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Prestare soldi ad un amico è reato?

17 Aprile 2019 | Autore:
Prestare soldi ad un amico è reato?

Fare un prestito può costituire reato? Quando dare del denaro ad un amico è illegale? Cos’è l’esercizio abusivo del credito? Quando scatta l’usura?

Quando qualcuno ci chiede un prestito, soprattutto se si tratta di una persona che conosciamo da tempo, c’è quel momento di imbarazzo in cui non sappiamo che dire: girando due dita intorno al collo come don Abbondio alla vista dei bravi, cerchiamo una via di fuga per sottrarci alla richiesta. Da un lato, non vorremmo fare la figura dei meschini; dall’altra, però, teniamo troppo ai nostri soldi per poterli dare. Sia chiaro: quanto detto non vale per tutti. Ci sono tante persone che si prodigano per chi è in difficoltà e non esistano a concedere parte dei propri risparmi. Eppure, sei al corrente del fatto che ci sono casi in cui prestare soldi ad un amico è reato?

Come ti spiegherò nel corso dell’articolo, non si tratta solamente della classica ipotesi dell’usura, dove ad essere illegale non è il prestito, quanto le modalità di restituzione. Il punto è che l’illecito può scattare anche per la sola attività di prestito, in quanto la legge vieta che un privato possa svolgere attività di intermediazione al pari di un istituto di credito. Se vuoi saperne di più su questo argomento, prosegui nella lettura: vedremo insieme quando prestare soldi ad un amico è reato.

Prestito soldi: cosa dice la legge?

Forse ti sembrerà strano, ma l’ordinamento giuridico punisce il prestito di denaro tra privati se fatto in determinati modi. Secondo la legge [1], è reato l’attività finanziaria realizzata senza le dovute autorizzazioni rilasciate dallo Stato, in quanto la suddetta attività deve essere esercitata da istituti bancari autorizzati e sottoposti a periodici controlli anche dalla Banca d’Italia. La pena è la reclusione da sei mesi a quattro anni e la multa da 2.065 ad 10.329 euro.

In pratica, se ti metti a prestare denaro a destra e a manca, pur pretendo la restituzione dell’importo e degli interessi entro i limiti legali, commetti il reato di abusiva attività finanziaria.

Quando prestare soldi è reato?

La giurisprudenza [2] è intervenuta sul punto è ha specificato che il semplice prestito tra privati non costituisce alcun illecito; lo è, al contrario, l’attività di colui che si rivolge al pubblico offrendo prestiti di soldi.

In buona sostanza, chi si limita a stipulare un contratto di mutuo con un amico non commette alcun reato: l’erogazione di prestiti privati non costituisce a priori esercizio abusivo del credito e, pertanto, non commette reato chi che presta soldi ad un amico chiedendo soltanto il rimborso del capitale prestato e gli interessi, purché questi non siano al di sopra del tasso legale (altrimenti si commetterebbe il delitto di usura, di cui ti parlerò tra un istante).

In pratica, quindi, l’attività di prestito abusivo si concreta solo se ci si rivolge al pubblico e non a determinate persone.

Esercizio abusivo del credito: quando si integra?

Posto che prestare soldi ad un amico non costituisce di per sé reato, ma lo diventa solamente se la platea di “amici” si allarga troppo, occorrerebbe capire quanti prestiti occorrono affinché si possa parlare di reato di esercizio abusivo del credito (o di abusiva attività finanziaria). La legge sul punto tace; la giurisprudenza, chiamata come sempre a colmare le lacune legislative, sottolinea non tanto l’importanza della quantità dei prestiti, quanto piuttosto il modo con cui gli individui che si offrono di concedere denari si relazionano col pubblico.

Di conseguenza, si avrà esercizio abusivo del credito anche in presenza di soli due prestiti, se però dietro tali operazioni vi sia una struttura organizzativa comparabile a quella di un’impresa che esercita, in modo legale, l’attività di credito [3].

In buona sostanza, quindi, ciò che davvero rileva è l’offerta al pubblico: la giurisprudenza ha ravvisato una condotta delittuosa nell’attività di sconto di assegni e cambiali esercitata in una casa da gioco, ovvero in un supermercato [4]. In entrambi i casi, sussisteva l’apparenza di un aspetto organizzativo che si presentava al pubblico in guisa di esercizio di attività imprenditoriale.

Prestare soldi: quando c’è usura?

Prestare soldi ad un amico non è reato, nei limiti di quanto abbiamo appena detto sopra. Le cose cambiano, invece, nel momento in cui la restituzione del denaro viene chiesta applicando un tasso d’interesse smodato, eccessivo: in casi del genere, si rischia di incorrere nel grave delitto d’usura, punito con la reclusione da due a dieci anni e con la multa da cinquemila a trentamila euro [5].

Quando gli interessi sono usurari?

Il reato di usura ruota intorno al concetto di interesse usurario. Quando un corrispettivo in danaro può essere definito usurario? In altre parole, come si fa a sapere se l’interesse applicato ad un mutuo o ad un prestito è usurario e, quindi, illegale? È l’ordinamento giuridico a stabilirlo.

La legge [6] dice che è usurario l’interesse il cui tasso esorbita di oltre il 50% i tassi medi praticati dalle banche e dagli altri intermediari finanziari, così come rilevato ogni trimestre da un decreto del ministero dell’Economia e delle finanze. Ad esempio, se il tasso d’interesse nel mercato finanziario, per una determinata categoria di operazioni, oscilla tra un minimo del 14% ed un massimo del 30%, così determinando il tasso medio nel 22%, un interesse superiore al 33% (22+ 11) è da ritenersi usurario.


note

[1] Art. 132 D. Lgs. n. 385/1993 (Testo unico bancario).

[2] Cass. sent. n. 2404/2010.

[3] Cass. sent. n. 10189 del 06.02.2007.

[4] Cass. sent. n. 5118 del 12.02.1999 e n. 10189 del 06.02.2007.

[5] Art. 644 cod. pen.

[6] Art. 2 L. n. 108 del 7.03.1996.

Autore immagine: Pixabay.com


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1 Commento

  1. Ho richiesto un finanziamento a nome mio per aiutare un’amica.Ho trasferito l’importo richiesto sul suo conto a mezzo bonifico. All’inizio mi ha dato i soldi per pagare le rate, poi ha smesso. A parte il trasferimento di denaro e le conversazioni tra me e lei non ho alcun documento.
    Posso fare qualcosa per recuperare i miei soldi?

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