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Quanti soldi ci vogliono per rinnovare il passaporto?

3 Maggio 2019 | Autore:

> Diritto e Fisco Pubblicato il 3 Maggio 2019



La procedura ed i costi per richiedere un nuovo documento per l’espatrio dopo la scadenza. I moduli da scaricare e le istruzioni per fare la richiesta.

Devi fare un viaggio all’estero o una vacanza in un Paese in cui non puoi entrare con la sola carta d’identità? Forse è da tempo che non ti serviva il passaporto e, ora che ne hai bisogno, ti accorgi che è scaduto. Ti chiedi come si fa la pratica e quanti soldi ci vogliono per rinnovare il passaporto. È importante anche sapere quanto tempo ci vuole per in rinnovo, soprattutto se devi prenotare un aereo e ti serve capire entro quanto avrai il passaporto in mano.

In realtà, utilizziamo il termine «rinnovare» per una questione di abitudini e di usi comuni. Ma sarebbe improprio. Dopo 10 anni dal rilascio, cioè alla sua scadenza, il passaporto non può essere rinnovato ma bisogna fare domanda per averne uno nuovo. La normativa, infatti, è cambiata dopo l’introduzione del passaporto elettronico, cioè dall’ottobre del 2006. Questo significa che i tempi e le modalità per ottenere un nuovo documento sono gli stessi di quando lo si fa per la prima volta. Ciò, però, non vuol dire che per rinnovare il passaporto (continuiamo ad usate questa parola sempre per comodità di tutti) ci sia una procedura complicata. Basterà rivolgersi alla Questura, presentare i documenti che vedremo in seguito ed attendere al massimo una settimana, sempre che la domanda venga fatta direttamente in Questura. Vediamo cosa fare, che cosa occorre e quanti soldi ci vogliono per rinnovare il passaporto. O, per meglio dire, per chiederne uno nuovo.

Passaporto: a che cosa serve?

Il passaporto è un documento di identificazione che serve per poter entrare in un Paese che non accetta la sola carta d’identità per l’ingresso. Parliamo, dunque, degli Stati extracomunitari (con qualche eccezione, come può essere la Svizzera).

Ha una validità di 10 anni per i maggiorenni, mentre per i minori:

  • da 0 a 3 anni ha una validità di 3 anni;
  • da 3 a 18 anni ha una validità di 5 anni.

Dal 2012 non è più possibile inserire un minore nel passaporto dei genitori, quindi ogni ragazzino dovrà avere il suo documento di identificazione personale.

Tuttavia, e questo è importante tenerlo in considerazione, quando la validità residua è inferiore ai 6 mesi il passaporto è ammesso come documento di identificazione ma non è più possibile utilizzarlo per l’espatrio. A quel punto, se si deve andare all’estero, bisognerà procedere al rinnovo o, meglio, richiederne uno nuovo.

Passaporto: dove si rinnova?

Una volta ti sei accorto che devi rinnovare il passaporto, a chi devi rivolgerti? Normalmente, la richiesta viene fatta in Questura, ma è possibile presentare domanda anche a:

  • l’ufficio passaporti del commissariato di Pubblica sicurezza;
  • una stazione dei Carabinieri.

Per comodità, è possibile prenotare ora, data e luogo per la presentazione della modulistica presso il sito della Polizia di Stato, nella sezione «passaportonline».

Passaporto: cosa serve ai maggiorenni per il rinnovo?

Per poter rinnovare il passaporto occorre presentare questi documenti:

  • questo modulo per la richiesta;
  • l’originale e una copia di un documento di identità;
  • il passaporto in scadenza o già scaduto;
  • due foto uguali e recenti in formato tessera su sfondo bianco (chi ha gli occhiali può tenerli a patto che le lenti non siano colorate e la montatura non alteri la fisionomia). Queste sono le indicazioni in merito fornite dalla Polizia di Stato;
  • la ricevuta del pagamento di 42,50 euro sul conto corrente n. 67422808 intestato al ministero dell’Economia e delle Finanze – Dipartimento del Tesoro, con la causale «importo per il rilascio del passaporto elettronico» (i bollettini prestampati si trovano negli uffici postali);
  • un contrassegno amministrativo (cioè una marca da bollo) da 73,50 euro.

Oltre a tutti questi documenti, se sei genitore di un figlio minorenne avrai bisogno dell’autorizzazione dell’altro genitore per fare il passaporto, da firmare davanti ad un pubblico ufficiale. Che tu sia sposato, convivente, separato o divorziato, non potrai fare il documento per l’espatrio senza il consenso del coniuge, del convivente o dell’ex. Il motivo? La necessità di tutelare il minorenne. Si evita in questo modo, infatti, che un genitore prepari le carte per scomparire nel nulla all’insaputa di tutti.

Passaporto: cosa serve ai minorenni per il rinnovo?

Se, invece, il rinnovo del passaporto interessa un minorenne, la documentazione da presentare sarà la stessa, ad eccezione del modulo di richiesta, che dovrà essere questo.

Tuttavia, serve l’assenso di entrambi i genitori, anche se conviventi, separati o divorziati ed il minore deve essere cittadino italiano. L’assenso deve essere firmato davanti ad un pubblico ufficiale che autentica la firma presso lo stesso ufficio in cui viene presentata la domanda. Se manca l’assenso, occorre il nulla osta del giudice tutelare.

Nel caso in cui uno dei due genitori non possa presentarsi per la dichiarazione, è possibile allegare una copia del documento dell’assente firmato in originale ed una sua una dichiarazione scritta di assenso all’espatrio, anche questa firmata in originale.

Passaporto: quanti soldi ci vogliono?

Come abbiamo visto, dunque, che si tratti di una richiesta per il rinnovo del passaporto di un cittadino maggiorenne o minorenne, ci vogliono questi soldi:

  • 73,50 euro di marca da bollo;
  • 42,50 euro di tassa da versare al ministero dell’Economia e delle Finanze.

Totale: 116 euro, più il costo delle fotografie.

Passaporto: cosa ci vuole per viaggiare negli Usa?

Come si sa, gli Stati Uniti sono un caso a parte quando si tratta di accettare l’ingresso di un cittadino straniero. Il solo passaporto non basterà, ma dovrai:

  • viaggiare esclusivamente per affari o per turismo;
  • avere un biglietto di ritorno;
  • rimanere negli Stati Uniti per un massimo di 90 giorni.

A queste condizioni, puoi richiedere un Visa Waiver Program, cioè un viaggio senza visto di ingresso. Verrà rilasciato dopo che avrai ottenuto l’autorizzazione elettronica al viaggio, la cosiddetta «Esta» (Electronic system for travel authorization). Quest’ultima la si chiede alle autorità americane (in una sede consolare, ad esempio) previo pagamento di 14 dollari, pagabili anche online.

In altre parole: solo se possiedi un passaporto elettronico, ti rivolgi alle autorità Usa per chiedere l’Esta e, con quell’autorizzazione, chiedi il Visa Waiver Program per viaggiare negli Stati Uniti. Se manca uno solo dei requisiti elencati, dovrai chiedere un visto d’ingresso.

Non è finita. Se, per caso, dopo il 1° marzo 2011 sei andato in Libia, Somalia, Yemen, Sudan, Siria, Iran o Iraq avrai bisogno di un visto, poiché non avrai la possibilità di ottenere l’Esta. A meno che tu sia andato per motivi ufficiali e ti sottoponga ad una sorta di interrogatorio per spiegare i motivi del tuo viaggio in uno di quei Paesi.

Passaporto: quanto ci vuole per il rinnovo?

Di norma, i tempi per avere in mano il nuovo passaporto vanno dai 2 giorni ad un massimo di una settimana.

È possibile ritirare il passaporto:

  • di persona;
  • delegando un’altra persona purché maggiorenne e munita del documento di identità del titolare del passaporto e di una delega legalizzata da un notaio o da un ufficiale dell’anagrafe in carta semplice, oltre che di un proprio documento;
  • facendolo spedire a casa, dietro il pagamento di 8,20 euro in contrassegno al momento della consegna. In caso di smarrimento, Poste italiane rimborsa 50 euro al titolare, il quale dovrà pagare solo un bollettino di 42,50 euro per avere un nuovo passaporto (ne avanzano 7,50 euro, insomma).

note

Immagine: Passaporto italiano, autore LightField Studios


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