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Cane abbandonato: chi chiamare?

5 Giugno 2019 | Autore:
Cane abbandonato: chi chiamare?

Abbandono di animali: quando è reato? Chi bisogna chiamare in caso di abbandono di cane? Quando chiamare la polizia e quando l’asl? Guardie zoofile: cosa sono?

Nonostante la legge italiana sia molto severa nel punire ogni forma di violenza nei confronti degli animali, ancora oggi si assiste purtroppo alla triste pratica di abbandonare i cani: a volte in autostrada, spesso nelle campagne o nelle periferie della città. Pur non consistendo in una violenza in senso stretto, anche l’abbandono costituisce una condotta penalmente perseguibile. Ciononostante, seppur in calo, questi casi si registrano ancora in tutta la penisola italiana. Chi chiamare nel caso di un cane abbandonato?

Sicuramente, trattandosi di una condotta costituente reato, quando ci troviamo davanti ad un cane abbandonato possiamo chiamare le forze dell’ordine, come ad esempio i carabinieri o la polizia; tuttavia, vi sono casi in cui è possibile rivolgersi anche ad altre persone, magari quando non siamo sicuri che si tratti di un abbandono vero e proprio oppure quando vogliamo innanzitutto mettere al sicuro la vita dell’animale. Cane abbandonato: chi chiamare? Se l’argomento ti interessa, ti invito a proseguire nella lettura.

Cane abbandonato: è reato?

Prima di vedere chi chiamare in caso di cane abbandonato spieghiamo prima perché questo avvenimento è così grave per il nostro ordinamento giuridico. Devi sapere che il codice penale punisce con l’arresto fino ad un anno oppure con l’ammenda da mille a diecimila euro chiunque abbandona animali domestici o animali ad essi equiparabili per via del fatto di essere abituati alla cattività [1].

Quando è reato abbandonare un animale?

L’abbandono di animali è una contravvenzione (cioè, un reato minore) che ricorre solamente quando si verifichino alcune condizioni. Innanzitutto, bisogna dire che il reato di abbandono di animali può essere commesso da qualsiasi persona, anche da colei che non sia formalmente il proprietario dell’animale: e così, integrerà questo odioso crimine anche l’individuo a cui sia stato affidato un cane solamente in via temporanea e che decida di abbandonarlo per strada.

Al contrario, non costituisce abbandono di animali penalmente perseguibile la condotta di chi smarrisce accidentalmente il proprio cane, pur essendo stato poco accorto nella sua custodia (ad esempio, perché ha lasciato il cancello aperto); alla stessa maniera, non è reato l’abbandono di animali non abituatisi alla cattività ovvero alla convivenza con l’uomo: ciò significa che la persona che ha accudito un cane trovato per strada solamente per curarlo e rimetterlo in forze, potrà poi lasciarlo libero una volta completate le cure, non potendosi configurare, in un caso del genere, un abbandono vero e proprio.

Non costituisce abbandono di animali nemmeno la condotta di colui che mette in libertà animali non da affezione (cani, gatti, ecc.) o, comunque, abituati a vivere in maniera indipendente dall’uomo.

Se ne vuoi sapere di più su questo specifico argomento, ti invito a leggere il mio articolo sul reato di abbandono di animali.

Cane abbandonato: cosa fare?

Nel caso in cui ti imbatta in un cane abbandonato, la prima cosa da fare è non essere indifferenti: il più delle volte, infatti, si tende a girare lo sguardo pensando che qualcun altro farà ciò che avremmo dovuto fare noi. In altre parole, si spera sempre che intervenga un altro a salvare il povero animale.

Se notiamo un cane spaurito per strada, che non sa dove andare e che, per giunta, indossa un collare, allora dobbiamo segnalare l’accaduto. Chi chiamare? Le forze dell’ordine, l’Asl oppure le unità zoofile? Vediamo con calma quali sono le possibili soluzioni.

Chiamare le autorità in caso di abbandono cane: quando?

Se assistiamo direttamente all’abbandono di un cane, allora non ci sono dubbi: dobbiamo chiamare le forze dell’ordine, cioè i carabinieri o la polizia; anche la polizia municipale va bene, se sappiamo che la loro sede è più vicina. L’azione a cui abbiamo assistito costituisce un vero e proprio reato e, pertanto, è giusto che venga segnalato alle autorità competenti.

Ovviamente, lo stesso dicasi se, oltre all’abbandono, dovessi essere testimone anche di una violenza nei confronti del cane: in un caso del genere, oltre al reato di abbandono si configurerebbe anche quello diverso (e più grave) di maltrattamento di animali [2].

Pertanto, se ritieni che qualcuno stia commettendo uno di questi crimini potrai sporgere denuncia presso qualsiasi organo di polizia giudiziaria: sarà indifferente che tu ti rechi dai carabinieri, dalla polizia o direttamente in Procura. In pratica, tutte le autorità preposte alla tutela dell’ordine pubblico potranno ricevere la tua segnalazione.

Cane abbandonato: quando chiamare l’asl?

Nel caso di cane abbandonato, oltre che le forze dell’ordine puoi chiamare anche l’azienda sanitaria locale (Asl) presente sul posto: le Asl italiane, infatti, non si occupano solamente della salute delle persone, ma anche di quella degli animali. Ogni Asl presenta un’area veterinaria che si occupa delle malattie degli animali col fine di curarle anche per prevenire gravi epidemie che potrebbero, se non tenute sotto controllo, arrecare gravi danni.

La competenza delle Asl veterinarie si estende anche gli animali da affezione: pensa alle cure prestate a cani e gatti, oppure alla battaglia al randagismo, portata avanti anche mediante interventi di sterilizzazione, oppure ancora alla tenuta dell’anagrafe canina.

Nel caso di cane abbandonato, quindi, se chiami l’Asl territorialmente competente essa si potrà occupare anche della salute dell’animale, oltre che di denunciare il fatto alle forze dell’ordine.

Puoi rivolgerti all’Asl anche nel caso in cui l’abbandono del cane non sia avvenuto per strada, ma in altro luogo, anche di privata dimora: pensa al caso dell’animale abbandonato da diverso tempo all’interno di un appartamento, dal quale promanano cattivi odori. Ebbene, in ipotesi come queste potrai allertare l’Asl se ritieni che ci sia pericolo per l’animale e per la salute pubblica; saranno poi i dipendenti di quest’ultima a segnalare l’abbandono o il maltrattamento alle autorità competenti.

In poche parole, l’asl interviene principalmente per tutelare la salute dell’animale che versa in stato di abbandono, provvedendo a somministrare le prime cure del caso. Inoltre, l’Asl veterinaria potrebbe anche decidere di accedere nei luoghi privati ove, a causa delle scarse condizioni igieniche, vi sia il pericolo del propagarsi di una malattia infettiva.

Cane abbandonato: quando chiamare le guardie zoofile?

Abbiamo detto che, in presenza di un cane abbandonato, puoi chiamare sia le autorità di pubblica sicurezza che quelle sanitarie: le prime interverranno prevalentemente per sanzionare la condotta illecita o, comunque, per assicurare il responsabile alla giustizia, mentre le seconde per tutelare la salute dell’animale (e, al ricorrere di determinate condizioni, anche quella degli uomini).

Esistono poi altri organismi speciali che si occupano specificamente della tutela e della protezione degli animali: si tratta delle associazioni animaliste (tipo l’E.n.p.a.) e delle guardie zoofile. Entrambe sono deputate alla tutela e salvaguardia della salute degli animali e, pertanto, possono essere contattate nel caso di abbandono di un cane.

Chi sono le guardie zoofile?

Chi sono e come si diventa guardie zoofile? Può diventare guardia zoofila il cittadino che fa parte di un’associazione animalista o ambientalista riconosciuta e al quale, in seguito ad una selezione e alla frequentazione di un corso di formazione, dopo il superamento di un esame, viene conferito direttamente dal prefetto l’incarico di tutelare gli animali e l’ambiente.

La guardia zoofila è considerata dalla legge come un pubblico ufficiale a tutti gli effetti, e gli viene attribuita, nell’ambito specifico della tutela svolta, la funzione di polizia giudiziaria, ossia l’attività di prevenzione e repressione dei reati.

Pertanto, in presenza di maltrattamenti o abbandono di animali da affezione, potrai segnalare l’accaduto anche alle guardie zoofile, le quali sono tenute ad intervenire e a denunciare l’eventuale commissione di un reato.

Si può chiamare il veterinario nel caso di cane abbandonato?

Se trovi un cane abbandonato puoi anche chiamare il tuo veterinario di fiducia, anche se libero professionista e non dipendente dell’Asl. In realtà, il codice deontologico della professione veterinaria stabilisce che il medico veterinario ha l’obbligo di prestare le prime cure agli animali nella misura delle sue capacità e rapportate allo specifico contesto solo nei casi di urgenza ai quali è presente.

Pertanto, non esiste un vero e proprio obbligo di intervenire su segnalazione; peraltro, il suo intervento legittima una richiesta di un onorario commisurato all’entità delle prestazioni.

Cane abbandonato: quando chiamare la polizia stradale?

Se scorgi un cane abbandonato in autostrada, non esitare a contattare la polizia stradale, la quale è competente proprio per ogni illecito e potenziale situazione pericolosa che si verifica in strada. In un caso del genere, sarà poi la polizia ad effettuare la segnalazione anche all’Asl veterinaria.

Quindi, se l’abbandono dell’animale è avvenuto in autostrada o su strada a scorrimento veloce, chiama il 113 e segnala il chilometro esatto della strada dove hai visto il cane, descrivendolo nei dettagli.

Cane abbandonato: chi conviene chiamare?

Come abbiamo visto sino a questo momento, nel caso di un cane abbandonato è possibile chiamare una molteplicità di soggetti, ognuno deputato alla tutela e protezione di un aspetto specifico della situazione segnalata.

In sintesi, possiamo dire che, nell’ipotesi di cane abbandonato, puoi indifferentemente chiamare una delle autorità che abbiamo visto sopra; tuttavia, a seconda del caso concreto, puoi:

  • chiamare le forze dell’ordine (carabinieri, polizia di Stato, polizia municipale) quando sei sicuro che si è in presenza di un fatto penalmente perseguibile (abbandono, maltrattamenti, ecc.). Ad esempio, se hai assistito materialmente all’abbandono del povero cane, puoi segnalare immediatamente l’accaduto affinché il responsabile venga punito. Ricorda di descrivere minuziosamente il fatto e, se si è trattato di cane fatto scendere da un’auto e abbandonato, ricorda di appuntare il numero di targa;
  • chiamare l’Asl veterinaria nel caso in cui il cane abbandonato si trovi in evidenti precarie condizioni di salute. Una volta intervenuta sul posto, l’asl provvederà a somministrare le cure del caso e ad avvertire le forze dell’ordine;
  • chiamare il medico veterinario nelle stesse ipotesi di cui al punto precedente; il veterinario libero professionista, però, non ha l’obbligo di intervenire;
  • chiamare la polizia stradale se l’abbandono è avvenuto in autostrada o su altra strada a scorrimento veloce;
  • chiamare le guardie zoofile nel caso in cui siano presenti sul territorio e tu abbia la certezza che possano intervenire con maggiore tempestività rispetto alla polizia oppure all’Asl veterinaria.

Come avrai capito, non c’è molta differenza tra le diverse autorità: in caso di presenza di un reato, infatti, scatta comunque l’obbligo di denunciare il reato, anche se ad intervenire è l’Asl anziché la polizia. Il consiglio che ti do’, anche nell’interesse del povero cane abbandonato, è quello di chiamare per prima chi ritieni che possa giungere tempestivamente sul posto: e così, se sei a conoscenza che nelle vicinanze del luogo ove è avvenuto l’abbandono c’è la sede della polizia municipale, puoi pensare di allertare innanzitutto questa autorità, in modo che l’intervento sia il più celere possibile.


note

[1] Art. 727 cod. pen.

[2] Art. 544-ter cod. pen.

Autore immagine: Pixabay.com


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