Diritto e Fisco | Articoli

Come trovare gli eredi di un debitore defunto

22 Aprile 2019
Come trovare gli eredi di un debitore defunto

Dal certificato storico di famiglia e di residenza è possibile rintracciare i familiari più stretti. Tuttavia le informazioni più importanti le dà la dichiarazione di successione.

Hai vinto una lunga e annosa causa contro una persona; tuttavia il giudice ha impiegato così tanto tempo a emettere il verdetto che, nel frattempo, la controparte è morta. Ora, al suo posto, ci sono gli eredi: non uno ma numerosi. Il tuo avvocato ti ha detto che, per recuperare i soldi, dovrai notificare la sentenza a ciascuno di questi. Quindi bisognerà innanzitutto individuare chi sono e poi reperire i relativi indirizzi di residenza. In più bisognerà anche capire quali di questi hanno “qualcosa da perdere”, ossia ha redditi sufficienti da poter essere pignorati in caso di inadempimento. Si tratta di una trafila complessa – ti ha anticipato – che potrebbe richiedere del tempo e, proprio perciò, ti ha anche chiesto un anticipo sulla futura parcella.

Sfiduciato dalla prospettiva di dover attendere chissà quanto prima di ottenere ciò che ti è dovuto, ti chiedi come trovare gli eredi di un debitore defunto. Quali attività bisognerà fare prima di procedere contro di loro? E se qualcuno di questi dovesse essere andato all’estero o dovesse risultare irreperibile? Come si fa a capire in quale Comune vive una persona se si è trasferito più volte? E se anche l’erede è, a sua volta, deceduto sarà necessario individuare anche gli eredi dell’erede?

Di queste problematiche, di solito, non si deve occupare la parte, ossia il cliente. È piuttosto l’avvocato a fare le opportune verifiche necessarie a trovare gli eredi di un debitore defunto, a volte avvalendosi di collaboratori esterni che svolgono tali pratiche di professione: ricerche nei registri pubblici o nell’anagrafe comunale, recupero delle dichiarazioni di successione, delle visure immobiliari, ecc. Si tratta di compiti delicati che non sono certo gratuiti anche perché determinati documenti vengono rilasciati dalla pubblica amministrazione dietro pagamento.

Detto ciò, cerchiamo di capire come individuare chi sono gli eredi di una persona.

Sul punto avevamo già dedicato, in passato, una guida dal titolo: Come rintracciare gli eredi alla quale ti rinviamo per ulteriori approfondimenti.

La ricerca della denuncia di successione

Il primo passaggio è accertarsi dove è deceduto il debitore e verificare se tale luogo coincide con la residenza, tenuto conto che per l’apertura della successione ci si riferisce al domicilio, ovvero al luogo nel quale erano concentrati gli affari e interessi della persona defunta.

Poiché, al momento del decesso di una persona ed entro massimo un anno, gli eredi devono presentare la dichiarazione di successione, potrà essere utile recuperare questo documento proprio per scoprire l’identità degli eredi stessi. La dichiarazione di successione va presentata presso il luogo ove si apre la successione, ossia presso l’ultimo domicilio del defunto. Quindi bisognerà recarsi presso il locale Ufficio del registro per verificare se sia stata presentata una denuncia di successione, dalla quale risultino gli eredi.

Che succede se non è stata fatta la denuncia di successione?

Potrebbe però succedere che la denuncia di successione non sia stata presentata. Ciò perché c’è un anno dal decesso per farla e, in determinate situazioni non è obbligatoria (in assenza di immobili e con un patrimonio attivo ereditato inferiore a 100mila euro).

In questi casi le indagini possono essere più complesse e richiedere maggior tempo. Non per questo però non è possibile rintracciare gli eredi del debitore defunto. Ecco allora come procedere.

Visura immobiliare

Se sei a conoscenza del fatto che il debitore era intestatario di immobili, puoi chiedere una visura immobiliare presso la conservatoria dei registri immobiliari (del luogo ove l’immobile è situato). Da tale documento potrai constatare la trascrizione del titolo di successione a favore degli eredi.

Anche questo strumento però non è decisivo. L’immobile infatti potrebbe essere stato donato poco prima della morte o concesso in legato – e non in eredità – a una specifica persona. In tali ipotesi il certificato non ti dirà chi sono gli eredi del debitore defunto. Sarà allora necessario proseguire oltre con le indagini.

Come identificare i familiari del defunto

Non resta che identificare i familiari del defunto, in modo “manuale”, ossia recandosi all’anagrafe del Comune di residenza del defunto e chiedendo i certificati storici di stato di famiglia e di residenza di costui. In tal modo si avranno le generalità dei figli, coniuge, eventuali nipoti che sono anche i suoi possibili eredi (salvo che abbiano rifiutato l’eredità).

Potrebbe succedere che qualcuno di questi risulti “emigrato” ossia trasferito in un altro Comune. In tale ipotesi bisognerà presentarsi presso l’anagrafe di quest’ultimo e lì chiedere la residenza. I certificati di residenza possono essere richiesti anche con una Pec inviata all’ente locale o con raccomandata.

L’eventuale accettazione dei chiamati con beneficio di inventario o la rinuncia all’eredità sono formalizzate con una dichiarazione ricevuta da un notaio o dal cancelliere del tribunale del circondario del luogo di apertura della successione e riportate nell’apposito registro.


note

Autore immagine: aerei di carta in varie direzioni del cielo tra le nuvole. Di Mr.Thanakorn Kotpootorn


Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube