Business | Articoli

Bonus macchinari per PMI: le agevolazioni della nuova legge Sabatini

8 Novembre 2013
Bonus macchinari per PMI: le agevolazioni della nuova legge Sabatini

Nel regolamento credito agevolato per nuovi impianti o riconversione: una circolare ministeriale fisserà l’avvio delle domande.

La nuova versione della legge Sabatini, prevista con il decreto del Fare della scorsa estate, ha introdotto forme di agevolazioni per investimenti di PMI, volti – in particolare – alla creazione o ampliamento di unità produttive, diversificazione della produzione, cambiamento del processo produttivo, acquisizione di asset per evitare la chiusura di uno stabilimento.

Negli scorsi giorni è stato emanato anche il regolamento attuativo del ministro dello Sviluppo Economico, per cui tra qualche settimana il meccanismo sarà operativo.

Beneficiari

Potranno beneficiare delle agevolazioni le micro, piccole e medie imprese (anche agricole e della pesca) che effettuano investimenti, anche attraverso leasing finanziario, in macchinari, impianti, beni strumentali, attrezzature nuove ad uso produttivo, e per investimenti in hardware, software e tecnologie digitali.

Sono esclusi i settori finanziario-assicurativo, l’industria carboniera, l’autotrasporto e il trasporto aereo.

Non sono finanziabili singoli beni sotto i 500 euro Iva esclusa.

Il finanziamento agevolato sarà concesso, entro il 31 dicembre 2016, dalle banche aderenti a un’apposita convenzione, e possono coprire fino al 100% dei costi ammissibili.

Il contributo a carico dello Stato è pari all’ammontare complessivo degli interessi calcolati su un tasso favorevole del 2,75%, della durata di 5 anni. Le agevolazioni sono concesse in determinati limiti delle intensità di aiuto: nel caso di imprese non agricole 20% dei costi ammissibili per le piccole imprese e 10% per la media; per l’agricoltura 40% per entrambe le tipologie aziendali.

Condizioni

Per ottenere il contributo, le Pmi devono essere titolari di un finanziamento deliberato da banche o da società di leasing (purché garantite a loro volta da banche), di massimo 5 anni, non inferiore a 20mila euro e non superiore, anche se frazionato in più iniziative di acquisto, a due milioni per ciascuna impresa beneficiaria, erogato in un’unica soluzione.

Servirà ora una convenzione tra ministero dello Sviluppo, Abi e Cdp per definire i criteri di attribuzione alle banche del plafond, i contratti tipo di finanziamento e le attività di monitoraggio.

Infine, una circolare ministeriale individuerà il termine di effettiva operatività ai fini delle domande (si presume all’inizio del 2014). L’accesso alle agevolazioni si chiuderà con l’esaurimento delle risorse, comunicato con avviso del ministero.

Procedimento

Per presentare la richiesta di finanziamento, bisognerà presentare un’autodichiarazione su requisiti e investimenti.

Verificata la dichiarazione, la banca trasmette alla Cassa Depositi e Prestiti la richiesta di disponibilità della provvista per una o più operazioni. Quest’ultima, entro 10 giorni, prenota il contributo statale sugli interessi e dà alla banca conferma della disponibilità. Entro ulteriori 30 giorni la banca trasmette al ministero l’elenco dei finanziamenti deliberati.

Il ministero dello Sviluppo ha tempo altri 30 giorni per concedere il contributo (da erogare in 5 anni in quote annuali costanti). A quel punto, l’impresa è tenuta a stipulare il finanziamento entro i due mesi successivi.



Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube