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Qual è il miglior periodo per andare alle Maldive?

26 Aprile 2019 | Autore:
Qual è il miglior periodo per andare alle Maldive?

Il clima non è sempre idilliaco in queste isole che rappresentano un paradiso terrestre: quando partire? E quanto si spende?

Sole, palme, spiagge immacolate, mare spettacolare, barriere coralline da esplorare, totale relax. Alzi la mano chi, immaginando questo quadretto, non pensa alle Maldive. Un posto da sogno che, secondo chi ci è già stato, va visto e vissuto almeno una volta nella vita. Ma qual è il miglior periodo per andare alle Maldive?

Non inganniamoci: anche in quell’angolo di Paradiso piove. Anche lì c’è il brutto tempo e sarebbe un peccato sprecare tempo e denaro quella volta che decidi di andarci per poi rimanere tutta la settimana chiuso in una capanna. Ci sono dei mesi, dunque, in cui è meglio puntare altrove se proprio vuoi abbronzarti in santa pace con un cocktail di frutta esotica in mano. Se il tuo obiettivo, però, è uno degli atolli delle Maldive, dovrai valutare qual è il miglior periodo per andarci.

Altra variabile che può condizionarti è il prezzo. Da questo punto di vista, le Maldive non sono più quel posto che una volta si immaginava irraggiungibile: oggi, con lo sviluppo delle compagnie low-cost, diventa tutto più semplice. Ciò non vuol dire che si faccia una vacanza simile con quattro spiccioli, ma scegliere la stagione giusta e riuscire a prendere al volo (è il caso di dirlo) un’occasione last-minute può sicuramente renderla molto più accessibile. Tutto sta, appunto, nel sapere qual è il miglior periodo per andare alle Maldive senza spendere un capitale. Vediamo.

Maldive: informazioni generali

I 26 atolli ad anello che formano la Repubblica delle Maldive (ma i singoli isolotti sono più di mille) si trovano nell’Oceano Indiano, al largo dello Sri Lanka, a Sud dell’India. La particolarità di questi atolli è che sorgono su rocce calcaree e coralline, il che concede un aspetto spettacolare al paesaggio. Poiché la barriera corallina la si trova ovunque ti sposti, vedrai l’acqua che circonda ogni isola cambiare colore, dal celeste cristallino vicino alle spiagge bianche al blu più intenso, passando per tutte le tonalità dell’azzurro. I fondali riservano ogni tonalità di colore, tra coralli e pesci esotici.

La capitale delle Maldive è Malè. Gli abitanti discendono da antichi popoli indiani e buddhisti che migrarono nelle isole tra i secoli IV e V dall’India e dallo Sri Lanka. Successivamente si mescolarono con gli arabi, che raggiunsero la zona in quanto strategica per il commercio con il Sud Est asiatico.

Nella capitale, il fuso orario è do 4 ore avanti rispetto all’Italia con l’ora solare e di +3 con quella legale. In alcuni villaggi, però, il fuso può cambiare per permettere ai turisti di avere più ore di sole.

L’economia si basa, come puoi immaginare, sul turismo. Gli hotel sono numerosi e di tutte le categorie, in modo da accontentare chi ha molte pretese e chi si deve accontentare di una sistemazione a prezzo più contenuto.

La lingua ufficiale è il dhivehi, anche se praticamente tutti parlano tranquillamente l’inglese.

Maldive: il clima

Il clima nelle Maldive è equatoriale ed è caratterizzato da due stagioni: una secca e calda da dicembre ad aprile e una umida con piogge torrenziali il resto dell’anno. Ad ogni modo, il tasso di umidità resta sempre molto elevato (circa l’80% in media), anche se la brezza del mare lo rende più sopportabile.

L’acqua del mare è sempre calda (dal 28° ai circa 35°), praticamente la stessa che si trova nell’aria.

Quindi, chi si chiede qual è il miglior periodo per andare alle Maldive può già cominciare a stringere il cerchio.

La stagione secca

Questo è sicuramente il miglior periodo per andare nelle Maldive, almeno da un punto di vista climatico. La stagione secca è quella che va da dicembre ad aprile e garantisce un tempo più bello, con meno giorni di pioggia, soprattutto a febbraio e a marzo. Le precipitazioni medie di questi mesi sono:

  • dicembre: 12 giorni e 22 cm di pioggia;
  • gennaio: 6 giorni e 11 cm di pioggia;
  • febbraio: 3 giorni e 4 cm di pioggia;
  • marzo: 5 giorni e 7 cm di pioggia;
  • aprile: 9 giorni e 12 cm di pioggia.

La stagione umida

Per contro, il periodo che va da maggio a novembre compresi, cioè la stagione umida, è più soggetto a precipitazioni anche torrenziali sulle Maldive. I dati sono questi:

  • maggio: 15 giorni e 22 cm di pioggia;
  • giugno: 13 giorni e 17 cm di pioggia;
  • luglio: 12 giorni e 15 cm di pioggia;
  • agosto: 13 giorni e 17 cm di pioggia;
  • settembre: 15 giorni e 20 cm di pioggia;
  • ottobre: 15 giorni e 19 cm di pioggia;
  • novembre: 13 giorni e 23 cm di pioggia.

Ciò non vuol dire che in questa stagione non ci siano dei giorni di sole: considera che di solito non piove quasi mai per più di 5 giorni consecutivi. È soltanto che ci sono maggiori probabilità di trovare il brutto tempo, venti forti e mari mossi, cioè di rovinarsi la vacanza.

Maldive: quanto costa in alta stagione?

Tenendo conto di ciò che abbiamo appena spiegato, cioè delle due stagioni climatiche di questo paradiso terrestre, qual è il miglior periodo per andare alle Maldive? Va da sé che la stagione secca è quella più consigliata, poiché avrai maggiori occasioni per ammirare il paesaggio e, soprattutto, la barriera corallina, un tesoro naturale che non va assolutamente ignorato.

Questo ha una conseguenza abbastanza ovvia: stagione secca significa alta stagione alle Maldive. L’affluenza aumenta notevolmente nei giorni compresi tra le feste di Capodanno e dell’Epifania, quando gli europei scappano dal freddo e abbandonano il cappotto pesante per indossare il costume da bagno. E questo si traduce in costi più alti rispetto agli altri mesi dell’anno.

Volendo fare una simulazione, un volo da Milano a Male con andata il 30 dicembre e ritorno il 6 gennaio (quindi in alta stagione) parte da circa 1.000 euro, ma con quasi 15 ore di viaggio che comprende uno scalo di oltre 2 ore all’aeroporto di Mosca. Puoi anche scegliere un volo più breve, ma pagherai almeno 1.500 euro e dovrai, comunque, fare uno scalo. Ci sono anche dei voli compresi tra gli 800 ed i 1.000 euro ma, ovviamente, di durata molto superiore (qualcuno arriva a superare le 30 ore di viaggio con più scali).

È vero che c’è sempre la possibilità di un last minute o di un last second che ti permette di fare il viaggio dei tuoi sogni risparmiando un po’, soprattutto se si fa la prenotazione con qualche mese di anticipo. Ma è altrettanto vero che il costo di un viaggio alle Maldive non comprende solo un biglietto aereo e una sistemazione. C’è da tenere conto, ad esempio, anche degli spostamenti in idrovolante o in barca veloce da e per l’aeroporto. In alcuni casi, come gli atolli di Ari, ci vuole qualche centinaio di euro. A ciò si aggiungono i costi delle attività sportive e delle immersioni a pagamento, a meno che siano comprese nel pacchetto turistico.

Maldive: quanto costa in bassa stagione?

Tra maggio e novembre, cioè nella stagione umida che nelle Maldive equivale alla bassa stagione, si mescolano il rischio del brutto tempo e la possibilità di risparmiare sui voli e sul soggiorno. Se sei disposto a raggiungere un compromesso con te stesso e a scegliere un’attività al chiuso mentre piove, non troverai una gran massa di turisti e potrai cavartela con prezzi più contenuti, anche inferiori ai 1.000 euro per una sistemazione decente.

Da escludere, però, il mese d’agosto. Per quanto si tratti di stagione umida, alle Maldive sanno che è il mese delle vacanze in Europa e, pertanto, i prezzi lievitano fino a raggiungere quasi quelli dell’alta stagione.

Ad ogni modo, se decidi di andare nelle Maldive nella stagione umida, valuta di volare verso le isole più a Sud, meno esposte alle piogge torrenziali.

Maldive: quanto incide il soggiorno sul costo?

Uno può pensare che il grosso di un viaggio nelle Maldive sia il costo del biglietto aereo, visto che non si tratta di una destinazione dietro l’angolo. Su quanto spenderai per recarti in queste isole dell’Oceano Indiano inciderà non poco il tipo di sistemazione che vorrai per quei giorni di vacanza.

Al momento della prenotazione dovrai scegliere tra un resort o una guest house nelle isole in cui abita anche la popolazione del posto. Nel primo caso, avrai attorno a te soltanto i turisti, oltre al personale delle strutture ricettive: la maggior parte dei resort, infatti, si trova in isole private. Nella guest house, invece, avrai l’occasione di convivere con le abitudini della gente del luogo.

Qual è la differenza da un punto di vista economico? Che i primi, per ovvi motivi, costano di più. In bassa stagione puoi spendere in un resort a partire da 1.700 euro (dico «a partire da», poi ci sono gli optional non compresi nel pacchetto), mentre in alta stagione raramente ti basteranno 2.600 euro a persona. In una guest house, invece, si può partire da circa 1.000 euro a testa.

Maldive: che cosa serve?

Oltre al passaporto, per andare alle Maldive ti servirà boccaglio e maschera per ammirare la barriera corallina. È consigliabile anche un’assicurazione viaggio, giusto per mettersi al riparo di qualche brutta sorpresa (leggi, a questo proposito, la nostra guida sui diritti del turista in vacanza).

E poi, le cose che normalmente porteresti al mare: le infradito, il costume, vestiti leggeri ed un k-way per la pioggia, nel caso la nuvoletta di Fantozzi decidesse di farsi vedere ogni tanto.

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