Diritto e Fisco | Articoli

Estintori: quando sono obbligatori?

7 Giugno 2019 | Autore:
Estintori: quando sono obbligatori?

Prevenzione incendi: cosa dice la legge? In quali ambienti è obbligatoria l’installazione degli estintori? In condominio c’è l’obbligo di dotarsi di estintore?

In Italia esiste una precisa normativa antincendio che impone, al ricorrere di alcune condizioni, l’installazione degli estintori in determinati locali. Molto spesso, però, tale obbligo non viene rispettato, mettendo così a repentaglio l’incolumità non solo di chi vive od occupa stabilmente la struttura, ma anche di chi la frequenta occasionalmente: pensa ai centri commerciali, ai negozi, ai cinema, ecc. Estintori: quando sono obbligatori? Cosa dice la legge a riguardo? Chi ha l’obbligo tassativo di installare gli estintori e quando? Se anche tu ti sei posto almeno una volta queste domande e vuoi saperne di più, ti invito a proseguire nella lettura: vedremo insieme, in modo semplice e pratico, quando gli estintori sono obbligatori.

Quando c’è l’obbligo degli estintori?

Secondo l’ordinamento giuridico italiano, ogni attività commerciale e tutti gli uffici devono essere dotati di un adeguato numero di estintori portatili in proporzione alle dimensioni dell’ambiente, distribuiti in modo uniforme e in prossimità delle uscite.

Come vedremo, gli estintori sono obbligatori non soltanto all’interno dei luoghi di lavoro o di quelli commerciali, ma anche in altri edifici, come ad esempio nei condomini. Di conseguenza, possiamo dire che lo scopo perseguito dalla legge italiana è quello di tutelare l’incolumità delle persone all’interno di quei luoghi che, per via delle loro dimensioni e della loro destinazione, sono idonei a ricevere una molteplicità di individui.

L’estintore è obbligatorio nei negozi?

Cominciamo a vedere quando sono obbligatori gli estintori partendo dai negozi, cioè dai luoghi ove si esercita un’attività commerciale. Secondo la legge, se il negozio supera i 400 metri quadri di estensione, scatta l’obbligo di avere l’estintore.

Più nel dettaglio, nei negozi di queste dimensioni occorre installare almeno un estintore ogni 150 metri quadrati di superficie di pavimento o frazione, con un minimo di due estintori per piano (o compartimento) e di uno per ciascun impianto a rischio specifico (sono esempi di impianti a rischio il quadro elettrico generale e il generatore di calore).

Gli estintori devono essere collocati in posizione facilmente accessibile e visibile, in modo che la distanza che una persona debba percorrere per utilizzarli non sia superiore a trenta metri.

Negozi inferiori ai 400 metri quadri

Nel caso di negozio di dimensioni inferiori ai 400 metri quadri, l’obbligo dell’estintore potrebbe comunque rimanere, ma a determinate condizioni. In particolare, un esercizio commerciale in cui sono presenti lavoratori dipendenti fa sorgere in capo al datore di lavoro l’obbligo di installare gli estintori: ed infatti, la legge che disciplina la sicurezza sul lavoro [1] prevede che nei luoghi di lavoro siano adottate idonee misure per prevenire gli incendi e per tutelare l’incolumità dei lavoratori, anche in presenza di una quantità minima di materiale combustibile.

A bene vedere, la legge non parla espressamente di estintori, ma di qualsiasi mezzo idoneo a prevenire o domare un incendio: di conseguenza, andrebbero bene anche strumenti diversi dall’estintore, come ad esempio le pompe idrauliche antincendio.

Nel caso in cui nel negozio inferiore ai 400 metri quadri non vi siano dipendenti, la legge non impone l’obbligo degli estintori o di strumenti simili; tuttavia, vale la pena di ricordare che il proprietario o il gestore del negozio è responsabile degli eventuali danni arrecati al pubblico. Ciò significa che, se dovesse divampare un incendio coinvolgendo terze persone (i clienti, ad esempio), la responsabilità sarebbe del titolare del negozio. È bene quindi sempre premunirsi di attrezzature per far fronte alle emergenze.

Gli estintori nei luoghi di lavoro

Secondo la legge, il datore di lavoro deve sempre assicurare l’estinzione e la prevenzione degli incendi: pertanto, nei luoghi di lavoro devono sempre essere adottate idonee misure per prevenire gli incendi e per tutelare l’incolumità dei lavoratori.

In linea di massima, dunque, in ogni luogo ove vi sia almeno un dipendente devono essere assicurati i mezzi (estintori, idranti, ecc.) per far fronte all’eventuale scoppio di un incendio.

Esercizi pubblici: l’estintore è obbligatorio?

Un bar, destinato ad attività di somministrazione di cibo e bevande, al cui interno non sia effettuata alcuna attività di intrattenimento oppure di pubblico spettacolo (discoteca, concerti, ecc.) non è un attività soggetta all’obbligo di installazione degli estintori.

Tuttavia, quando presso un bar sussiste la presenza di almeno un lavoratore (diverso dal titolare) l’estintore è obbligatorio: la legge sulla sicurezza sul lavoro sopra citata, infatti, fa sempre obbligo al datore di lavoro di provvedere all’installazione di appositi strumenti di prevenzione ogni volta che ci sia qualcuno alle proprie dipendenze.

Condominio: gli estintori sono obbligatori?

Non solo gli esercizi commerciali oppure le aziende sono soggette all’obbligo degli estintori, ma anche gli edifici adibiti ad uso civile possono esservi tenuti. Per essi la legge [2] prevede l’obbligo di dotarsi di impianti idrici di antincendio fissi: in pratica, si tratta delle pompe o degli idranti antincendio.

Gli estintori in condominio sono obbligatori solamente in riferimento ad alcune parti di esso, tipo nei locali ove sono le caldaie o nelle autorimesse. Nei condomini dunque è obbligatoria la presenza degli idranti, non degli estintori (salvo quanto appena detto).

È sempre consigliabile, tuttavia, provvedere anche all’installazione degli estintori, soprattutto se il condominio può essere equiparato ad un luogo di lavoro, data la presenza di portinai, giardinieri, ditte di pulizia, ecc.. In tal caso, è buona norma installare un estintore ad ogni piano.

Nel caso di omissione degli obblighi imposti dalla normativa antincendio, per l’amministratore di condominio, in qualità di tutore del sicuro uso delle cose comuni e di garante della sicurezza dei condòmini, potrebbe scattare non solo la responsabilità civile, ma anche quella penale [3].

Gli estintori nelle autorimesse

Nelle autorimesse (condominiali e non solo) sono obbligatori gli estintori, da installare nella corsia di manovra (in prossimità dell’ingresso, in posizione ben segnalata e facilmente visibile), in numero almeno pari ad uno ogni cinque autoveicoli per i primi venti autoveicoli; per i rimanenti, un estintore ogni dieci autoveicoli (fino a duecento vetture); oltre duecento, un estintore ogni venti autoveicoli.

Regole per l’installazione degli estintori

Quando per legge gli estintori sono obbligatori, occorre provvedere ad installarli in modo tale che possano essere di concreto aiuto: ad esempio, in un ambiente di vaste dimensioni, la presenza di un solo impianto antincendio sarebbe riduttivo e, pertanto, sostanzialmente inutile. Alla stessa maniera, un locale dotato di estintore collocato in un posto difficilmente accessibile priverebbe di utilità lo stesso.

Occorre dunque rispettare alcune regole per far sì che, laddove vi sia l’obbligo di estintore, questo sia facilmente raggiungibile e utilizzabile. Ecco alcuni criteri utili:

  • nel caso di edificio costituito da più piani, installare almeno un estintore per piano;
  • la distanza che una persona deve percorrere per raggiungere un estintore non dovrebbe essere superiore ai trenta metri;
  • gli estintori devono essere fissati a muro e installati preferibilmente lungo le vie di fuga;
  • almeno un estintore per ogni impianto a rischio di incendio specifico (caldaia, quadro elettrico, ecc.).

La manutenzione degli estintori

Quando gli estintori sono obbligatori sussiste anche il relativo obbligo di curarne la manutenzione: è risaputo, infatti, che tali strumenti sono soggetti a scadenza e, pertanto, trascorso un determinato lasso di tempo non sono più utilizzabili.

Al fine di evitare spiacevoli sorprese, occorre controllare periodicamente e con attenzione il corretto funzionamento degli estintori; nello specifico, oltre al controllo iniziale a cura della ditta che provvede ad installarli, gli estintori devono essere verificati con cadenza regolare (almeno semestrale) a cura di persona competente. La revisione, inoltre, va sempre effettuata ogni volta che un estintore viene utilizzato.

note

[1] D. Lgs. n. 81/2008.

[2] Decreto ministeriale 16 maggio 1987 n. 246.

[3] Cass., sent. n. 436/2019.

Autore immagine: Pixabay.com


Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA