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Qual è il miglior periodo per andare ai Caraibi?

29 Aprile 2019 | Autore:
Qual è il miglior periodo per andare ai Caraibi?

Quando fare una vacanza in un’isola o sul litorale americano bagnato dal Mar Caraibico senza rischiare un ciclone tropicale. Dove si paga di meno.

Pensando ad una vacanza di puro relax, a chi non vengono in mente i Caraibi? Le spiagge bianche e immacolate, il mare talmente trasparente che sembra fatto di acqua minerale, il sole, le palme di cocco. Un paradiso che abbraccia numerose isole ed una parte del litorale dell’America centrale. Un luogo che sembra fatto apposta per esistere per conto suo, in un altro mondo, dove attorno c’è solo la bellezza. Solo ad immaginarlo (o a ricordarlo, nel caso di chi ci è già stato) viene voglia di mollare tutto, prendere il primo volo e dire ciao con la manina guardandosi indietro. Ma qual è il miglior periodo per andare ai Caraibi? Un mese vale l’altro?

Una decina di ore di aereo (circa, dipende da quale parte dei Caraibi vuoi raggiungere) e ti trovi in un contesto che non ha nulla a che fare con quello che ti sei lasciato alle spalle. Il caldo è sempre assicurato, il sole non tanto: ci sono dei mesi in cui le piogge torrenziali e gli uragani lasciano pesantemente il segno. Per questo è importante sapere qual è il miglior periodo per andare ai Caraibi, il momento più adatto per non rischiare di sprecare soldi e tempo inutilmente e di tornare a casa bianchi come il latte e con un’enorme delusione.

Devi tenere conto del fatto che non pariamo di una zona piccola, ma che il mare dei Caraibi bagna diversi Paesi, dal Sud degli Stati Uniti alla parte Nord del Venezuela, passando per il Centroamerica e per le isole che si trovano tra Miami e la Colombia (Puerto Rico, Cuba, Repubblica Dominicana, ecc.). Quindi, parlare genericamente di un solo clima sarebbe sbagliato. Tuttavia, ci sono dei punti che accomuna tutta la zona e che riescono a fornire un’idea di quale sia il periodo migliore per una vacanza ai Caraibi.

Caraibi: dove si trovano?

La regione dei Caraibi si trova nella parte atlantica tra le due Americhe e comprende tutti i Paesi che si affacciano sul Mare Caraibico. Parliamo, dunque, di almeno una parte di:

  • Stati Uniti (Stato della Florida);
  • Messico;
  • Honduras;
  • Costa Rica;
  • Panama;
  • Belize;
  • Guatemala;
  • Colombia;
  • Venezuela;
  • Nicaragua.

Ci sono, poi, le isole, forse le mete più ambite dai turisti, ovvero:

  • Bahamas;
  • Piccole e Grandi Antille;
  • Cuba;
  • Puerto Rico;
  • Haiti;
  • Giamaica;
  • Antigua;
  • Barbuda;
  • Isole Vergini;
  • Trinidad e Tobago;
  • Martinica;
  • Anguilla;
  • Turks;
  • Saint Lucia;
  • Cayman;
  • Grenada;
  • Caikos.

Altre isole ancora più piccole si trovano di fronte alle coste del Venezuela.

Il fuso orario è di 5 ore indietro rispetto all’Italia durante il nostro inverno e di 6 ore indietro quando da noi è estate.

Curioso il capitolo che riguarda l’economia dei Caraibi. In questa regione si vive, certamente, di turismo ma non solo: una buona fetta del loro Pil la si deve alle piantagioni di caffè e di cotone. E anche al fatto che molti piccoli Stati della zona sono dei paradisi fiscali. Ne sanno qualcosa alcuni dei nostri magnati.

Caraibi: il periodo migliore per il clima

Il clima ai Caraibi è di tipo tropicale e le temperature sono sempre alte, con una media massima annua di circa 29°. Ciò, però, non vuol dire che ci sia il sole da gennaio a dicembre, anzi: anche nella stagione più secca non manca qualche pomeriggio di pioggia.

Dal un punto di vista climatico, il miglior periodo per andare ai Caraibi è quello tra i mesi di dicembre ed aprile. È questa la stagione secca, cioè quando da noi siamo in pieno inverno. Ovviamente, e proprio perché si tratta del momento più adatto per una vacanza al caldo, si tratta anche della stagione più cara, motivo per cui è bene prenotare per tempo voli ed alberghi.

Non lasciate a casa l’ombrello, però: in questo periodo si possono verificare dei temporali pomeridiani o brevi piogge che passano via velocemente. Quanto basta per dare una rinfrescata all’aria e per togliere un po’ di umidità, anche se le temperature restano comunque alte.

Da maggio fino al mese di novembre compreso è il periodo peggiore. Le piogge si fanno più insistenti, l’afa crea un clima pesante e, soprattutto da agosto ad ottobre, fanno la loro comparsa i cicloni tropicali e gli uragani. Non che ce ne sia uno al giorno, ma bastano a guastare le vacanze ed a fare danni.

Se il tuo desiderio è quello di fare una crociera ai Caraibi anziché restare sempre in un luogo fisso, evita i periodi di festa (Natale, Capodanno, ecc.), poiché sono i più affollati, oltre che i meno economici. Meglio scegliere un mese della stagione secca in cui ci si muove di meno dall’Europa, come può essere il mese di febbraio.

Caraibi: dove si paga di meno?

Le destinazioni ai Caraibi e le offerte low cost sono così tante che risulta difficile stabilire qual è la più conveniente. Fino ad oggi, chi ci è andato e chi lavora nel settore segnalano tra i posti più economici:

  • l’isola di Saint Lucia;
  • Cuba;
  • Martinica;
  • Guadalupe;
  • Puerto Rico.

In questi luoghi puoi trovare una sistemazione in albergo per nemmeno 2.000 euro per 2 persone e per 7 giorni nel periodo di primavera (ma anche da metà febbraio) in una camera doppia standard con colazione inclusa.

Ricorda, comunque, che un qualsiasi comparatore di prezzi su Internet di darà accesso a qualche offerta low cost e che c’è sempre un last minute dietro l’angolo da cogliere al volo.

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