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Furto auto: ultime sentenze

1 Giugno 2019
Furto auto: ultime sentenze

Furto d’auto nel parcheggio del centro commerciale; furto dell’auto lasciata incustodita sulla pubblica via; furto aggravato; forzatura della porta di un’autovettura; manomissione del blocco di accensione dell’autovettura.

La sottrazione illecita di beni mobili posti nelle aree condominiali, come denaro posto all’interno di un’auto parcheggiata nel cortile condominiale, integra il reato di furto in abitazione. Per ulteriori informazioni, leggi le ultime sentenze sul furto d’auto.

Simulazione di reato 

Integra il delitto di simulazione di reato la presentazione, da parte dell’utilizzatore di un’auto in locazione finanziaria, di una falsa denunzia-querela di furto, a nulla rilevando l’omessa proposizione della denunzia di furto da parte della società concessionaria.

Cassazione penale sez. VI, 12/12/2018, n.2171

Furto di auto sulla pubblica via

In caso di furto di autovettura lasciata incustodita sulla pubblica via, la circostanza aggravante della esposizione per consuetudine alla pubblica fede, non presupponendo la predisposizione di un qualsiasi mezzo di difesa avverso eventuali azioni criminose, sussiste anche se l’autovettura sia stata lasciata con gli sportelli aperti e le chiavi inserite nel cruscotto.

Tribunale Napoli sez. I, 07/11/2018, n.10419

Furto d’auto nel parcheggio del centro commerciale

E’ integrata la circostanza aggravante della esposizione della cosa per necessità, consuetudine, destinazione alla pubblica fede nel furto di un’autovettura lasciata all’interno di un parcheggio di un centro commerciale anche se in presenza di un circuito di videosorveglianza poiché non vi è una persona impegnata in modo costante a visionare le immagini che stavano scorrendo in diretta.

Tribunale Torre Annunziata, 10/09/2018, n.2300

Forzatura del blocco di accensione

È da ritenersi integrata l’aggravante di cui all’art. 625 c.p. n. 2 nel caso di furto di autovettura se all’interno della stessa vengono rinvenuti tipici strumenti funzionali ad aprire le portiere delle automobili e soprattutto se vi è la constatata forzatura del blocco di accensione.

Corte appello L’Aquila, 18/05/2018, n.1341

Furto di auto e presenza di chiavi nel cruscotto 

In tema di furto di autoveicoli posteggiati sulla pubblica via, la presenza delle chiavi di accensione nel cruscotto non osta alla configurabilità della circostanza aggravante di cui all’articolo 625 n. 7 del Cp. Tale circostanza, invero, non presuppone la predisposizione di un qualche mezzo di difesa avverso eventuali azioni criminose, bensì solo che il bene oggetto di furto sia per consuetudine esposto alla fede pubblica, ovvero che il proprietario del bene faccia affidamento sul senso di rispetto verso la proprietà altrui.

Ciò posto, nel caso di specie, il tribunale ha riconosciuto l’aggravante de qua in capo all’imputato che aveva rubato un furgone, parcheggiato temporaneamente sulla pubblica via, aperto e con le chiavi nel cruscotto.

Tribunale Ferrara, 23/03/2018, n.92

Polizza per furto d’auto

In tema di polizza per furto d’auto, non costituisce prova rilevante, ai fini della concessione dell’indennizzo, la deposizione generica di un teste, che riporti la circostanza della presenza in una data via della città del veicolo, poiché di rilevanza sostanzialmente nulla, in quanto vertente sul fatto della dichiarazione di una parte e non sul fatto oggetto dell’accertamento, fondamento storico della pretesa.

Né basta a dimostrare l’asserita sottrazione, la sola denuncia presentata all’autorità di polizia, che consiste in una dichiarazione della stessa parte interessata alla riscossione dell’indennizzo.

Tribunale Parma, 11/02/2019, n.243

Auto parcheggiata nel cortile condominiale 

Integra il reato di furto in abitazione la sottrazione illecita di beni mobili posti all’interno di aree condominiali, anche quando le stesse non siano nella disponibilità esclusiva dei singoli condomini (fattispecie relativa al furto di denaro dall’auto parcheggiata in un cortile condominiale).

Cassazione penale sez. IV, 14/02/2018, n.15200

Aggravante della pubblica fede

Il furto di beni, situati all’interno di una vettura parcheggiata sulla pubblica via è aggravato, ai sensi dell’art. 625, n. 7, c.p., tanto nell’ipotesi in cui i beni siano parte integrante del veicolo, quanto nel caso in cui siano temporaneamente abbandonati nell’auto per far fronte ad una situazione di necessità.

Cassazione penale sez. IV, 30/01/2018, n.14549

Furto d’auto e duplicazione di targhe automobilistiche

In tema di furto d’uso, l’uso momentaneo che caratterizza la fattispecie tipica deve essere conforme alla natura e alla destinazione della cosa sottratta.

(Fattispecie in cui la Corte ha ritenuto non configurabile il reato di furto d’auto, in relazione alla sottrazione di targhe automobilistiche da un’autovettura per il tempo necessario a duplicarle illecitamente, con successiva loro riapposizione sul veicolo.)

Cassazione penale sez. V, 26/06/2017, n.42048

Manomissione del blocco di accensione e aggravante

La manomissione del blocco di accensione previa forzatura della porta anteriore del veicolo di un’autovettura parcheggiata sulla pubblica via in orario notturno integra l’ipotesi di furto aggravato di cui all’art. 625 n. 2 e 7 c.p. (Nel caso di specie, si trattava di tentato furto).

Tribunale Napoli Nord sez. II, 22/07/2016, n.1536

Furto dell’auto ereditata

In tema di furto non può essere considerata res derelicta un’autovettura ereditata per la quale non sia stato ancora fatto il passaggio di proprietà. (Nel caso di specie, era stata rubata un’autovettura parcheggiata sulla pubblica via intestata ancora ad un defunto).

Corte appello L’Aquila, 18/05/2018, n.1341

Assicurazione furto veicolo 

La previsione contrattuale che subordina l’operatività della garanzia assicurativa alla conservazione di tutte e due le chiavi (così da poter restituire la seconda, in caso di furto del veicolo) non si risolve nella imposizione di un onere atto a determinare lo squilibrio dei diritti e degli obblighi derivanti dal contratto, in quanto determina a carico dell’assicurato un mero obbligo di conservazione della seconda chiave in funzione della sua restituzione in caso di furto dell’autovettura.

Cassazione civile sez. III, 15/07/2016, n.14422



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