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Estinzione anticipata del finanziamento: tutto quello che devi sapere

16 Aprile 2019 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 16 Aprile 2019



Hai un mutuo o un prestito e vuoi saldare il debito prima della scadenza? È un tuo diritto, ma attenzione alla penale.

Hai chiesto un mutuo o un prestito personale e, strada facendo, ti sono entrati i soldi che bastano a chiuderlo prima della scadenza? Forse ti starai chiedendo se l’estinzione anticipata del finanziamento comporta qualche problema: una penale, una perdita di denaro inutile. Oppure pensi che la banca ti possa negare questa possibilità e ti costringa a rispettare i tempi stabiliti quando hai firmato il contratto. Ti raccontiamo, allora, tutto quello che devi sapere su questo tema. Finora il finanziamento ti ha permesso di realizzare il tuo progetto (l’acquisto della casa, dell’auto, di un’attrezzatura per il tuo lavoro) potendo pagare a rate e senza troppe preoccupazioni. Adesso, però, un’eredità piovuta dal cielo piuttosto che un altro tipo di entrata che non ti aspettavi ti potrebbe consentire di estinguere il debito e di non pensarci più, anche se la fine del contratto non è vicina. Volendo, lo puoi fare. Ma quanto ti costa? Estinzione anticipata del finanziamento: tutto quello che devi sapere sull’argomento puoi trovarlo in questo articolo. A proposito di spese per l’estinzione anticipata del finanziamento, è importante sapere anche come si calcolano gli interessi per saldare il debito e quando devi pagare l’indennizzo, perché non sempre è dovuto. Ad esempio, quando la somma che rimborsi prima della scadenza è inferiore a 10mila euro oppure è pari all’intero debito residuo. Vediamo tutto ciò che devi sapere.

Estinzione del finanziamento: come funziona?

Estinguere anticipatamente un finanziamento significa saldare un debito prima della scadenza pattuita con la banca o con chi ti ha erogato il prestito. Questo vuol dire non solo restituire il capitale che ti è stato dato ma pagare anche gli interessi maturati.

Al momento della richiesta del finanziamento, infatti, stabilisci una durata per saldare il debito. In base a quella durata e alla cifra che hai chiesto, viene fissato l’importo della rata comprensiva della quota di capitale e di interessi.

Può succedere che, ad un certo punto, tu abbia la possibilità di pagare il residuo in un’unica soluzione. Sappi che questo è un tuo diritto garantito dalla legge e non un favore che ti fanno [1]. Il vantaggio è che puoi risparmiare notevolmente sugli interessi, poiché non protraendo le rate nel tempo, se ne maturano di meno.

Questa scelta, però, non è sempre conveniente. Anche perché la banca sa che esiste questa possibilità e, al momento della stipula del contratto, si tutela con una penale per non perdere i soldi che avrebbe guadagnato se venisse rispettata la durata del finanziamento.

Estinzione del finanziamento: si può saldare solo una parte?

Non è detto che ti debba estinguere anticipatamente tutto il debito residuo. Hai, infatti, la possibilità di saldare solo una parte, cioè di «portarti avanti» con la restituzione del finanziamento.

In altre parole, l’estinzione anticipata può essere:

  • parziale, quando decidi di rimborsare anche una quota di capitale residuo oltre alla normale rata. In pratica, così facendo riduci l’importo delle rate residue senza modificare la durata oppure mantieni la stessa rata prevedendo una scadenza anticipata;
  • totale, quando chiudi definitivamente il finanziamento pagando tutto quanto dovuto.

Estinzione del finanziamento: quando conviene?

Un fattore determinante per stabilire la convenienza dell’estinzione anticipata del finanziamento è il tipo di ammortamento che è stato deciso alla firma del contratto. Ne esistono, infatti, due:

  • il piano all’inglese, che prevede un tasso di interessi fisso per tutta la durata dell’ammortamento. Significa che pagherai in tutte le rate la stessa quota di capitale e di interessi;
  • il piano alla francese, che prevede la diminuzione degli interessi e l’aumento del capitale nel tempo. Vuol dire che su una rata di 100 euro, all’inizio pagherai, ad esempio, 80 di interessi e 20 di capitale, mentre verso la fine pagherai 80 di capitale e 20 di interessi. Giusto per fare cifre tonde.

Come influisce ciascuno di questi piani dell’estinzione anticipata del finanziamento? Nel primo caso potrai avere un risparmio più consistente sugli interessi, poiché non cambiano nel tempo. La seconda opzione, invece, ti darà questa garanzia solo se deciderai di saldare il debito in un’unica occasione verso l’inizio dell’ammortamento, cioè quando la quota di interessi è più alta. Se lo farai verso la fine, il sarà molto più esiguo.

Estinzione del finanziamento: si paga sempre la penale?

Un elemento che può farti dubitare sulla convenienza dell’estinzione anticipata del finanziamento è quello che riguarda la penale applicata dalla banca o dalla finanziaria. A questo proposito, devi sapere che per i mutui stipulati dopo il 2 febbraio 2007 per l’acquisto della casa non si deve pagare la penale. Questa verrà inserita nei contratti firmati dopo tale data, così come risulta dall’accordo tra l’associazione bancaria e quelle dei consumatori.

Inoltre, se hai un debito residuo pari o inferiore ai 10mila euro, puoi procedere all’estinzione anticipata in modo gratuito, cioè senza alcuna penale.

Se, invece, il debito è superiore a quella cifra, hai comunque il diritto di estinguerlo ma con una penale massima dell’1%. Significa che se vuoi estinguere in anticipo il finanziamento e ti restano da pagare ancora 18mila euro, la banca potrà chiederti a dir tanto di aggiungerci altri 180 euro. A dir tanto, perché la penale potrebbe essere più bassa. Infatti, se manca meno di un anno alla scadenza del contratto la richiesta massima sarà dello 0,5%.

Estinzione del finanziamento: come richiederla?

Chiedere l’estinzione anticipata del finanziamento non è complicato. Basta inviare una comunicazione scritta alla tua banca o alla finanziaria indicando:

  • il numero del finanziamento;
  • la tua volontà di chiudere il debito in tutto o in parte (in questo caso, precisando l’importo che intendi anticipare);
  • la data in cui intendi concludere l’operazione.

Il creditore, a questo punto, farà due conti su ciò che ti manca da pagare, gli interessi applicati e l’eventuale penale e predisporrà la documentazione necessaria per soddisfare la tua richiesta. Di norma, il tutto potrebbe concludersi nel giro di pochi giorni.

La banca è tenuta a consegnarti un documento dal quale risulta l’estinzione anticipata del finanziamento. Se ciò non avvenga in tempi brevi, ti conviene richiederlo prima che, per qualche disguido, tu finisca nell’elenco dei cattivi pagatori per non avere versato qualche rata.

note

[1] Art. 40 co. 1 Testo Unico Bancario.


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