Lifestyle | Articoli

Qual è il miglior periodo per andare a Cuba?

3 Maggio 2019 | Autore:
Qual è il miglior periodo per andare a Cuba?

Quando evitare la stagione delle piogge e degli uragani e risparmiare sul biglietto aereo. I dettagli sul visto d’ingresso. Si accetta la carta di credito?

Rimangono alcune restrizioni, ma al giorno d’oggi Cuba è un Paese più aperto ai turisti rispetto a qualche anno fa. Nonostante i rapporti tra l’Avana e gli Stati Uniti si siano di nuovo irrigiditi con l’arrivo alla Casa Bianca di Donald Trump, che ha vanificato il processo di avvicinamento tra i due Paesi avviato dal suo predecessore Barack Obama, sono aumentate le presenze di turisti sull’isola caraibica, comprese quelle degli italiani. Cuba ha un fascino indiscutibile, sia per le sue spiagge sia per la sua storia. Ma qual è il miglior periodo per andare a Cuba?

Bisogna tenere conto del fatto che l’isola si trova nel Mare Caraibico e che, come in tutte le destinazioni turistiche di quella zona, ci sono dei mesi piuttosto asciutti ed altri in cui è facile imbattersi in un ciclone tropicale se non, addirittura, in un uragano. Per quello è importante sapere qual è il periodo migliore per andare a Cuba ed evitare di rovinarsi la vacanza.

A cascata, i mesi in cui il clima è più piacevole ed i rischi di pioggia sono più ridotti sono anche quelli che possono risultare più cari. Non manca mai la soluzione low cost o il last minute ma, almeno a priori, se vuoi spendere poco dovrai rinunciare a qualche giorno di sole.

Non bisogna dimenticare che, nonostante le recenti aperture ai turisti, ci sono comunque dei vincoli burocratici da rispettare per andare nell’isola. Oltre a dirvi qual è il miglior periodo per andare a Cuba, vi spiegheremo anche questo.

Cuba: informazioni generali

La Repubblica di Cuba è un arcipelago che si trova tra il Golfo del Messico, il mar dei Caraibi e l’Oceano Atlantico. La popolazione supera gli 11 milioni e 200mila abitanti. La capitale è L’Avana, che di abitanti ne ha poco più di 2 milioni e 100mila.

La lingua ufficiale è lo spagnolo.

La moneta è il peso cubano. Attualmente, 1 euro vale 1,11 pesos cubanos.

Il fuso orario è di 6 ore indietro rispetto all’Italia durante la nostra estate e di 5 ore durante il nostro inverno.

Per entrare nell’isola è necessario il passaporto con scadenza non inferiore ai 6 mesi ed un visto turistico da acquistare al Consolato. Il costo è di 25 euro. I tempi di rilascio, 2 o 3 giorni.

Cuba: quando c’è il clima più bello?

Dal punto di vista climatico, Cuba ha tutte le caratteristiche di un Paese caraibico. Pertanto, la temperatura è sempre piuttosto alta durante tutto l’anno ma c’è una stagione in cui è facile trovare piogge abbondanti, cicloni tropicali e qualche uragano.

Questo periodo coincide con la nostra estate. Significa che da maggio a ottobre è il momento meno indicato per una vacanza nell’isola, se si vuole godere il sole e il mare.

Qual è il miglior periodo per andare a Cuba, allora? Quello tra novembre e aprile, quando qua c’è il freddo e sulle coste caraibiche è possibile abbronzarsi rischiando, al massimo, qualche veloce acquazzone pomeridiano. Le giornate sono più lunghe e le temperature si mantengono sui 28° di massima, con un tasso di umidità molto basso.

Inoltre, anche la temperatura del mare è sempre alta, il che favorisce le immersioni.

Viceversa, da maggio a ottobre (specialmente a settembre e ottobre) il tempo è decisamente più brutto, con l’arrivo di uragani soprattutto sulla costa orientale di Cuba.

Cuba: quando costa di meno andarci?

Proprio per il discorso climatico che abbiamo appena spiegato, il miglior periodo per andare a Cuba da un punto di vista economico è quello che coincide con la nostra estate, anche se è quello meno sconsigliato per le piogge ed i cicloni. A maggio e a settembre è possibile risparmiare fino a quasi il 15% sui biglietti aerei, fino a circa il 13% nel mese di giugno. Questa, infatti, è considerata la bassa stagione.

Ad esempio, a metà maggio e a giugno è possibile trovare un’andata e ritorno da Milano a L’Avana per poco più di 600 euro, mentre a settembre si paga circa 100 euro in meno.

Prezzi più cari, invece, il resto dell’anno, soprattutto a dicembre in concomitanza con le feste. A metà dicembre, il volo più veloce supera i 1.500 euro andata e ritorno (se ne trovano anche da 600 euro ma con 2 scali e circa 20 ore di viaggio contro le 13-14 ore facendo un solo scalo a Madrid).

Cuba: il visto d’ingresso

Come dicevamo prima, per andare a Cuba in vacanza serve il passaporto con validità residua di almeno 6 mesi ed un visto d’ingresso. Se ti appoggi ad un tour operatori per il tuo viaggio, è lui a pensarci di solito al visto al momento dell’acquisto del biglietto. Altrimenti, puoi acquistarlo presso una sede consolare cubana prima della partenza, per non rischiare di essere rimandato a casa all’imbarco.

Il visto viene rilasciato per un massimo di 30 giorni, ma è possibile rinnovarlo per un altro mese in loco dietro pagamento di una tassa presso gli uffici delle autorità di immigrazione.

Il permesso consente di effettuare soltanto attività turistiche. Significa che non è possibile chiedere un visto per turismo e, una volta a Cuba, svolgere una qualsiasi attività, anche giornalistica. La violazione di tale norma può comportare la detenzione e l’espulsione dal Paese.

Nel momento in cui si mette piede a Cuba bisogna obbligatoriamente dichiarare la quantità di valuta estera di cui si è in possesso quando supera la cifra di 5.000 dollari americani. Se fai finta di niente, quando vorrai tornare in Italia potresti rischiare il sequestro dell’importo eccedente.

Attenzione ai pagamenti: le carte di credito americane (Diners Club, American Express) e quelle del circuito Maestro non vengono accettate. È possibile pagare l’hotel, il ristorante o l’acquisto in un negozio statale con una carta Visa o con PostePay, ma non sempre i Pos sono funzionanti. Anche la carta del circuito Master Card viene accettata ma non sempre è operativa. I locali privati (compresi i ristoranti non statali) non accettano normalmente una carta di credito. Le transazioni subiscono una sovrattassa del 3% circa sul valore della transazione. Insomma, meglio essere muniti di contanti, possibilmente di euro, che hanno un cambio più favorevole rispetto ai dollari.

GUARDA IL VIDEO



Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA