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Pensione di cittadinanza: requisiti per ottenerla

1 Giugno 2019
Pensione di cittadinanza: requisiti per ottenerla

Ho 68 anni e sono separata da 20 anni ed ho una pensione di 362euro/mese. Il mio ex marito, obbligato dal tribunale a versare 1300 euro, dopo i primi anni ha cessato di versare quanto dovuto. Non ho denaro per  intraprendere azioni legali. Finora ho avuto aiuti da parte di conoscenti e parenti stretti. Dal momento che percepisco solo 4.706,00 euro dalla pensione, ho diritto a richiedere la pensione di cittadinanza? 

La pensione di cittadinanza (in seguito denominata Pdc) è un trattamento assistenziale in favore di famiglie in difficoltà economica, composte da uno o più membri, tutti con almeno 67 anni di età, oppure formate esclusivamente da una o più persone di almeno 67 anni e da disabili gravi (indipendentemente dall’età di questi ultimi). 

Il reddito familiare annuo massimo oltre il quale non si ha diritto alla Pdc è di 7.560 euro (aumentati a 9.360 euro se la famiglia vive in una casa in affitto). 

Gli altri requisiti previsti dalla legge sono: 

– la cittadinanza italiana o di altro Stato membro della Ue (possono beneficiare di tale trattamento anche le persone extracomunitarie, purché in possesso di regolare permesso di soggiorno); 

– la residenza in Italia da almeno 10 anni (dei quali gli ultimi due in maniera continuativa); 

– Isee inferiore a 9.360 euro; 

– patrimonio immobiliare inferiore a 30.000 euro (da questo calcolo è esclusa la casa di abitazione); 

– patrimonio mobiliare inferiore a 6.000 euro. Tale soglia è aumentata di 2.000 euro per ogni componente successivo al primo, fino a un massimo di 10.000 euro. Vi è un ulteriore innalzamento di 5.000 euro se della famiglia fanno parte persone con disabilità. 

La Pdc ha carattere integrativo e non aggiuntivo, rispetto ai redditi percepiti dalla famiglia. Ciò vuol dire che se, per esempio, il nucleo familiare percepisce una entrata annua di 6.000 euro, la Pdc sarà di 1.560 euro, così da raggiungere, appunto, l’importo complessivo di € 7.560. 

Se la famiglia vive in affitto, l’integrazione consente di raggiungere la soglia massima di 1.800 euro. Dunque, un nucleo familiare che vive in affitto e che non percepisce alcun reddito nel corso dell’anno, riceverà un trattamento economico annuo di 9.360 euro (7.560+1.800), corrispondenti a 780 euro mensili. 

In ogni caso, il trattamento economico non può essere inferiore a 480 euro annui. 

Venendo al caso concreto, è da ritenere che la lettrice possieda i requisiti per beneficiare della Pdc in quanto: 

– ha 68 anni; 

– vive da sola (almeno ciò par di capire leggendo il quesito); 

– percepisce una pensione di 4.706 euro all’anno. 

Pertanto, la lettrice dovrebbe percepire 2.854 euro all’anno (oppure 4.654 euro se vive in abitazione in affitto). 

Articolo tratto dalla consulenza resa dall’avv. Massimo Coppin 



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