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Come scaricare musica sul cellulare

2 Giugno 2019


Come scaricare musica sul cellulare

> Tech Pubblicato il 2 Giugno 2019



La nostra guida sulle varie possibilità a tua disposizione per scaricare e ascoltare musica sul tuo smartphone, con attenzione particolare a costi e differenti servizi offerti dalle principali piattaforme presenti sul mercato.

La musica è stata fra le prime arti coinvolte dalla rivoluzione di Internet, che ha reso possibile scaricare il nostro brano preferito in versione digitale con un’attesa massima di pochi minuti. Dopo una prima fase di assestamento, all’insegna di sregolatezza e pirateria sfrenata, il settore musicale ha trovato un proprio equilibrio fra le edizioni fisiche e quelle digitali, permettendo ai consumatori di accedere a entrambi con estrema facilità e a costi relativamente contenuti. La diffusione degli smartphone ha poi completato l’opera, mettendoci in mano e in tasca un dispositivo che, fra le altre cose, è anche un efficace riproduttore musicale. Ma cosa devi fare per avere la tua musica preferita sempre con te? Con questa semplice guida ti spiegheremo come scaricare musica sul cellulare, in modo da avere sempre a portata di mano i tuoi pezzi preferiti in alta qualità, evitandoti di sprecare il tuo prezioso traffico dati nell’ascolto in streaming di brani di dubbia provenienza.

Spotify

Il servizio più conosciuto e apprezzato che ti permette di ascoltare e scaricare sul tuo smartphone musica in alta qualità è sicuramente Spotify, che mette a disposizione dei propri abbonati un catalogo musicale sconfinato, al prezzo di soli 9,99 euro al mese.

L’app di Spotify è disponibile sia per iOS che per Android ed è compatibile con la stragrande maggioranza dei dispositivi che montano questi sistemi operativi mobile. Il funzionamento di questa piattaforma è abbastanza semplice: basta procedere alla sottoscrizione (eventualmente anche con Facebook) per attivare 30 giorni di prova gratuita, durante i quali sarà possibile testare tutte le funzionalità del servizio in maniera approfondita.

Una volta attivato il servizio premium sopra descritto, impostando un pagamento ricorrente con PayPal o con la tua carta di credito, avrai accesso ad un catalogo sorprendentemente vasto che potrai esplorare per titolo, per nome dell’artista o per playlist semplicemente pigiando sul tasto ricerca che troverai in basso al centro sul monitor del tuo smartphone.

Una volta trovato ciò che ti interessa, puoi procedere allo scaricamento dello stesso semplicemente attivando la levetta Download, che troverai su ogni album e su ogni playlist. Assicurati di avere una connessione Wi-Fi o di avere ancora un ampio margine sul tuo pacchetto di traffico dati, in modo da non erodere quest’ultimo prima del tempo. Al termine del download, troverai tutto ciò che hai selezionato all’interno della sezione La tua libreria su Spotify. Da qui potrai ascoltare ciò che ti piace per quante volte vuoi, senza alcun costo aggiuntivo.

iTunes/Apple Music

Se possiedi uno smartphone Apple, hai a tua disposizione altre due alternative per scaricare musica sul tuo telefono, ovvero iTunes e Apple Music. Anche se questi due strumenti possono sembrare alternativi fra loro, in realtà sono fortemente interconnessi e puoi indubbiamente trovare un metodo per trarre il meglio da entrambi, anche in base alle tue esigenze personali.

Il funzionamento di iTunes è estremamente semplice e ben radicato nel tempo. Con un semplice tap sull’apposita app, avrai infatti accesso allo sconfinato catalogo musicale di Apple, capace di incontrare tutti i gusti e tutte le fasce di età. Attraverso il tuo account Apple, che già utilizzi per scaricare le varie app presenti sul tuo telefono, potrai procedere all’acquisto a prezzi decisamente modici dei singoli brani o di interi album. Al termine del download, le opere da te acquistate saranno immediatamente fruibili all’interno dell’app Musica, preinstallata sul tuo smartphone.

Lanciando la già citata app Musica, puoi inoltre accedere alle funzionalità di Apple Music, servizio che da qualche tempo affianca iTunes. Apple Music mette a disposizione dei suoi utenti un archivio composto da circa 50 milioni di brani, ascoltabili sia online che offline. Questo servizio non è gratuito: per godere dei suoi benefici, occorre infatti sottoscrivere un abbonamento mensile.

Ci sono tre diversi piani a tua disposizione. Il primo è quello individuale, che al costo di 9,99 euro al mese permette il download di un massimo di 100.000 brani, l’ascolto senza interruzioni pubblicitarie e l’accesso a programmi live e on demand esclusivi. I medesimi servizi sono fruibili anche tramite il piano dedicato agli studenti universitari, che ha invece un costo di soli 4,99 euro al mese. Per sottoscrivere questo tipo di abbonamento è però necessario fornire una prova dell’idoneità, come un attestato di iscrizione all’università. L’ultimo piano a tua disposizione è quello famiglia, che al costo di 14,99 euro al mese, oltre ai benefici di quello precedente, permette anche l’accesso al profilo a un massimo di sei persone, tutte con un proprio account personale, e la condivisione degli acquisti fatti su iTunes. Quest’ultimo punto è particolarmente importante, perché non tutti i brani disponibili per l’acquisto su iTunes fanno parte del catalogo accessibile su Apple Music. In base alle tue esigenze, potresti dunque essere interessato a brani esclusi da Apple Music; in questo caso, devi valutare attentamente se ti conviene sottoscrivere un piano famiglia o se invece è preferibile optare per l’acquisto delle singole canzoni non presenti su Music. Puoi comunque consultare i dettagli di questo servizio e i diversi piani tariffari in ogni momento a questo link.

Apple concede inoltre ben tre mesi di prova gratuita di Apple Music, attraverso i quali puoi farti un’idea ben precisa di pro e contro del servizio e valutare con attenzione se proseguire la tua esperienza.

Google Play Music

Se possiedi uno smartphone Android, puoi scaricare musica attraverso un servizio integrato con il tuo sistema operativo, che si chiama Google Play Music. Se non è già disponibile sul tuo telefono, procedi al download dell’app utilizzando il Play Store, che già utilizzi per procedere all’installazione delle applicazioni di tuo interesse. Sottoscrivendo il piano standard, che è totalmente gratuito, puoi inserire nella tua raccolta un massimo di 50.00 brani fra i circa 18 milioni presenti in catalogo, che puoi ascoltare in ogni momento su qualsiasi dispositivo, compresi quelli iOS.

Se desideri procedere al download dei brani in locale per un comodo ascolto offline in qualsiasi momento, è necessario sottoscrivere uno dei due piani a pagamento. Sulla scia di quanto abbiamo visto poc’anzi per Apple, anche in questo caso sono disponibili due piani mensili, rispettivamente al costo di 9,99 e 14,99 euro. Il primo piano permette di scaricare senza limiti brani in locale, dando inoltre la possibilità di creare e accedere a stazioni radio personalizzate. Il piano da 14,99 euro mensili invece, oltre ciò che abbiamo appena descritto, permette di creare un massimo di sei profili collegati all’account principale, ognuno con le proprie preferenze. Puoi comunque verificare in ogni momento le opzioni offerte da ogni singola modalità di abbonamento nella pagina ufficiale del servizio.

Per darti la possibilità di testare in maniera approfondita le funzionalità del servizio, Google concede 30 giorni di prova gratuita di Google Play Musica. Sfrutta quindi questo limitato periodo di tempo per farti un’idea sull’eventuale prosecuzione della tua esperienza sulla piattaforma.

Amazon Music

Un’ulteriore opzione per scaricare musica sul proprio smartphone è fornita da Amazon Music, disponibile sia sul computer sia sui principali dispositivi mobile presenti sul mercato, ed equipaggiati con iOS o Android. Il primo passo da compiere per beneficiare di questo servizio è scaricare l’apposita app che trovi facilmente sia sull’App Store di Apple che sul Play Store di Google. Rispetto ai servizi di cui ti abbiamo parlato prima, Amazon Music possiede la particolarità di essere integrato al 100% con Amazon Prime, ovvero la sottoscrizione annuale di Amazon che al costo di 36 euro fornisce accesso a spedizioni gratuite degli oggetti acquistati sullo store ufficiale e al catalogo di Prime Video, ricco di film e serie televisive particolarmente apprezzati da pubblico e addetti ai lavori.

L’unica possibilità per accedere ai benefici di Amazon Music è quella di sottoscrivere un abbonamento a Prime. Valuta attentamente i pro e i contro di questo servizio. Una volta portata a termine questa semplice operazione, direttamente dalla pagina ufficiale del servizio, potrai procedere alla fruizione di Amazon Music con il diritto all’ascolto online e offline, su qualsiasi dispositivo supportato, di ogni brano di tuo interesse fino a un massimo di 40 ore mensili. Una soglia abbastanza ampia, che tuttavia potrebbe non essere sufficiente per le tue esigenze. In questo ultimo caso, sarà quindi necessaria la sottoscrizione a un piano a pagamento mensile aggiuntivo.

I piani a pagamento sono chiamati Amazon Music Unlimited. Sulla scia di quanto abbiamo visto per Apple Music e per Google Play Music, ne esistono di due tipi a un costo leggermente diverso. Il piano abbonamento individuale, che ha un costo di 9,99 euro al mese o 99 euro all’anno, permette di usufruire senza limiti di tempo, sia online sia offline, dell’intero catalogo di Amazon Music per un singolo utente. Al costo di 14,99 euro mensili, o 149 euro annuali, è invece possibile sottoscrivere l’abbonamento family che ti darà il diritto di fruire di quanto appena riportato su un massimo di sei account familiari, ognuno dei quali con proprie preferenze. Puoi controllare in qualsiasi momento le variazioni di costi e servizi di Amazon Music Unlimited a questo link.

Anche in questo caso, i primi 30 giorni di fruizione del servizio sono gratuiti, e puoi quindi beneficiare di essi per stabilire se valga o meno la pena proseguire.


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1 Commento

  1. Bella guida, così quando voglio aggiornare la playlist sul mio cellulare per fare allenamento in palestra so come fare. Mi capita di riascoltare la stessa canzone mille volte quando sono gasato e concentrato su un esercizio, ecco perché preferisco scaricare musica sul cellulare anziché collegarmi su youtube col rischio che non ci sia linea e le canzoni non si caricano.

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