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Ciò che si pubblica su Facebook diventa di sua proprietà?

25 Maggio 2019
Ciò che si pubblica su Facebook diventa di sua proprietà?

Ho intenzione di aprire un sito su facebook in cui pubblicare storie di tango, il ballo che io pratico. Queste storie saranno le mie o quelle di lettori che mi manderanno spunti o racconti. Il mio programmatore informatico sostiene che tutto ciò che viene pubblicato diventa automaticamente di proprietà di facebook. Poichè io voglio trarre uno o più libri da questi racconti che scriverò io o altri non voglio essere vincolato da questo “obbligo di proprietà” che sembrerebbe a favore di facebook. Per i diritti a favore di altri che scrivono mi pare chiaro che mi basterà una loro liberatoria ma per quanto riguarda facebook cosa si deve fare? 

Non è vero che ciò che il lettore pubblica su facebook diventa di proprietà del social network: le foto caricate su facebook, così come qualunque altro contenuto immesso sul social, restano di esclusiva proprietà dell’utente. Il problema della condivisione su facebook è, semmai, il contrario, nel senso che la condivisione permette al social di poter utilizzare (ma non in via esclusiva) i contenuti. Nelle condizioni d’uso c’è infatti scritto: «… quando l’utente condivide, pubblica o carica un contenuto coperto da diritti di proprietà intellettuale (ad es. foto o video) in relazione o in connessione con i nostri Prodotti, ci concede una licenza non esclusiva, trasferibile, conferibile in sottolicenza, non soggetta a royalty e globale per la trasmissione, l’uso, la distribuzione, la modifica, l’esecuzione, la copia, la pubblica esecuzione o la visualizzazione, la traduzione e la creazione di opere derivate dei propri contenuti (nel rispetto della privacy e delle impostazioni dell’app dell’utente). Ciò implica, ad esempio, che se l’utente condivide una foto su Facebook, ci autorizza a memorizzarla, copiarla e condividerla con altri soggetti (sempre nel rispetto delle proprie impostazioni), quali fornitori di servizi che supportano il nostro servizio o altri Prodotti Facebook in uso». Ciò che si pubblica su facebook, quindi, non diventa assolutamente proprietà del social: semplicemente, si condividono con il portale le informazioni pubblicate (in questo senso anche Tribunale di Roma, sentenza del 10.06.2015). 

Pertanto, l’unico problema che si pone per il lettore nel caso specifico è quello di ottenere l’autorizzazione da coloro che gli forniranno le proprie storie e immagini: una volta ottenuto il consenso scritto da parte di costoro, questi potrà procedere tranquillamente. Deve aver cura, pertanto, di ottenere la liberatoria da parte di coloro che gli offriranno il proprio contributo (storie, foto, ecc.), così da poter citare liberamente nomi, storie e circostanze. 

Articolo tratto dalla consulenza resa dall’avv. Mariano Acquaviva 



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