Diritto e Fisco | Articoli

Addio all’assegno di mantenimento all’ex: la nuova legge

3 Maggio 2019
Addio all’assegno di mantenimento all’ex: la nuova legge

Assegno di divorzio limitato solo a un arco temporale predeterminato dal giudice per consentire al coniuge più “povero” di uscire dalla difficoltà.

Non più solo in caso di tradimento, abbandono della casa coniugale ed altri comportamenti colpevoli che abbiano causato la fine del matrimonio (il cosiddetto “addebito”): l’assegno di mantenimento all’ex non sarà più dovuto in tutta una serie di ipotesi in cui, invece, oggi viene regolarmente riconosciuto. È la nuova proposta di legge che introduce una profonda riforma in materia di rapporti coniugali in caso di separazione e divorzio. 

Il testo è già in Commissione Giustizia che ha già vagliato ogni singolo articolo. Sulla riforma sembra esserci un profondo consenso, da parte delle forze politiche, anche perché gli ultimi orientamenti della Cassazione hanno già fatto “il grosso” [1]: oggi l’assegno di divorzio non è più – anche per la giurisprudenza – una “rendita parassitaria” (come lo chiama la Cassazione), ma un contributo dovuto solo in caso di meritevolezza e di incolpevole difficoltà economica (leggi Assegno di divorzio: diritto solo in 4 casi).

Accantonato il disegno di legge Pillon sull’affidamento condiviso dei figli, che tante reazioni aveva provocato, ora la parola d’ordine è una sola: addio all’assegno di mantenimento all’ex, vita natural durante, almeno quando ci sono le possibilità fisiche e professionali per lavorare.

Assegno di divorzio limitato al periodo di difficoltà

Ma passiamo all’esame del nuovo testo di legge e vediamo come cambierà la disciplina dell’assegno di mantenimento all’ex e in quali casi vi si potrà dire “addio”.

Innanzitutto, spunta fuori la possibilità di un assegno di divorzio temporaneo, limitato solo a un periodo di tempo prefissato dal giudice per consentire al coniuge economicamente più svantaggiato di uscire dal periodo di “crisi”. Ciò avverrà tutte le volte in cui la ridotta capacità di produrre reddito da parte della moglie (o del marito) è solo momentanea perché dovuta a ragioni contingenti o superabili.

Viene poi fissato a livello legislativo il principio, già pacifico per la giurisprudenza, secondo cui l’assegno di mantenimento viene meno se l’ex coniuge contrae nuovo matrimonio, un’unione civile o una convivenza stabile; se la nuova relazione cessa, il diritto all’assegno non resuscita. Insomma, chi decide di intraprendere un progetto di famiglia con un’altra persona perde per sempre gli alimenti versati dall’ex coniuge. E, stando a quanto già precisato dalla giurisprudenza, dovrà anche comunicarlo immediatamente, a pena di restituzione di tutti gli arretrati percepiti dall’inizio della nuova relazione.

Nuovissimo elemento di cui il giudice dovrà tenere conto nel valutare la meritevolezza del mantenimento sarà non solo il reddito del coniuge richiedente ma anche il patrimonio, che entra a far parte delle variabili che possono decretare o meno il diritto agli assegni mensili.

Maggiori chiarimenti sul testo della riforma in Divorzio: come cambia l’assegno di mantenimento.

La legge prende quindi atto del superamento del criterio del «tenore di vita» nel determinare la misura dell’assegno di divorzio per come chiarito dalla famosa sentenza Grilli del 2017 [1] e «per quanto riguarda gli elementi da valutare per la determinazione dell’importo dell’assegno, l’attuale ampio concetto di “condizioni dei coniugi” viene sostituito da quello più specifico di “condizioni personali ed economiche in cui i coniugi vengono a trovarsi a seguito della fine del matrimonio”», scrive Il Sole 24 Ore questa mattina in edicola. In più «il richiamo attuale alle ragioni che hanno motivato la cessazione del matrimonio è sostituito con il parametro del comportamento tenuto dai coniugi per il venir meno della comunione spirituale e materiale; la valutazione della situazione economica non è più circoscritta al solo reddito ma è estesa anche al patrimonio dei coniugi». 

Altri elementi sulla base dei quali verrà calcolato l’assegno di mantenimento sono: l’impegno e la cura personale di figli minori, disabili o maggiorenni ma non autosufficienti; l’incapacità di reddito per ragioni oggettive; la mancanza di adeguata formazione professionale causata dall’essersi dedicato alla cura della famiglia e dei figli, come raccomandato dalle Sezioni Unite della Cassazione la scorsa estate [2]. 

GUARDA IL VIDEO


note

[1] Cass. sent. n. 11538/17. 

[2] Cass. S.U. sent. n. 18287/18.

Autore immagine. Fede nuziale rotta. Di zimmytws


65 Commenti

  1. Oltre ad essere uno strozzino il mio ex mi ha ridotto sul lastrico, mi ha buttato fuori di casa ed il figlio lo ha fatto drogare per i suoi interessi. Un delinquente simile che camuffa molto bene anche davanti ai giudici l’egoismo e il bene sconfinato per il dio denaro che è la sua passione di vita.

    1. Come tutti gli uomini quando si separano pensano solo alle loro tasche e neanche a quella dei figli.,.. leggi di merda,,, uomini da vomito…

        1. caro Giuseppe,
          il mio ex oltre ad essere stato sempre sostenuto da me in tutto e per tutto, oltre a lavorare fino al mio primo parto , gli ho fatto da cameriera, da schiava ecc. ecc. risolvendo tutti i problemi sia dentro che fuori casa, le auto, le banche e tutto ciò che concerne la vita a due, lui si è solo limitato a lavorare e alla fine dopo svariate volte che mi tradiva perché non riesce a tenersi il suo gioiellino tra le gambe, mi ha dato un bel calcio nel didietro, e visto che non avevo un avvocato pagante non ho ricevuto nulla per me per il mio lavoro che ho fatto per 21 anni, ho solo il mantenimento di mia figlia.
          Mi piacerebbe trovare lavoro ma non ho un titolo di studio anche se sono molto esperta in contabilità.
          Perciò mi sembra superfluo che fai battute poco carine nei confronti delle donne …… certo quelle di cui tu parli sono femmine , ti prego cortesemente di non generalizzare.

          1. Mi stai dicendo che tutte quelle/i che non hanno un titolo di studio trovano un lavoro? Quanti uomini sposati e divorziati pagano gli alimenti alle loro mogli e figli non avendo un titolo di studio? Mi sembra troppo comoda e puerile una simile affermazione! Se quando ha fame e nessuno le dara’ un panino allora si rimbocchera’ le maniche

        2. La chiesa è la rovina di questo mondo.
          Regole che nemmeno i preti rispettano, figuriamoci se possano rispettarli gli uomini/donne.
          Quando finisce l’amore te ne vai a quel paese. Punto!! Non devo e non devo essere mantenuto !!!! È finita e basta… le conseguenze devono finire con la fine della relazione e stop…
          Se volete essere mantenuti trovatevene un altro/ altra se ne siete ancora capaci…
          Parassiti!!!!

      1. Secondo me sei repressa, ne vogliamo parlare di tutti gli uomini che avete rovinato mandandoli a mangiare alla Caritas

        1. Ci sono troppi uomini separati o divorziati che non hanno piu un tetto sopra la testa e mangiano a Caritas e questo non è giusto

          1. io per colpa di una donna oltre a ridurmi sul astrico non sono riuscito a vedere più mio figlio, che ha fatto la legge a favore di un minore? ed io un povero papà cosa ho fatto per divorziare da mio figlio? sapete una cosa io sono diventato un bancomat mandando soldi senza vedere più mio figlio, questa donna mi ha messo mio figlio contro, lo sapete? , pensate solo ad una cosa non ho potuto dirgli ha mio figlio che suo nonno e morto non ce più, pensate mio padre che sarebbe il nonno di mio figlio voleva e desiderava vedere suo nipote e per colpa di queste donna mio padre non e riuscito a vedere per l’ultima volta suo nipote, leggi non giuste a sfavore del amore di un padre, donne che grazie a questi avvocati che mangiano soldi impediscono affetto tra padre e figlio, mio padre e stato privato di questa gioia di vedere suo nipote per l’ultima volta che vergogna

        2. Ci sono donne diaboliche che accalappiano gli uomini per fare dei figli per spillare soldi tutta la vita rovinando anche tutta la famiglia paterna. Sono delle vere sanguisughe affamate di soldi e non hanno più amore e sentimenti per una vera famiglia.Sono delle vere distruttivi della nuova società,poveri uomini e poveri bambini! !!!

          1. Ne conosco una che fa figli e lascia il marito o il compagno per avere i soldi del mantenimento. Giudice donna gli ha imposto il pagamento per ogni figlio di €. 500 al mese.

        3. Le leggi pro donna difendiamo le donne i figli alle donne i soldi le case gli assegni familiari giudici sempre più donne…. Altro????

      2. andate a lavorare che avete rovinato molti uomini vergognatevi donne avete voluto la parità sostituendovi all’uomo andate a lavorare parassite, per colpa di leggi sbagliate parecchie persone e qui si parla di persone non di uomini si parla di vite che sono andate alla caritas per colpa di voi donne parassite

        1. Vorrei rispondere a quelli come lei che considerano le donne parassiti. Io ho sempre lavorato ma quando è nata mia figlia ho dovuto drasticamente ridurre il mio impegno nella professione dare la possibilità al mio ex marito di fare la sua carriera , mi sono fatta carico di tutto casa figlia rispettivi genitori per 25 anni ho dovuto rinunciare a raggiungere il massimo nella mia carriera per mantenere unità la famiglia. Il mio ex marito dopo 30 anni laureata la figlia è morti i suoi genitori che ho accudito sino alla fine se ne è andato di casa per un altra donna e da lì ho scoperto che erano anni che mi tradiva . Io lavoro a tempo determinato part time e ho 57 anni pur avendo una laurea due master e molte competenze nessuno prende in considerazione le mie domande di lavoro. Considerato che il mio ex mi ha tradito ha mentito per anni , perché non aveva le palle per essere sincero, e quindi si è preso anni della mia vita in cui se lo fosse stato io avrei potuto trovare ,essendo più giovane posizioni, lavorative adeguate per la mia autonomia, considerando che io per 30 anni ho preso anche le sue responsabilità consentendogli di arrivare al massimo della sua carriera,mi sembra il minimo che debba versarmi un mantenimento, nessuno mi restituirà gli anni che la sua codardia mi ha portato via dal punto di vista lavorativo e personale. Quindi basta con questa solfa degli uomini ridotti sul lastrico vessati dalle donne. Spesso sono loro che se vanno abbandonando mogli e figli e poi vi lamentate ogni scelta ha il suo prezzo

          1. TUTTI I CASI NON SONO UGUALI, E NON SI PUO’ FARE DI TUTTA L’ERBA UN FASCIO.

          2. ben detto miei cari…
            ma come fin guando vi fà comodo la moglie è i figli vi vanno bene??? il vecchio che si invaghisce della ragazza???ma il bello di tutto guesto ???
            e che sono convinti????? tanto che abbandonano l’aggiatezza è benestare.di tutta una vita con la famiglia!!!!! so di tanti uomini con la coscienza sporca … e pentiti di aver tradito la famiglia….
            la moglie ed i figli….per il nulla… il niente di niente…vi saluto..

  2. Stato Pappone:
    Se proprio devi assistere un cittadino in difficoltà economiche, METTILO A CARICO DI UN PRIVATO POLLO*
    * In omaggio alla Prostituzione, di preferenza a carico di chi ci è stato/a a letto.

    1. Ora aspetto la legge che le OBBLIGA, anche se ci sono figli, magari valutando i diversi casi, a LASCIARE LA CASA!, non vedo il motivo per cui deve restare in una casa NON SUA, e permettersi anche di portare un altro uomo.
      Vuoi, anche per un solo giorno ospitare un uomo, prenditi una casa tua. No, che un’ex marito deve lasciare casa, pagare il mutuo e per giunta vedere che un altro uomo entri in casa sua e non poter fare nulla! LEGGE DI MERDA!

  3. Io per fare il mantenimento dei figli resto con 130€ xche ho 570€ di mutuo fatto quando eravamo sposati 400€ ai figli 170€ di macchina più le bollette . X carità per i figli io do l’anima ma non vedo xche non li possa spendere io di persona i soldi ai ragazzi e non darli a lei non sapendo che ne fa dei soldi . Lei lavora è sposata quindi siamo sempre noi a perderci .

  4. Salve sono Strina Angelo 67 anni vivo a Fidenza PR sposato nel 1990 a 38 anni .Ex moglie 63 anni sposata a 34 anni. Separati dal 1995 e divorziati dal 1999. Alla separazione 1995 il tribunale ha sentenziato uscita dalla casa coniugale la moglie dando addebito al marito assegno di mantenimento ( per affitto e mantenimento 750.000 lire).A oggi dopo 24 anni io continuo il mantenimento ( con tutti gli aumenti ISTAT) perchè la signora non ha mai lavorato ufficialmente.Dopo il caso Grillo sono stato in tribunale nulla è cambiato perchè ADESSO a 64 anni , attualmente aspetto sentenza cassazione.Una eventuale nuova legge metterà fine e ordine anche nel passato. Con gratitudine a chi mi potrà dare una risposta .

  5. Faccio presente,di essere divorziato da 36 anni pago l’assegno divorzile ormai sin dall’inizio del divorzio,non sono mai riuscito a farlo diminuire perchè le istanze presentate ai Giudici sono state sempre rigettate,percepisco una pensione di 1000 euro tolto l’assegno,possibile che mi portero questo pagamento nella tomba?oggi ho 74 anni,pago da 36 anni,non posso godermi un mese tutta la pensione cosa posso fare per smettere di pagare questo maledetto debito a vita?

  6. Mi chiamo Franco sono separato da quattro anni, ho due figlie una di 33 anni e un’altra di 30, lavorano a nero ragioniera estetista, pago il loro mantenimento di 400 euro mensili. Mentre l’ex è impiegata e pago 100 euro al mese. Ho lasciato di mia volontà tutto quello che c’era in casa principesca. Ora mia figlia si è sposata e ha avuto il coraggio di presentare il suo reddito zero (chiaramente perché e a nero) chiedendo al giudice che vuole il mantenimento perché a suo dire il marito non lavora. E’ possibile mai che io con la mia pensione devo mantenere a tutti Ex, figlia che fa l’estetista a nero di 30 anni, ora pure la figlia sposata. la ex vuole 300 euro non più 100, la figlia sposata 300, e l’estetista 150, totale 750 euro al mese che dovrei pagare su una pensione di 1.700 euro. Datemi un consiglio se hanno ragione loro o io, altrimenti vado via all’estero e non pago a nessuno. Grazie anticipatamente

    1. Beh… è vergognoso che le figlie abbiano il coraggio di chiederle soldi. Capirei se non lavorassero del tutto, ma anche se pur a nero un lavoro lo hanno non è proprio oneroso chiedere al padre dei soldi un po di amor proprio.
      Per la moglie purtroppo con le leggi attuali non si può fare molto, certo anche le figlie perchè non lavorano. Però…. si dovrebbe mantenerli solo se studiano altrimenti anche no .Sperò che trovi soluzione con la nuova legge.

    2. Se tua figlia si è sposata, la deve mantenere il marito!
      Ma stiamo scherzando… che avvocati consultate!

    3. Vai all’estero che mi sa che c’è aria di parassiti in famiglia!..io al posto suo direi ai carabinieri che sua figlia lavora in nero e che vuole il mantenimento da lei così da occhio per occhio dente per dente, nemmeno loro si fanno scrupolo di sfruttare il padre perciò lei non si faccia scrupoli a denunciare loro altrettanto!

    4. Sinceramente forse sono l unica scema che ha lasciato tutto.. Casa compresa.. Eravamo in comunione dei beni e percepisco soltanto 100 euro a figlio che appena mio figlio è andato a fare 2 mesi di stagione ha cercato di togliermi.. E 100 euro di mantenimento.. Mi sembra strano tu debba pagare tutti questi soldi!! Informati bene

    5. Scusa hai chiesto un consiglio allora ti do il mio:devi dire alle tue figlie e ex moglie apritevi un casino se non volete lavorare.Poi vai via dall’Italia.

    6. Francesco io sono stato separato 8 anni dopo ho fatto il divorzo pre legge x scadenda adesso sono sposato in ROMANIA da 3 anni ma vivo da 5 hanni ma la legge in tribunale mi disse di dare l’assegno divorzile di €300 che ogni mese mi trattenuta dal’limps io percepisco una pensione netta di €1.450 da questa somma mi rimangono al netto €800 pago il mutuo €300 + pago luce acqua gas e assicurazione .Bisogna vedere se questa legge vale anche x noi divorziati ,sposati e residenti all’estero .
      Se qualcuno sa qualcosa di legge mi fa sapere grazie
      Sto su Messenger Nino ciliberti mi poteye scrivere grazie ‍♂️‍♂️

      1. A me mi pare più giusta la legge in Romania,una volta divorziati,quel matrimonio non esiste più, perché devi avere a carico la ex per tutta la vita?,poi se lui viene a mancare,lei prende anche la reversibilità,e una eventuale seconda moglie,che magari lo cura fino alla morte,prende le briciole.È giusto pagare mantenimento ai figli, però la ex moglie si può rimboccare le maniche e andare a lavorare.

    7. Caro Francesco, dai il cellulare in modalità foto camera a una persona amica, fargli fare delle foto a mò di curricula alle due ladre ( nel posto di lavore ) poi denuncia i datori di lavoro e chiedi indietro quanto estorto elle amate figlie, denuncia per complice la tua ex e il genero, informati prima se andando all’estero possono bloccarti la pensione, E VAI. Tanti auguri
      Pippo

    8. La figlia sposata adesso ha un suo nucleo famigliare e un suo reddito. quindi automaticamente può dirle di arrangiarsi. Ci sta che un padre voglia aiutare le figlie ma una tantum , non creare ulteriore parassitismo. Perchè si sa che certi figli, se non sbattono il muso, non si rimboccheranno mai le maniche.
      Impari a dire qualche no, e non abbia paura di passare per il papà cattivo

  7. FINALMENTE una legge equa! non ho mai capito perche’ l’uomo debba essere spolpato quando finisce un matrimonio, dato che le colpe stanno sempre su due rive. Certo, il figlio va mantenuto nel caso rimanga con la madre, ma senza esagerare! Voi donne vi siete spesso approfittate del fatto di avere certe leggi dalla vostra parte. Ora e’ finita la pacchia, e vedrete che i matrimoni caleranno ancora di piu’ in avvenire.

  8. Io mi sono separata nel 2003 , dopo 11 anni di matrimonio, quando il giudice mi ha chiesto se volevo il mantenimento , gli ho risposto : ” Ho 36 anni , due gambe e due braccia. Posso benissimo mantenermi. Così ho fatto. Ho pagato pure il divorzio , ora sono felicemente risposata e lavoro , non ho mai smesso dall’età di 16 anni. Io sono contraria all’assegno di divorzio , solo in casi estremi e per i figli , solo se studenti e veramente disoccupati . No ai furbetti e furbette.

    1. Può sembrare straordinaria la Tua esperienza, in un contesto di vita che da decenni subiamo, grazie ad una sottocultura dove sei considerato per ciò che hai e non per quel che sei così premiando quelli che Tu chiami furbetti.

      E’ una considerazione amara da parte di chi è. tra l’altro, un addetto ai lavori nella giustizia.

      .

  9. Sono divorziata da poco e separata da 12 anni . Il mio ex marito è un’imprenditore che guadagna molto e ha molti beni. Non mi ha fatto intraprendere a suo tempo la mia carriera perche’ Dovevo dare una mano alla sua azienda naturalmente senza stipendio e senza assunzione. Ha comprato e investito chiedendo la separazione dei beni vendendomi la chiacchiera di salvaguardare nel caso i beni di famiglia. L’unica cosa che risulta cointestata è la casa fatta in precedenza e che mi è stata assegnata e mi costa tanto per mantenerla. Il mio assegno è di 1100 € al mese perché all’epoca dichiarava la metà e mi venne dato un negozio per compensare nel quale ho buttato il sangue per 12 anni minimo 18 ore al giorno 363 giorni all’anno per arrivare a ricavarne la metà di quello che mi aveva detto fosse la rendita. Mi ha tradito per 22 anni ed ogni volta che lo invitavo a prendersi la sua libertà se nn era quella la vita che voleva mi ha fatto passare per visionaria . Ora che mia figlia è mamma è ancora percepisce un mantenimento da lui se ne interessa ma nella crescita è stato inesistente pensava solo ad affermare le sue conquiste. Guadagna milioni di euro che regala alle varie rumene di turno. I tredicimila euro che mi da’ all’anno sono sindacabili ? Dopo che ho lavorato vent’anni fuori e dentro casa senza pretendere mai niente mentre lui nn si faceva mancare niente dagli abiti firmati alle auto ….la legge dovrebbe valutare anche le spese che restano a chi si separa e l’effettivo guadagno di entrambi. Io nel caso dovrei vendere la mia parte di casa lasciare tutta la mia vita quindi alla fine dovrei a 53 anni pagare ancora per torti subiti e nn fatti .

    1. quando nn sio conosce vergogna … quella cosa che si chiama dignità… parole marziane per te dignità e vergogna?

  10. sono separata dal 2007 e divorziata nel 2017 ho lavorato per il mio ex che al momento della fuga d’ amore si è appropriato anche del conto. oggi lavoro andrò in pensione a 67 anni perchè non mi sono stati versati contributi ne percepisco assegno, il mio ex prende 5000 euro al mese è sparito dalle nostre vite a me sono rimasti i figli con relativi problemi

  11. Ok.y se una ex moglie vieni a casa della nuova moglie Quando lei Non ce cosa se poi fare li.oh Que dorma en el letto della moglie

    1. Non vi allarmante, le leggi stanno per cambiare finalmente. Tra poco tutto sto casino finirà, donne preparatevi a sollevarvi le maniche e a darvi da fare, sempre se avete una dignità e accettate questo cambiamento a testa alta.

  12. primo.il ddl pillon 735 non è per niente accantonato ma i lavori procedono spediti verso l approvazione…secondo:ben venga anche questa proposta di legge

  13. giusto dare mantenimento hai figli,
    ma ex mogli devono andare a lavorare senza rompere… niente mantenimento
    la casa deve andare proprietario o chi paga il mutuo
    lo stato doveva dare una casa popolare al coniuge che non casa sua e pagamento della’affitto entrambi

  14. Buongiorno purtroppo le leggi tutti a favore delle donne fanno le vittime mentre sono delle vipere.Ma non si vergognano ad essere mantenute a vita.Nel mio caso dopo la separazione la signora se cosi la posso chiamare a messo le figlie contro,non li vedo da anni non o saputo quando si sono sposate sono nonno e non conosco le mie nipotine.PS:quando sono morti i miei genitori con un male poco curabile le mie figlie non sono venute al funerale ma io continuo a pagare la mammina,poi ci sbalordiamo di quando sentiamo certe notizie sui tg.

    1. Cosa pensate di quei legali che cambiano le carte in tavola, e malgrado sappiano che la propria assistita bara, percepiscono la loro parcella grazie al gratuito patrocinio pagato tramite MEF dai contribuenti.

  15. il mondo cambia. Le donne anni fa si trovavano a dover fare i conti spesso con mariti-pradoni subendone le conseguenze, Per cultura nelle vecchie tradizioni rimanevano a casa a badare l’ambiente domestico e i figli. Il marito portava a casa il denaro. In tutte le famiglie, con quel maschilismo, il conflitto era onnipresente, Poi le donne hanno cominciato a scoprire che potevano migliorare la loro condizione e hanno cominciato a lavorare e a dire basta alla sottomissione, alla povertà, alla rassegnazione. Gli uomini rimasti maschilisti hanno cominciato a pagarne il prezzo. I divorzi sono aumentati, i conflitti anche. Ma molte donne hanno ripreso in mano il proprio destino. Sono libere di amare e di scegliere. Prima erano quasi spinte a farlo per allontanarsi da molti genitori-padroni e possessivi ritrovandosi poi vicino uomini viziati dalla cultura. Ne ho viste tante piangere e ancora ne portano i segni. Sia qualcuna di loro che qualche ex-marito hanno scoperto, quando ne avevano l’occasione, di poter soddisfare la propria vendetta. lui spesso occultando il reddito, lei spesso diffamando il padre dei suoi figli. Il tutto istruendo i bambini al rancore e iniziandoli all’infelicità. Bisogna far pace col passato. i maschi meno machi le altre meno rancorose. La vita è un’opportunità. e’ un peccato sprecarla. Non sarààààà…. un’avventura…..non può essere soltanto una primaveraaaa….tu sei mia…..tu sei mia……

    1. Buon giorno a te… Gentilissimo Gennaro
      vere è sagge parole le tue!!!!
      vedi ogni uomo che abusa è fa violenza su donne è bambini?
      innocenti????? ricordate gueste parole…DIO BENEDETTO..
      NON PERDONERÀ MAI È POI MAI???
      A CHI FÀ DEL MALE.. LA SUA ANIMA SARÀ DANNATA
      È MALEDETTA… SUBBIRÀ LA SUA STESSA VIOLENZA..!!!
      NEL FUOCO DELL’INFERNO….PER SEMPRE……)

      COME PERSONA…. CI PENSEREI BENE ……
      PRIMA DI FAR DEL MALE….. AD UN MIO SIMILE…
      VI SALUTO…..

      1. meglio stare lontano da uomini violenti. lontano sia fisicamente che col pensiero. il ricordo della loro violenza potrebbe trasformarsi in un fantasma che non ti fa vivere.
        il rancore potrebbe trasformarsi in questo fantasma. cominciare una vita nuova vicino a persone più meritevoli del nostro amore. questa è la via di fuga. La violenza distrugge la vita attorno. e chi la corrisponde con l’odio perde sempre qualcosa del suo paradiso. Meglio farsi trovare pronti a nuovi amori senza chiudersi nel proprio dolore. Come diceva Troisi: “ricomincio da tre” …

  16. Dopo 25 anni di matrimonio il mio ex marito mi ha lasciato improvvisamente per una donna che lo domina.
    Ma cosa credono questi uomini di trovare la donna perfetta ?
    il mio odio e risentimento saranno eterni perchè a 70 anni mi sono dovuta ricostruire una vita con una pensione misera.
    Spero che la paghi nel peggiore dei modi.
    Questi che propongono leggi hanno le tasche piene perchè non provono a vivere con 800 euro al mese e pagare tutte le bollette ed altro ?

  17. Ho letto tutto con grande interesse ed alla fine mi trovo d’accordo con una frase che ho letto da qualche parte che diceva “Donna che non paghi, non sai quanto ti costa”.

    1. Buongiorno, ho letto tutti i Vs commenti.. purtroppo io sono in una situazione un po diversa
      Mio marito prima di me è stato incastrato da una donna che tutt ora pensa solo al denaro e prende un bel gruzzoletto al mese…
      Purtroppo io e mio marito facciamo i sacrifici… (pur lavorando entrambi)per i ns figli. Nn prendiamo soldi extra assegni fagliari etc.. per via del reddito leggermente alto…
      E purtroppo dando tutto a lei noi arriviamo a fine mese a malapena e capita che nn possiamo neanche and in ferie… mentre c e chi se ne va più di una volta in vacanza e fa una bella vita con i soldi degli altri..
      Per voi e normale?.

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA