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Sospensione patente di guida: ultime sentenze

30 Giugno 2021
Sospensione patente di guida: ultime sentenze

Guida in stato di ebbrezza e in stato di alterazione psicofisica; lesioni personali; decisione del prefetto.

Qual è la differenza tra revoca e sospensione della patente di guida? Quali sono le sanzioni previste nel caso in cui il conducente del veicolo presenti un alto tasso alcolemico? Scoprilo leggendo le ultime pronunce giurisprudenziali presenti in questo articolo.

Durata della sospensione della patente

In tema di circolazione stradale, il giudice, se pronuncia condanna per una pluralità di violazioni del codice della strada che comportano l’applicazione della sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente, deve determinarne la durata complessiva effettuando la somma dei vari periodi di sospensione previsti per ciascun illecito, dovendosi escludere l’applicabilità sia dell’art. 8, l. 24 novembre 1981, n. 689, che riguarda esclusivamente le sanzioni amministrative proprie e non quelle accessorie ad una sentenza penale di condanna, sia delle discipline tipicamente penalistiche finalizzate a limitare l’irrogazione di pene eccessive, come nel caso dell’art. 81 c.p.

Cassazione penale sez. IV, 12/02/2021, n.6912

La sospensione provvisoria della patente di guida

In tema di violazioni delle norme del codice della strada, la sospensione provvisoria della patente di guida disposta ai sensi dell’art. 223 del d.lgs. n. 285 del 1992 è misura cautelare di esclusiva spettanza prefettizia, necessariamente preventiva, strumentalmente e teleologicamente tesa a tutelare, con immediatezza, l’incolumità e l’ordine pubblico e, per ciò stesso, oggetto di un particolare e celere “iter” procedimentale.

Ne consegue che il sindacato giurisdizionale sul provvedimento di sospensione deve avere riguardo alla sussistenza, nel momento in cui il potere è stato esercitato, dei presupposti previsti dalla norma e non può trarre argomento dagli esiti “a posteriori” dell’opposizione al verbale di contestazione dell’illecito amministrativo, né, alla stregua di questi ultimi, valutare retrospettivamente le finalità cautelari perseguite dall’autorità.

Cassazione civile sez. II, 05/10/2020, n.21266

Sospensione della patente applicata con sentenza di patteggiamento

In tema di sospensione della patente di guida applicata con la sentenza di patteggiamento, il giudice deve fornire una motivazione solo quando la misura si discosti dal minimo edittale e non anche quando essa vi coincida, se ne allontani di poco o sia molto più vicina al minimo che al massimo, essendo sufficiente, in tali casi, la motivazione implicita.

(Fattispecie in cui la Corte ha annullato la sentenza limitatamente alla durata della sanzione accessoria, avendo il giudice ritenuto “equa” la durata della sospensione nella misura massima facendo generico riferimento alle modalità, non descritte, di realizzazione della condotta).

Cassazione penale sez. fer., 20/08/2020, n.24023

Opposizione giurisdizionale alla sanzione amministrativa

Avverso l’ordinanza del prefetto che dispone l’applicazione in via provvisoria del provvedimento cautelare di sospensione della patente di guida è pertanto immediatamente ed autonomamente proponibile l’opposizione giurisdizionale a sanzione amministrativa, ai sensi degli art. 22 e 23 l. n. 689 del 1981.

Tribunale Verona sez. III, 07/08/2020

Guida in stato di ebbrezza e sospensione della patente di guida

Il provvedimento sospensivo della patente di guida ex art. 223 C.d.S. è un atto dovuto e privo di discrezionalità, posto che esso deve essere irrogato ove, a seguito degli accertamenti medici, emerga che l’automobilista presenti un valore alcolemico superiore a 1.5.

Cassazione civile sez. VI, 02/04/2019, n.9141

Guida in stato di alterazione psicofisica

Le ipotesi di guida in stato di alterazione psicofisica dalle quali siano derivate lesioni o omicidio rientrano nelle fattispecie contemplate dall’art. 222 commi 2 e 3 C.d.S., in relazione alle quali il provvedimento della sospensione provvisoria della patente deve essere adottato dal prefetto previa valutazione della sussistenza di fondati elementi di una evidente responsabilità; viceversa, quando dallo stato di alterazione non derivino reati, il provvedimento sospensivo della patente integra ex art. 223 comma 1 C.d.S. un atto dovuto privo di discrezionalità.

Cassazione civile sez. VI, 21/11/2018, n.30150

Quando è esclusa la sospensione della patente di guida?

La sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida, conseguente per legge a illeciti posti in essere con violazione delle norme sulla circolazione stradale, non può essere applicata a colui il quale si sia posto alla guida di veicolo per la cui circolazione non è richiesta alcuna abilitazione (fattispecie relativa all’accusa di omicidio stradale causato dall’imputato a bordo di velocipede).

Cassazione penale sez. IV, 07/11/2018, n.1495

Revoca e sospensione della patente di guida: differenze

La revoca della patente di guida ricorre in ipotesi di “omicidio stradale” e ‘”lesioni persona stradali gravi o gravissime”, mentre la sospensione opera per gli altri casi, pure previsti dal codice della strada, in cui si verificano danni alla persona.

Cassazione penale sez. IV, 06/11/2018, n.1493

Sospensione della patente di guida e termine di prescrizione

Alla sospensione della patente non si applica l’art. 209 D.Lgs. n. 285 del 1992 secondo cui la prescrizione del diritto a riscuotere le somme dovute a titolo di sanzioni amministrative pecuniarie per violazioni previste dal medesimo codice deve essere regolata dalla legge n. 689 del 1981 art. 28, che stabilisce un termine quinquennale decorrente dal giorno in cui è stata commessa la violazione.

Tale disposizione, infatti, si riferisce inequivocabilmente alle sole sanzioni amministrative pecuniarie, non già alle sanzioni amministrative accessorie, non potendo la relativa disciplina essere oggetto né di interpretazione estensiva né di applicazione analogica.

La sospensione della patente di guida è una sanzione amministrativa accessoria che è strettamente legata ai reati commessi con violazione delle norme sulla disciplina della circolazione stradale.

In quanto tale, l’applicazione della stessa da parte del giudice penale è obbligatoria ai sensi del D.Lgs. n. 285 del 1992, art. 222, non potendo che conseguire all’esito del giudizio e nei tempi di definizione dello stesso.

Non è consentito, invero, “svincolare” la sanzione accessoria dal reato neppure sotto il profilo della prescrizione, creandosi altrimenti un inammissibile doppio binario, con conseguenze abnormi proprio in tema di prescrizione, potendo essere diverso il termine per l’una e per l’altro.

Cassazione penale sez. IV, 17/10/2018, n.2618

Guida in stato di ebbrezza e decisione del prefetto

All’esito della positiva messa alla prova e della conseguente pronuncia di estinzione del reato, la competenza alla irrogazione della sanzione amministrativa della sospensione della patente di guida, va individuata, ai sensi dell’art. 224, comma 3, Codice della strada in capo al prefetto.

Cassazione penale sez. IV, 16/10/2018, n.52125

Guida in stato di ebbrezza: conta il tipo di veicolo?

Il reato di guida in stato di ebbrezza può essere commesso anche mediante la conduzione di una bicicletta, in ragione della concreta idoneità del mezzo usato a interferire sulle condizioni di regolarità e di sicurezza della circolazione stradale; tuttavia la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida, applicabile in relazione a illeciti posti in essere con violazione delle norme sulla disciplina della circolazione stradale, non può essere disposta nei confronti di chi sia posto alla guida di un veicolo per cui non è richiesta alcuna abilitazione, come un velocipede.

Cassazione penale sez. IV, 11/10/2018, n.54032


note

Autore immagine: sospensione patente di guida di Photographee.eu


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