia sul piano civile che penale.

Sul piano dell’indebito civile pensiamo al caso del correntista Unicredit che dispone un bonifico online con esecuzione in data odierna ma nel digitare l’Iban del beneficiario oppure nel digitare la somma da pagare commette un errore umano e dispone il bonifico in favore di un beneficiario errato oppure dispone una somma errata in eccesso. Se rientra nei casi in cui può annullarlo ha modo di rimediare facilmente all’errore.

Se invece si tratta di un bonifico disposto in data odierna e verso altro conto Unicredit non potrà annullarlo. Il correntista sarà costretto a richiedere al beneficiario la ripetizione dell’indebito e agire per legge qualora questo non restituisca spontaneamente la somma non dovutagli. Nel caso di un beneficiario errato e sconosciuto dovrà anche riuscire ad identificarlo e raggiungerlo con la richiesta di ripetizione di indebito. Dal codice Iban beneficiario si può risalire solo al nominativo e alla filiale ma non alla residenza o ai recapiti per contattarlo.

Oppure possono esserci casi ancora più infausti e con risvolti sul piano penale: il phishing, la truffa, la frode informatica, la sostituzione di persona, il furto di credenziali.

Pensiamo ad esempio ai casi di furto delle proprie credenziali di accesso al conto corrente online e dei propri dispositivi di accesso e disposizione del conto (il token ad esempio): se il ladro accede al conto e dispone un bonifico online urgente in favore di altro conto Unicredit il correntista che si rende conto del furto potrà fare alla filiale una immediata richiesta di blocco del conto ma purtroppo non potrà più annullare il/i bonifico/i ormai già disposti con esecuzione in data odierna.

Oppure pensiamo al phishing: sempre più spesso nelle nostre caselle di posta elettronica arrivano email allarmanti che gettano un’esca nel tentativo di truffarci. “Il tuo conto Banco Posta/Unicredit/Intesa San Paolo (cito questi solo per fare alcuni dei tanti esempi più diffusi) è bloccato, accedi e digita le tue vecchie credenziali di accesso per sbloccarlo”.

Non tutti purtroppo sono informati sul fatto che né Poste italiane né alcun istituto bancario invia mai email del genere, sul fatto che sono tutte spam, tentativi di truffa, sono artifici e raggiri a danno di chi magari ha davvero quel conto Banco Posta/Unicredit/etc. Non è raro purtroppo cadere nel tranello di una email scritta solitamente con un mittente in verità falso e una grafica credibile perché copia tutti i segni distintivi della banca e i numeri di telefono o i contatti corretti.

Quando il phisher riesce nel suo tentativo di truffa e ottiene con l’inganno e il raggiro le credenziali di accesso al conto, con un’azione immediata dispone un bonifico urgente in favore di un conto corrente appositamente aperto per la consumazione del reato e nel momento in cui il correntista truffato si rende conto della truffa e del furto è ormai troppo tardi per annullare il bonifico.

Cosa fare?

Il primo consiglio che mi sento di darti è di custodire gelosamente e con molta attenzione le credenziali di accesso al tuo conto corrente online e i dispositivi di autenticazione. Il dispositivo cosiddetto token in molte banche è stato ritirato e sostituito da un doppio sistema di sicurezza tramite il proprio telefono cellulare.

Ancora, non dare mai alcun peso a messaggi sms o email che ti comunicano problematiche relative al tuo conto corrente. I phisher intendono ottenere con artificio e raggiro le credenziali di accesso al tuo conto e immediatamente disporre un bonifico urgente per la cifra massima giornaliera possibile in favore di altro conto e questo bonifico se è fatto da conto corrente Unicredit a conto corrente Unicredit “in data odierna” non può più essere annullato.

Per qualsiasi dubbio sulla veridicità di certe comunicazioni contatta il servizio clienti della tua banca che saprà riconoscere il tentato phishing. Qualora fossi purtroppo caduto nel tranello, chiama il servizio clienti di cui trovi il numero sul sito della banca e fai bloccare e cambiare immediatamente le credenziali di accesso al conto online e fai denuncia di truffa e phishing alle forze dell’ordine che svolgeranno le indagini sul titolare del conto corrente beneficiario.

Infine ti consiglio di prestare sempre molta attenzione nel digitare i dati del bonifico che stai disponendo per evitare di commettere errori di digitazione sulla somma o sull’Iban del beneficiario perché se il bonifico che stai disponendo non può più essere annullato come vorresti potrebbe non essere immediata o spontanea la restituzione da parte del beneficiario.

Ti informo infine che se in qualche modo ti ritieni leso dalla banca nella gestione del tuo conto corrente o nella gestione dei conti correnti aperti ad altri correntisti e rivelatisi strumentali alla consumazione del reato di phishing, hai diritto a ricevere da parte della banca la massima assistenza e informazione, hai diritto a fare un reclamo a cui la tua banca è tenuta a rispondere entro 30 giorni dal ricevimento e se non sei soddisfatto hai diritto a tentare una risoluzione stragiudiziale per il tramite dell’Arbitrato bancario, oltre a poter agire innanzi al giudice ordinario.

Se hai necessità di assistenza legale ti consiglio di affidarti ad uno studio legale che sia competente in materia di diritto bancario e di diritto civile e penale informatico.

GUARDA IL VIDEO



Di Simona Lioi

note

[1] Il Bonifico Sepa (sigla che sta per ‘Single Euro Payments Area’ ) è entrato in vigore a partire dal 1° febbraio 2014 ed è nato con l’obiettivo di permettere ai cittadini europei di effettuare pagamenti all’interno dell’area euro in condizioni di sicurezza identiche a quelle del loro singolo Paese facendo in modo che ogni cliente possa accedere al proprio conto anche se è in un posto diverso da quello in cui vive normalmente. E’ diventato l’unico strumento di pagamento in euro valido per tutti i 34 Paesi che aderiscono all’AREA SEPA: 19 Paesi della Unione Europea che utilizzano l’euro (Italia, Germania, Francia, Irlanda, Paesi Bassi, Spagna, Portogallo, Grecia, Belgio, Lussemburgo, Austria, Finlandia, Slovenia, Cipro, Slovacchia, Estonia, Lettonia, Lituania e Malta); – 9 Paesi dell’Unione Europea che utilizzano una valuta diversa dall’euro sul territorio nazionale ma accettano comunque pagamenti in euro: Regno Unito, Croazia, Repubblica Ceca, Svezia, Polonia, Ungheria, Danimarca, Bulgaria, Romania; – più 6 nazioni che non sono menbri dell’Unione Europea: Svizzera, Liechtenstein Norvegia, Islanda, Principato di Monaco, San Marino.

Autore immagine: Unicredit di svetlichniy_igor


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