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Escludere dal testamento l’ex moglie si può?

5 Maggio 2019
Escludere dal testamento l’ex moglie si può?

Si può diseredare l’ex coniuge dopo la separazione o il divorzio? Cosa succede in caso di addebito?

Ti sei separato diverso tempo fa e ora il tuo avvocato sta preparando le carte per il divorzio. Proprio in questi giorni hai deciso di scrivere il tuo testamento. È la prima volta che te ne occupi; perciò stai raccogliendo tutte le informazioni necessarie per capire come fare un testamento e dove conservarlo. Sai già, ad esempio, che dovrai per forza lasciare una fetta del patrimonio ai tuoi figli e che, invece, non sei tenuto a nominare erede anche tuo fratello. I tuoi dubbi si fermano però su un’altra questione che reputi importantissima: si può escludere dal testamento l’ex moglie? Difatti, i rapporti con lei non sono affatto buoni e, soprattutto ora che vuole aumentato l’assegno di mantenimento, ritieni che abbia avuto più di quanto le spetti. Insomma, non hai alcuna intenzione di farle un piacere.

Ci sono diverse variabili da considerare per stabilire se si può escludere l’ex moglie dal testamento. Difatti la risposta non è netta in un senso o nell’altro. Bisogna, per prima cosa, comprendere in che fase è la procedura di separazione tra i due coniugi, ossia se i due sono già separati legalmente o lo sono solo “di fatto” ed, eventualmente, se hanno già proceduto con il divorzio. Dopodiché bisognerà capire se la separazione è avvenuta “con addebito” a carico della moglie o meno. Ma procediamo con ordine.

Si può escludere dal testamento l’ex moglie dopo la separazione? 

La legge prevede che, prima del divorzio, la coppia debba necessariamente separarsi. Quindi, per procedere al distacco completo e definitivo dei coniugi, bisogna passare per due fasi (la procedura è però la stessa). Tra la separazione e il divorzio deve decorre un termine minimo per consentire a marito e moglie di valutare attentamente la propria decisione: 6 mesi se la separazione è stata consensuale; 1 anno se la separazione è stata giudiziale.

Solo il divorzio cancella definitivamente il legame coniugale. Con la separazione, invece, vengono meno solo alcuni obblighi del matrimonio come la convivenza e la fedeltà. Non vengono invece meno i diritti ereditari. Ciò significa che, se la coppia è ancora separata, l’ex coniuge vanta ancora il diritto di successione.  Se però la separazione è avvenuta con “addebito” a carico di uno dei due coniugi, quest’ultimo – in quanto responsabile per la fine dell’unione – perde ogni diritto di successione. Ad esempio, se l’ex moglie dovesse aver tradito il marito e ciò dovesse risultare nel corso della causa di separazione tanto da spingere il giudice a pronunciare l’addebito a suo carico, la donna non sarebbe più erede del marito nell’ipotesi in cui questi dovesse morire nei mesi successivi.

Attenzione però a non equivocare: il fatto di essere ancora un erede “necessario” nel periodo successivo alla separazione non implica che l’ex marito debba disporre, nel proprio testamento, a favore dell’ex moglie. Il testamento resterebbe ugualmente valido nell’ipotesi in cui l’uomo dovesse morire solo dopo il divorzio. E difatti, come vedremo a breve, quando arriva il divorzio l’ex coniuge perde ogni diritto di eredità.

Insomma, il testamento che esclude l’ex moglie è impugnabile solo se sussistono queste tre condizioni:

  • la coppia deve essere ancora separata (non deve cioè aver provveduto al divorzio);
  • la moglie non ha subito l’addebito della separazione;
  • il marito è morto prima del divorzio.

Se i coniugi sono separati di fatto

Spesso marito e moglie, prima di procedere alla separazione vera e propria, avviano una “separazione di fatto”, ossia iniziano a vivere separatamente ma senza legalizzare il tutto, ossia senza passare dal tribunale. Questa separazione, che non ha valore per la legge, non comporta alcun effetto. In ambito ereditario, quindi, è come se i coniugi fossero ancora regolarmente sposati. Pertanto il marito non può diseredare la moglie, essendo quest’ultima un “erede legittimario o necessario” ed ha sempre diritto a una parte del patrimonio del coniuge.

Si può escludere dal testamento l’ex moglie dopo il divorzio? 

Viceversa se marito e moglie hanno divorziato, i diritti successori vengono automaticamente meno per entrambi, a prescindere dal fatto che sia stato pronunciato addebito o meno. Quindi non è necessario inserire l’ex moglie tra gli eredi nel testamento. E se un testamento non c’è, l’ex moglie non avrà comunque alcuna quota sul patrimonio dell’ex marito.


note

Autore immagine: 123rf com


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