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Qual è il miglior periodo per andare in Messico?

23 Maggio 2019 | Autore:
Qual è il miglior periodo per andare in Messico?

Quando si trovano le condizioni perfette per una vacanza nella terra maya e azteca. Che cosa serve per partire.

Mare e cultura: questi sono gli ingredienti principali di una vacanza in Messico. Dalle spiagge di Cancun, Acapulco, Tulum o Playa del Carmen ai resti delle civilizzazioni maya e azteca, questo Paese centroamericano si propone come una meta ricca di stimoli. Ma qual è il miglior periodo per andare in Messico? Le stagioni sono molto diverse tra loro? Oppure, in qualsiasi momento, è possibile distendersi al sole ed avere l’abbronzatura garantita oppure visitare senza l’ombrello Chichén Itzà o bere una tequila a Tijuana?

Bisogna sempre tener presente che, quando si viaggia dall’altra parte dell’Atlantico, quasi sempre bisogna ribaltare le condizioni climatiche: quando qui c’è il clima più secco, oltreoceano le piogge sono più frequenti e viceversa. Questo è già un fattore che ci fa capire il periodo migliore per una vacanza in Messico. Ovviamente, dipende da ciò che si vuole: se lo scopo del viaggio è quello di visitare dei siti archeologici, uno può spendere di meno nella stagione più umida e munirsi di ombrello e maglione. Se, invece, si cercano le spiagge ed il mare dei Caraibi, allora si spenderà un po’ di più, ma bisognerà adattare le ferie ai mesi giusti.

Ci sono anche alcune cose «pratiche» da sapere prima di imbarcarsi. Riguardano, ad esempio, il visto, i voli, la sicurezza e l’eventuale assicurazione.

Vediamo, dunque, qual è il miglior periodo per andare in Messico e che cosa occorre sistemare prima di partire.

Messico: informazioni generali

Il Messico è una repubblica presidenziale federale composta da 31 stati collocati nell’America Centrale. La capitale è Città del Messico, una vastissima metropoli ad oltre 2.200 metri di altitudine che accoglie quasi 10 milioni di abitanti.

La lingua ufficiale è lo spagnolo, anche se è molto diffuso l’inglese. Ci sono, inoltre, 68 lingue native.

La moneta è il peso messicano. Attualmente, 1 euro vale circa 21 pesos.

Il fuso orario varia a seconda delle regioni tra -5 UTC (cioè quello di Greenwich) nel Nordest a -7 o -8 UTC nel Nordovest. Per esempio, durante la nostra estate a Città del Messico ci sono 7 ore in meno che diventano 6 quando da noi cambia l’ora in inverno.

L’economia è più florida di quanto si possa pensare: il Messico è all’11° posto tra le economie più forti del mondo. La maggior parte della popolazione si dedica all’agricoltura, alle risorse minerarie (soprattutto nei giacimenti di argento) e, ovviamente, al turismo.

Messico: quando si trova il clima migliore?

Dicevamo prima che ci sono dei mesi in cui ci si può godere il sole ed il mare sulle spiagge messicane e dei mesi in cui le piogge torrenziali e qualche uragano fanno sentire la loro forza. Quindi, qual è il miglior periodo per andare in Messico?

Sicuramente, il momento migliore per andare al mare è quello compreso tra dicembre e aprile. Sono 5 mesi in cui praticamente non vedrai la pioggia. Questa arriva in abbondanza dal mese di giugno, con acquazzoni pomeridiani ma, fortunatamente, di breve durata.

Il periodo più sconsigliato è quello immediatamente successivo, già a partire dal mese di luglio, quando aumenta il rischio di piogge insistenti. Ma è dalla metà di agosto e fino ad ottobre che il Messico finisce nel mirino di cicloni tropicali e di uragani, soprattutto nella parte meridionale del Paese e zona caraibica. Acapulco e la Bassa California subiscono spesso i cordonazos, cioè i forti venti scatenati dai cicloni, anche se di intensità minore rispetto ai fenomeni che interessano il Golfo del Messico.

Tuttavia, essendo un Paese molto vasto, il clima può variare da un estremo all’altro. Ad esempio:

  • nel Messico del Nord (Tijuana e Bassa California), i periodi migliori per trascorrere la vacanza sulle coste o per visitare i deserti sono la primavera (marzo e aprile) e l’autunno (settembre e ottobre);
  • nel Messico del Centro-Sud, da novembre ad aprile per le Tierras Frias (gli altipiani e Città del Messico) e da febbraio a maggio per le Tierras Calientes (Guadalajara, ad esempio);
  • nel Messico del Sud, il periodo tra novembre ed aprile resta il migliore per soggiornare ad Acapulco, nella Penisola del Yucatan (Cancun, Veracruz) o a Chiapas.

Messico: quanto costa una vacanza?

Per quanto riguarda il periodo migliore per andare in Messico da un punto di vista economico, dipende – come per qualsiasi destinazione – dal momento in cui ti vuoi fare la tua vacanza. Se scegli dei giorni di festa (Natale, Pasqua, Capodanno), spenderai sicuramente di più, altrimenti puoi risparmiare su voli e soggiorni.

Tieni conto che non ci sono dei voli diretti dall’Italia. Prevedi, dunque, uno scalo in una capitale europea (Madrid, Monaco di Baviera) oppure a Miami.

Ad ogni modo, metti in conto di spendere almeno 2.000 euro a testa tra voli, soggiorno, escursioni, trasferimenti interni, ecc.

Messico: che cosa serve per il viaggio?

Una volta che hai scelto il miglior periodo per andare in Messico, concentrati su ciò che ti serve per poter partire e per goderti la vacanza.

Per entrare nel Paese ti basta il passaporto, purché sia valido almeno per altri 6 mesi. Non hai, dunque, bisogno di un visto.

Da un punto di vista igienico-sanitario, non ci sono delle vaccinazioni obbligatorie da fare. Si consigliano, però, quelle contro epatite A e B, salmonella e morbillo. È altamente raccomandato bere acqua soltanto dalle bottiglie sigillate e mai dai rubinetti.

Per evitare brutte sorprese all’imbarco, bisogna presentarsi con un biglietto di andata e ritorno e non solo di andata. Insomma, si vuole essere certi che tu abbia intenzione di tornare indietro e di non restare là come immigrato. Il rischio è quello di essere imbarcato solo se si acquista all’aeroporto il biglietto di ritorno, che ti costerà un occhio della testa. Considera che puoi restare sul territorio messicano come turista non più di 180 giorni.

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