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Consigli su come arredare casa

28 Aprile 2019


Consigli su come arredare casa

> Cultura e società Pubblicato il 28 Aprile 2019



Come scegliere l’arredo e ottimizzare la ristrutturazione di casa: diventa architetto del tuo appartamento con alcuni semplici suggerimenti.

Se stai rifacendo il tuo appartamento e non hai soldi a sufficienza per pagare un architetto o un interior designer, probabilmente utilizzerai internet per avere dei buoni consigli su come arredare casa o, quantomeno, un punto di partenza per procedere poi da solo. Sul web troverai numerose riviste online di architettura, con immagini e suggestive proposte. Nessuna di queste, però, potrà mai dirti com’è meglio arredare la “tua” casa, perché nessuno meglio di te sa come intendi strutturarla e viverla, né può dire quanti soldi hai a disposizione. Proprio per questo, a ben vedere, il miglior consiglio su come ammobiliare, decorare ed allestire un appartamento è proprio quello di abitarlo per un po’, sebbene spoglio, e comprendere le proprie esigenze poco alla volta. Non farti prendere dalla frenesia di volerlo riempire subito a tutti i costi: trattandosi di scelte molto importanti, che potrebbero condizionare un’intera vita, vanno prese con calma e meditazione.

Ci sono tuttavia alcune scelte da fare in anticipo: il colore della pittura, l’arredo dei bagni, il tipo di pavimento, le prese luce, la collocazione delle camere e le funzioni che si intendono dare ad esse. Ed è anche vero che tanto più precise sono queste idee, tanto più facilmente ci si potrà muovere in un successivo momento nella scelta dell’arredo.

Detto ciò, proverò qui di seguito a darti dei consigli su come arredare casa, visto che, peraltro, è un’attività che ho appena completato, affrontando numerosi problemi, scelte e, ovviamente, sacrifici economici.

Partire dalla piantina di casa

La cosa migliore per arredare casa è partire da una piantina con l’esatta misura delle pareti e delle superfici, in modo da studiare, a tavolino, le soluzioni possibili.

Fatti dare dall’ingegnere o dall’architetto che ti sta seguendo i dati del tuo appartamento, i metri esatti di ogni muro che intendi arredare; segna con attenzione dove si trovano le finestre, i termosifoni e le eventuali prese luce (se già ce ne sono). Se non hai un professionista accanto, puoi prendere tu stesso le misure della casa con un centimetro o con gli strumenti a infrarossi che trovi sul web a poco prezzo. Esistono anche delle apposite app sul cellulare.

Partendo poi dal foglio di carta (o, per chi è più esperto, dai software in 3D di arredamento), potrai gestire più facilmente le varie alternative.

Colore delle pareti: non personalizzarlo 

Un errore che si fa spesso quando si arreda casa è già sul colore delle pareti. Si pensa di personalizzarlo, mischiando una base con altri colori in modo da avere una gradazione originale, non prevista nelle classiche “mazzette”. Invece, è bene optare per un colore “standard”, dotato di proprio codice (cosiddetti “codici Ral”). Questo perché è facilissimo che le pareti, nel corso del tempo (anche dopo pochi mesi), si sporchino e ricostruire un colore creato appositamente dall’imbianchino è pressoché impossibile se non si ha l’esatto codice di quel colore.

Non ho mai avuto inoltre molta simpatia per la cosiddetta “cromoterapia”: creare superfici molto vivaci rischia di stancare facilmente (noi stessi cambiamo nel corso del tempo insieme ai nostri gusti e alla nostra personalità) e, per di più, complica enormemente la scelta degli abbinamenti per quanto riguarda i mobili o il pavimento. Si rischia insomma di fare un’insalata russa.

Il consiglio migliore è optare per colori neutri. Evita colori sgargianti come il rosso o il celeste: sarebbero di difficile gestione con il resto della mobilia.

Se hai una casa di modeste dimensioni, più sono chiari i colori delle pareti, più darai profondità agli ambienti. Le pareti scure riducono la percezione dello spazio e la sua luminosità.

Il bianco non va mai via di moda. Ti consiglio il codice Ral 9010 anche per le porte. Puoi anche valutare la realizzazione di pareti a contrasto: a fronte di una superficie prevalentemente chiara, puoi creare degli angoli più scuri, ma pur sempre della stessa gradazione.

Prese luce

Scegliere in anticipo dove si intende collocare la televisione, una piantina, un divano da lettura, una scrivania è molto importante perché proprio da questo dipende la collocazione delle cosiddette “prese luce”, quelle che serviranno per la spina della corrente e far passare i cavi elettrici. Se non vuoi trovarti con la casa piena di fili, è bene limitare al massimo la distanza che c’è tra la presa e l’illuminazione o l’elettrodomestico. Ecco perché è bene capire in anticipo quale sarà la successiva collocazione degli arredi, per quanto la qualità, la forma, il colore e la dimensione può essere anche scelta in un successivo momento.

Immagina che problema sarebbe se, decidendo di creare un angolo con una poltrona per la lettura o una scrivania per studiare, ti sia dimenticato di prevedere, nelle vicinanze, una presa luce per una lampada.

Arredo di seconda mano o di Ikea per avere una seconda possibilità

Se non vuoi impegnarti economicamente e tuttavia intendi valutare sin dall’inizio quanto possa essere utile un divano, una libreria, un tavolo o qualsiasi altro arredo in una determinata posizione, puoi evitare di spendere molto rivolgendoti ai numerosi mercatini dell’usato o a Ikea. Quest’ultima offre soluzioni a basso prezzo che, tuttavia, non sempre hanno qualità bassa.

In questo modo, qualora dopo un anno decidessi di cambiare completamente l’arredo della camera, non avrai perso molti soldi.

Individua uno stile

Lo stile della tua casa deve essere unitario. Ti piace il moderno? L’antico? Cerca di mantenere questa linea su tutte le stanze. Se hai bisogno di ispirazione guarda qualche foto di ambiente. Ti servirà a capire meglio cosa ti piace. Se intendi utilizzare un mobilio di cui hai già la disponibilità, ti converrà coniugare anche l’ambiente attorno.

Tieni conto che il moderno passa prima o poi di moda mentre il classico resta sempre.

Armadi a misura

Quando sceglierai gli armadi cerca di rispettare le misure fornite dal costruttore. Queste infatti sono strutturate a moduli più o meno grandi. Personalizzare un modulo con una profondità diversa o un’altezza superiore o inferiore rispetto allo standard può costarti anche il triplo. Non è quindi una scelta consigliabile quella di far passare un armadio su una parente dove c’è un pilastro che comporterebbe un taglio “personalizzato”.

Presa tv in camera da letto

Se intendi collocare una televisione sulla parete di fronte al tuo letto ricorda di posizionarla in alto. Spesso si fa l’errore di abbassare la presa e quindi anche l’apparecchio, il che però costringe lo spettatore, una volta sdraiato, a dotarsi di più cuscini per mantenere l’inclinazione del collo tale da poter guardare lo schermo.

Scrivanie

Attento a quando decidi di posizionare le scrivanie: per concederti maggiore luce e avere più concentrazione quando dovrai lavorare è meglio che siano rivolte a una finestra o a un balcone. Non è mai bene puntare una scrivania contro una parete, specie se non ci sono luci nelle dirette vicinanze. In più, una vista ampia e spaziosa lascia “respirare” meglio il cervello durante gli sforzi.

Ripostigli

Non immagini quale importanza abbiano i ripostigli. L’ordine della tua futura casa dipende unicamente da quanto spazio per le cianfrusaglie saprai ricavare. Non sono mai sufficienti i ripostigli in un appartamento e, tanto più grande è l’ambiente, tanto maggiore deve esse il numero di queste stanzette. Eventualmente, potrai aumentare la superficie ove poggiare la tua roba creando, all’interno di questi, un piccolo soppalco. La realizzazione di soppalchi in cartongesso che non realizzano superfici vivibili non richiede neanche autorizzazioni del Comune e permessi di costruire.

Predisposizione impianti

Se non hai ancora i soldi per dotarti di un impianto di aria condizionata o di un sistema di domotica, puoi chiedere alla ditta di lavori di predisporre i cavi e i tubi in modo da poter provvedere successivamente. Anche i fili elettrici ai quattro angoli della stanza della tv potrebbero servirti per collocare, in un successivo momento, un impianto dolby a 4 casse +1.

Non dimenticare anche di cablare casa, ossia predisporre gli impianti di rete, in modo da poter condividere tutti gli strumenti tecnologici, anche la connessione a internet tramite cavo; spesso la rete wi-fi può avere problemi.

Incentivi e detrazioni fiscali

Ricorda che se stai acquistando mobili per un appartamento in ristrutturazione, ti spetta la detrazione fiscale per 10 anni sulle spese sostenute. L’ultima legge di bilancio ha riconosciuto una detrazione del 50% fino a un tetto di 10mila euro per mobili e grandi elettrodomestici. Dal 2020, salvo modifiche, la detrazione potrebbe passare al 35%. Bisognerà controllare la legge finanziaria per capire a quanto ammontano le detrazioni.

Il salotto

Il salotto deve essere pratico. Non ti impantanare con divani particolarmente delicati che non ti consentono di sentirti libero di stravaccarti come meglio credi. Esistono dei rivestimenti di stoffa facilmente lavabili che, peraltro, sono sempre attuali e facili da abbinare.

Puoi creare degli angoli ove allestire uno spazio per le piante. Si tratterà di alzare due o quattro lastre di vetro molto alte come se fossero un gabbiotto di qualche centimetro quadrato (quasi come le moderne docce). Avrai realizzato un piccolo giardino da interni.

Se non hai molto spazio per il tavolo da pranzo, sappi che esistono delle consolle molto ridotte che, all’occorrenza, possono essere estese e consentire di ospitare anche 12 persone.

Se hai scelto uno stile classico o neoclassico (ad esempio di tipo vittoriano), le boiserie sono un elemento d’arredo di gran gusto. Il costo però è piuttosto elevato: si arriva a diverse migliaia di euro per ambienti grandi.

note

Collezione immagini di arredo prese da shutterstock.com


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2 Commenti

  1. Articolo interessante. Consigli che mi saranno utili per la mia futura casa. La legge per tutti credo sia un punto di riferimento per le notizie che riguardano la nostra quotidianità. Ogni giorno, leggo le vostre news e le trovo molto utili anche perché riguardano argomenti sempre vari e attuali. Vorrei sapere cosa bisogna fare per i soppalchi. Posso costruire un soppalco in casa? Bisogna fare qualche particolare richiesta per evitare che il soppalco sia abusivo? Vi ringrazio in anticipo

    1. Grazie mille. Continua a seguire il nostro portale di informazione giuridica. Il punto di partenza è stabilire a cosa serve il soppalco e quanto è grande. Questo perché, secondo una sentenza del Tar Roma, i soppalchi non richiedono il permesso di costruire – e possono rientrare nella nozione di interventi di restauro o risanamento conservativo assoggettati a semplice Dia, ossia la denuncia di inizio attività – solo qualora siano di modeste dimensioni e purché non creino un ambiente abitativo. Ad esempio, il soppalco adibito a deposito, a ripostiglio, a luogo ove conservare borse, valigie e oggetti vari non richiede alcuna autorizzazione amministrativa. Puoi trovare maggiori informazioni e approfondimenti nei nostri articoli:
      -Per il soppalco ci vuole l’autorizzazione del Comune? https://www.laleggepertutti.it/136834_per-il-soppalco-ci-vuole-lautorizzazione-del-comune
      -Soppalco: altezza minima e autorizzazioni https://www.laleggepertutti.it/210427_soppalco-altezza-minima-e-autorizzazioni
      -Quando un soppalco è abusivo? https://www.laleggepertutti.it/227268_quando-un-soppalco-e-abusivo

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