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Codice raccomandata 154

22 Aprile 2019 | Autore:
Codice raccomandata 154

Avviso di giacenza: cosa indica il codice raccomandata? Qual è la differenza tra giacenza e compiuta giacenza? Cosa c’è nella raccomandata con codice 154?

Il postino suona sempre due volte, recita il titolo di un noto film con protagonista Jack Nicholson. Ma cosa succede se il portalettere non trova nessuno in casa e deve consegnare una raccomandata, cioè una lettera che garantisce al mittente la ricezione da parte del destinatario mediante firma di quest’ultimo? Te lo dico subito: accade che il postino deve lasciare nella cassetta un avviso di giacenza ove viene detto che la raccomandata ti aspetta alle poste per il ritiro. Sicuramente ti sarà senz’altro capitato di ricevere un codice raccomandata 154. Di cosa si tratta? Cosa indica quel numero? Devi sapere che sull’avviso che il portalettere lascia nella tua buca quando non ti trova c’è un numero (un codice, appunto) che individua la tipologia di atto che era a te destinato e che troverai in giacenza presso l’ufficio postale. Con questo articolo vorrei spiegarti cosa troverai alle Poste se l’avviso di giacenza che hai trovato riporta il codice raccomandata 154.

Giacenza: cos’è?

Prima di vedere cosa indica il codice raccomandata 154, vorrei spiegarti cosa sono la giacenza e il relativo avviso. Per giacenza si intende il periodo di tempo durante il quale il destinatario della raccomandata potrà trovare la stessa presso l’ufficio postale. La giacenza è la naturale conseguenza dell’impossibilità di consegnare la raccomandata: ciò accade di solito perché né il destinatario né altri familiari conviventi o soggetti legittimati a prendere in sua vece l’atto sono in casa.

Giacenza: quanto dura?

La giacenza della raccomandata è di trenta giorni: ciò significa che, se il portalettere non ti trova a casa, potrai trovare l’atto a te destinato presso l’ufficio postale, dove ti aspetterà per un mese. Decorso questo periodo di tempo, la raccomandata verrà restituita al mittente.

La giacenza degli atti giudiziari, invece, è di centottanta giorni (sei mesi): ciò significa che, se qualcuno (un avvocato, ecc.), ti ha notificato a mezzo posta un qualsiasi atto giudiziario (un atto di citazione, ad esempio) e il portalettere non ti ha trovato, potrai andare alle poste e ritirare l’atto fino a sei mesi successivi al tentativo di notifica.

Avviso di giacenza: cos’è?

Quando il postino non ti trova in casa e deve consegnarti una raccomandata oppure un atto giudiziario, lascia nella tua buca delle lettere un avviso di giacenza con cui ti avverte che ha tentato la notifica ma essa non è andata immediatamente a buon fine perché non c’era nessuno che poteva validamente firmare per l’accettazione.

L’avviso di giacenza ha la forma di un bigliettino di carta molto simile ad uno scontrino, nel quale il portalettere inserisce, oltre alle informazioni riguardanti il luogo ove provvedere al ritiro della lettera, il giorno dal quale ciò è possibile e gli orari dell’ufficio postale, il codice raccomandata.

L’avviso di giacenza non viene lasciato se il destinatario rifiuta di accettare la raccomandata o l’atto a lui destinato: in un caso del genere, per il mittente l’atto si intende comunque notificato.

Compiuta giacenza: cosa significa?

La giacenza indica il periodo massimo di tempo durante il quale la raccomandata o l’atto giudiziario viene custodito presso l’ufficio postale prima di essere restituito al mittente; la compiuta giacenza, al contrario, indica il tempo necessario decorso il quale la notifica si intende perfezionata per il mittente.

Mentre la giacenza è pari a trenta oppure a centottanta giorni a seconda che si tratti di una raccomandata o di un atto giudiziario, la compiuta giacenza per gli atti giudiziari è di soli dieci giorni (resta di trenta per le raccomandate). Cosa significa? Vuol dire che se qualcuno ti notifica uno sfratto e tu non sei in casa, il postino ti lascerà l’avviso di giacenza dicendoti che l’atto resterà custodito presso le poste per sei mesi (periodo di giacenza), ma che dopo soli dieci giorni al mittente verrà restituita una cartolina che attesta il buon esito della notifica.

In pratica, la compiuta giacenza serve ad evitare che il ritardo (incolpevole oppure pienamente consapevole) del destinatario nel ritirare l’atto giacente non ricada sul mittente, per il quale la notifica si intende perfettamente valida a partire dal decimo giorno successivo al tentativo di consegnare l’atto.

Se ne vuoi sapere di più su questo specifico argomento, ti invito a leggere il mio articolo sui termini per la compiuta giacenza.

Codice raccomandata 154: cos’è?

Cosa ti attende se l’avviso di giacenza indica un codice raccomandata 154? Ebbene, sappi che una raccomandata che riporta questo codice non è un atto giudiziario: puoi quindi cominciare a tirare (relativamente) un sospiro di sollievo, poiché non sei stato citato in tribunale.

Cosa indica, allora, il codice raccomandata 154? Si tratta di una raccomandata semplice, il cui contenuto può essere il più vario. La lettera può pertanto provenire:

  • da un privato (pensa al tuo inquilino che vuole disdire il contratto di locazione);
  • da un avvocato (una diffida, ad esempio);
  • dall’assicurazione;
  • dall’amministratore di condominio per la convocazione dell’assemblea;
  • dall’impresa per cui lavori;
  • da una società fornitrice di una delle utenze domestiche (luce, gas, acqua, telefono, ecc.).

Codici raccomandata analoghi al 154

Il codice raccomandata 154 è equiparabile ai seguenti codici: 12, 13, 14, 15, 151, 152, 1513, 1514 e 1515. Ciò significa che, se l’avviso di giacenza riporta uno di questi numeri, si tratterà ugualmente di una raccomandata semplice o indescritta, proprio come nel caso del codice 154.

Se vuoi sapere quali siano tutti gli altri codici raccomandata che puoi trovare sull’avviso di giacenza, ti consiglio di leggere il mio articolo dedicato all’avviso di giacenza raccomandata e codici per sapere cosa c’è dentro.

note

Immagine: cassetta della posta di djmilic.


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