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Indennità di accompagnamento: Icric, Iclav e modello Red

1 Giugno 2019
Indennità di accompagnamento: Icric, Iclav e modello Red

Mio figlio di 7 anni con autismo percepisce un’indennità di accompagnamento e legge 104. Da quest’anno mi è stato detto che il modello ICRIC 2018 non deve essere più compilato in quanto in caso di ricovero, ci pensa la struttura ospedaliera a darne comunicazione all Inps. È vero? Va inoltre compilato il modello ICLAV e il modello Red ogni anno per mio figlio? 

In base alla recente convenzione tra il Ministero della Salute e l’Inps (8 marzo 2018), le informazioni relative a ricoveri gratuiti – che sino allo scorso anno erano trasmesse dagli utenti all’Inps tramite la presentazione del Modello Invalidità Civile Ricovero (ICRIC), saranno inviate direttamente dal Ministero della Salute all’Istituto. Questo per titolari di indennità di accompagnamento, indennità di frequenza, assegno sociale e assegno sociale sostitutivo di invalidità civile. 

Deve invece essere presentato il modello ICRIC frequenza, recante le informazioni relative all’eventuale frequenza di istituzioni scolastiche dei titolari delle prestazioni di indennità di frequenza. 

In particolare, i minori titolari di indennità di accompagnamento e dell’indennità di frequenza, tra i 5 e i 16 anni, devono presentare il modello ICRIC frequenza, per dichiarare l’eventuale frequenza scolastica obbligatoria o quella di centri ambulatoriali. 

Con questo modello, per i minori tra i 5 e 16 anni si deve dichiarare, nello specifico: 

– la cessazione della frequenza scolastica; 

– il cambio di scuola rispetto all’anno scolastico precedente; 

– il trasferimento ad altro istituto scolastico, 

– il passaggio di grado di istruzione. In tal caso devono essere indicati i riferimenti del nuovo istituto scolastico (nome della scuola, indirizzo completo, codice fiscale o partita IVA, indirizzo di posta elettronica o PEC).

– I modelli di dichiarazione possono essere sottoscritti dal dichiarante o dall’eventuale tutore/curatore. 

Se ci si rivolge a un CAF, occorre portare la lettera ricevuta dall’INPS con i codici a barre. 

In caso di disabilità intellettiva o psichica non va resa alcuna dichiarazione, ma deve essere presentato al CAF il certificato medico recante l’indicazione della patologia. 

Per quanto riguarda il modello ICLAV, deve essere invece presentato dai soli invalidi civili titolari di assegno mensile. 

Il modello Red andrebbe presentato solo nel caso in cui il figlio del lettore percepisca anche l’indennità di frequenza, in quanto quest’indennità è collegata al possesso di un reddito personale, che non deve superare determinati limiti (4.906,72 euro annui per il 2019). 

Se percepisce il solo assegno di accompagnamento, il Red non va presentato perché non si tratta di una prestazione sottoposta alla prova dei mezzi. 

Articolo tratto dalla consulenza resa dalla dott.ssa Noemi Secci 



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