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La dieta per chi soffre di ulcera

2 Maggio 2019


La dieta per chi soffre di ulcera

> Salute e benessere Pubblicato il 2 Maggio 2019



L’alimentazione corretta per chi ha l’ulcera: dalle banane al cavolo. Mai assumere caffè, birra, latte e bevande molto calde.

Non poteva mancare l’ulcera tra le malattie dell’apparato gastroenterico nella nostra rassegna di guide dedicate alla corretta alimentazione per stare in salute. Dopo aver trattato i cibi per chi soffre di colon irritabile, aria nella pancia, colesterolo alto, stitichezza, ipertensione e reflusso grastrico, ora ci occuperemo della dieta per chi soffre di ulcera. Scopriremo, ad esempio, che le banane non solo riducono i sintomi di questa fastidiosa – e a volte dolorosa – patologia, ma addirittura li curano sino a “ricucire” le pareti intestinali. Sembra fantasia, eppure numerosi studi medici lo confermerebbero.

Nel ventesimo secolo, per circa 70 anni (dal 1911 al 1980), la terapia dell’ulcera si è basata sui farmaci e sull’assunzione di latte. Anzi, il medico americano Bertram Welton Sippy (1866-1924) elaborò una cura che prevedeva l’assunzione quotidiana di panna e latte a intervalli regolari per almeno sei settimane. In definitiva, l’ulcera è stata curata per duemila anni con la dieta blanda, ma ora la ricerca biomedica ha rivoluzionato questo tipo di approccio.

Ma procediamo con ordine e vediamo qual è la dieta contro l’ulcera.

Cos’è l’ulcera?

L’ulcera si forma quando lo stomaco produce acido cloridrico ed enzimi digestivi in quantità tali da superare le capacità difensive della mucosa gastrica e duodenale. Si arriva così alla formazione di una lesione più o meno estesa che si manifesta con dolore e che può dare origine a complicazioni anche gravi. In realtà, le ulcere possono formarsi anche in presenza di una secrezione acida quantitativamente normale; in questi casi la colpa è della mucosa le cui capacità difensive risultano drasticamente diminuite.

Cosa scatena l’ulcera? 

I fattori che possono provocare un’ulcera sono molti e non tutti completamente chiari. In questi ultimi anni, per esempio, l’interesse dei ricercatori si è focalizzato su un batterio chiamato Helicobacter pylori che sembra favorire la comparsa di ricadute. Ecco perché in alcuni casi, dopo opportuni accertamenti, i medici prescrivono antiacidi e antibiotici.

L’importanza della dieta è intuibile: una volta raggiunto lo stomaco, alimenti e bevande entrano in contatto con l’ulcera e possono cosi favorirne o attenuarne la comparsa dei sintomi. Scelte dietetiche oculate possono aiutarci a controllare la secrezione gastrica, a rinforzare le difese della barriera mucosa e, a volte, anche a proteggere l’ulcera dall’attacco dei batteri. In effetti, molti degli alimenti tradizionalmente consigliati in caso d’ulcera sono dotati di un certo potere antibiotico.

Il latte fa bene a chi soffre di ulcera?

Spesso, a chi soffre di ulcera si consiglia di bere latte. Non dargli ascolto. Il supposto potere tampone del latte sugli acidi è in realtà una bufala, frutto di vecchie e ormai superate credenze.

In realtà esso esiste, ma è transitorio: spesso dura solo 20 minuti e, dopo questo primo effetto, la bevanda stimola la produzione di gastrina la quale, a sua volta, esalta la produzione di acido.

Non fare digiuno

Se lasci il tuo stomaco vuoto, gli acidi che comunque si formano all’interno vanno a intaccarne le pareti, contribuendo ad aggravare l’ernia. Questo non significa che devi mangiare in continuazione o a dismisura, ma almeno non saltare i pasti principali e la prima colazione.

Viene spesso poi consigliata una dieta povera di fibre. Anche qui si cade in errore: recenti studi, al contrario, dimostrano un potere terapeutico che le fibre avrebbero sull’ulcera, guarendo le lesioni e prevenendo le ricadute. In questo senso, è stato valorizzato il potere dei fagioli.

Le banane rinforzano lo stomaco

Pollice su per le banane che proteggono lo stomaco dai suoi stessi succhi gastrici. Si tratta di un potente rimedio anti-ulcera. La sua efficacia è tale che spesso i medici prescrivono ai propri pazienti ulcerosi il Musapep, una polvere fatta con un frutto tropicale simile alla banana. Utilizzando questo «farmaco» essi sono riusciti a ottenere la guarigione dell’ulcera nel 70% dei casi.

Cavolo: un toccasana

Il cavolo è ricco di sostanze anti-ulcera. Ad alcuni pazienti è stato somministrato succo di cavolo e, nel 93% dei casi, si è ottenuta la guarigione. Lo ha dimostrato negli anni cinquanta Garnett Cheney, docente alla Stanford University School of Medicine.

Ma come funziona il cavolo? Apparentemente stimolando le capacità di difesa della mucosa gastrica. Esso contiene il gefarnato, utilizzato anche dall’industria farmaceutica per la preparazione di un farmaco antiulcera.

Liquirizia contro l’ulcera

Studi condotti in Scandinavia portano a ritenere che la liquirizia abbia un potere curativo dell’ulcera riducendo la produzione di acido cloridrico e stimolando la produzione di muco protettivo per le pareti dello stomaco che rigenera i tessuti lesionati.

Il tè

Prova con il: potrebbe essere un ottimo rimedio contro l’ulcera. In Giappone, l’incidenza dell’ulcera peptica è alta, ma lo sarebbe ancora di più se la bevanda nazionale fosse un’altra. Il tè verde è ricco di polifenoli dotati di attività antibatterica e antiossidante.

Cosa non deve bere chi soffre di ulcera

Agli ammalati d’ulcera viene spesso raccomandato di astenersi dal consumare caffè (anche decaffeinato) e bevande contenenti cola e alcol per evitare un’eccessiva secrezione di acido.

Ecco la classifica delle bevande più pericolose per chi soffre di ulcera:

  • latte;
  • birra;
  • caffè;
  • gassosa;
  • caffè decaffeinato;
  • bevande contenenti cola.

Niente bevande calde

Sembra incredibile, ma alcune persone hanno l’abitudine di assumere bevande talmente bollenti da causare ustioni se poste a contatto con l’epidermide. Questo è assolutamente sbagliato, sia per l’ulcera che per il rischio della produzione di tumori all’esofago.

Spezie

Secondo alcuni ricercatori, le spezie potrebbero avere un ruolo benefico per l’ulcera. Sembra strano, ma lo stesso peperoncino potrebbe avere un ruolo protettivo secondo alcuni studi.

Viene confermato il grosso potere dell’aglio, già consigliato per la cura di altre malattie dell’apparato gastro intestinale.

Ulcera e invalidità

L’invalidità per l’ulcera si può ottenere solo quando la patologia diventa tanto grave da essere invalidante come nel caso di colite ulcerosa. Leggi anche I diritti di chi soffre di ulcera.


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