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Piante da balcone: le più adatte per ogni stagione

7 Maggio 2019 | Autore: Roberta Jerace
Piante da balcone: le più adatte per ogni stagione

Bonus verde; come organizzare il verde sul balcone; primavera in balcone; piante resistenti al sole d’estate; il giardino d’inverno.

Arrivata la bella stagione, passi molto più tempo sul tuo balcone, magari a leggere un buon libro o facendo colazione all’aperto la mattina; guardandoti intorno però non sei soddisfatto/a del verde che ti circonda e vorresti avere maggiori informazioni sulle piante da balcone: le più adatte per ogni stagione, quali sono? Puoi scegliere di avere un terrazzo verde e fiorito non solo in primavera ma anche durante l’inverno più rigido o l’estate più torrida perché esistono piante coltivabili in vaso che puoi sfruttare in ogni periodo. Basterà selezionarle e posizionarle tenendo presenti alcuni elementi fondamentali come l’esposizione e la presenza o meno di coperture per gli agenti atmosferici come il sole e il vento. Inoltre, scoprirai che dare un volto nuovo al tuo balcone è più economico di quanto pensi grazie alle agevolazioni fiscali del bonus verde.

Bonus verde

Se ami le piante e i fiori, la prima cosa che voglio comunicarti è una buona notizia! Infatti, se stai pensando di trasformare il tuo terrazzo in uno spazio adibito a verde, puoi usufruire del bonus verde, un bonus previsto dalla legge di Bilancio e destinato a chi trasforma in verde balconi e/o giardini.

Si tratta di una detrazione fiscale del 36% su un massimo di 5.000 euro, sulle spese sostenute per il restauro del verde di balconi e giardini come: spese di progettazione e manutenzione; realizzazione di impianti di irrigazione e pozzi; realizzazione di coperture a verde o giardini pensili etc. Ricorda che per poter usufruire del bonus dovrai dimostrare le spese sostenute attraverso le ricevute dei pagamenti effettuati tramite strumenti tracciabili come carte di credito, bonifici bancari o postali o assegni, poiché non è valido il pagamento in contanti ai fini della detrazione, anche se il prestatore d’opera emette regolare fattura.

Come organizzare il verde sul balcone

La prima cosa a cui devi prestare attenzione è l’esposizione del tuo balcone, quindi armati di bussola alla mano e determina se il tuo balcone ha un’esposizione a nord, sud, est o ovest. Se il balcone è in posizione troppo assolata, il primo suggerimento è quello di proteggere dai raggi del sole diretti e spesso dannosi per le tue piante. La soluzione più semplice è quella di utilizzare una tenda da esterni, che tra gli altri aspetti positivi ha anche quello di evitare il surriscaldamento degli ambienti interni della tua casa e quindi consentirti un risparmio economico sulla bolletta.

Un’altra soluzione per proteggere le tue piante è quella di realizzare un pergolato o una tettoia di canne. Se l’esposizione del tuo balcone fa sì che le piante siano soggette all’azione del vento, puoi proteggerle con una parete formata da arbusti resistenti che formeranno una vera e propria barriera antivento.

Per quanto riguarda i vasi, devono essere sempre adeguati alle dimensioni delle radici, quindi meglio utilizzare vasi abbastanza ampi (senza eccedere), per evitare rinvasi frequenti.

Un errore da evitare è quello di procedere a nuove piantagioni eliminando semplicemente radici e bulbi della pianta ormai secca. Spesso, infatti, si depositano nel vaso sostanze o parassiti che possono risultare anche tossici per i nuovi esemplari; per tutelare quindi la salute delle tue piante risulta necessario procedere alla pulitura dei vasi. Svuota completamente i vasi e raschia con attenzione le pareti, eliminando tutti i residui di terra, lavali utilizzando un detersivo o un sapone neutro e falli asciugare all’aperto capovolgendoli. Spruzza un antiparassitario al momento di riempirli con terra nuova e ricordati di porre sul fondo lo strato di drenaggio (l’argilla espansa è la più utilizzata a questo scopo) necessario a evitare i ristagni d’acqua.

Per quanto concerne la disposizione dei vasi, cerca di evitare le file di vasi tutti uguali e magari di dimensioni diverse; interrompi la parete lunga con dei graticci su cui far sviluppare in altezza dei rampicanti e se hai un parapetto in muratura utilizzalo per qualche vaso con piante ricadenti. Se lo spazio te lo concede puoi realizzare con i reggivasi e i vasi “a cestino” un doppio bordo fiorito, disponendoli sia verso l’esterno che verso l’interno del balcone, magari con gli stessi fiori ma di colori contrastanti.

Nei balconi di dimensioni minori è possibile usare i vasi pensili, che puoi appendere al muro o sul tetto del balcone ad un’altezza che non rubi spazio vitale e non impedisca i movimenti e realizzare così un vero e proprio giardino pensile.

Non utilizzare solamente i vasi tradizionali, ma opta per uno stile più eclettico. Se questa scelta si adatta ai tuoi gusti personali, utilizza contenitori più originali per alloggiare le tue piante.

Gli aromi e le piante officinali possono essere organizzati in cassette di legno, lasciate al naturale o dipinte di bianco per un effetto shabby chic. Puoi sfruttare anche botti e tinozze per mettere a dimora fiori e piante, ma ricorda di preparare con attenzione i contenitori alternativi così che siano adatti ad ospitare le tue coltivazioni. Immancabili da qualche anno anche i pallet da utilizzare in posizione verticale per ottenere l’ottimizzazione dello spazio e disporre le piante su più piani, soprattutto in balconi di piccole dimensioni. Sacchi di juta, contenitori alimentari in vetro, vecchi servizi da tè, tappi di sughero, bottiglie di plastica e persino stivali da pioggia sono solo alcuni esempi di cosa può diventare un vaso originale per le tue piante. Su internet puoi trovare tutorial per ogni gusto…non ti rimane che sbizzarrirti e dare sfogo alla tua fantasia!

La primavera in balcone

La primavera è la stagione dei fiori per eccellenza e uscire sul tuo balcone dev’essere una festa per gli occhi, ecco quindi alcune piante che fioriscono in primavera e che puoi coltivare facilmente sul tuo balcone:

  • la primula è la pianta che per eccellenza annuncia la primavera con il proprio risveglio. Si tratta di una pianta perenne che vegeta nel periodo invernale, fiorisce in primavera e va in riposo nei mesi più caldi. La piantagione si esegue sul finire dell’estate o all’inizio dell’autunno e predilige un’esposizione a mezz’ombra, poiché non ama l’eccesso di sole o caldo. Il terreno non dev’essere calcareo, ma acido e soffice, ben drenato ma sempre umido. Soprattutto durante la fase vegetativa le annaffiature devono essere regolari e la concimazione durante la fioritura deve avvenire ogni 2 settimane. Ricorda che per stimolare la produzione di nuovi boccioli devi eliminare quelli secchi;
  • la lavanda con il suo profumo intenso e canforato è un insetticida utile sul tuo balcone e nel cassetto della tua biancheria. Predilige l’esposizione in pieno sole e fiorisce in primavera e in estate; necessita di attenzione con le innaffiature, queste infatti non devono essere troppo frequenti, perché la lavanda soffre l’eccesso d’acqua, quindi aspetta che il terreno appaia asciutto prima di annaffiarla e dirigi l’acqua sul bordo del vaso e mai verso la pianta. Il periodo ottimale per la semina va da aprile a giugno ma puoi anche duplicarla attraverso la tecnica della talea, semplicemente tagliando un rametto di circa 10 centimetri dalla pianta madre e trapiantandolo in un vasetto pieno di terriccio misto a sabbia per favorire il radicamento;
  • le fresie sono piante bulbose dal profumo intenso e riconoscibile. Accettano sia la collocazione al sole che a mezz’ombra ma non resistono agli inverni gelidi delle zone settentrionali della nostra penisola. Il terreno dev’essere leggero composto per un terzo di terra da giardino, un terzo di torba e uno di sabbia e il momento ottimale per piantare i bulbi è rappresentato dalla stagione autunnale. Devi annaffiarle quando il terreno è asciutto, quindi circa ogni 3/4 giorni e aggiungere concime solo ogni 10/15 giorni circa nel periodo vegetativo, quando la pianta va in riposo invece sospendi del tutto l’irrigazione.

Piante e fiori resistenti al sole d’estate

Con estati sempre più torride, riuscire ad avere un balcone fiorito e verde può sembrare un’impresa alquanto ardua, ma esistono piante resistenti al sole che possono darti parecchie soddisfazioni anche durante la bella stagione:

  • l’hibiscus è un arbusto tipico delle regioni tropicali e subtropicali, dai suoi fiori si ottiene la bevanda detta karkadè, la fioritura avviene nel periodo estivo. Seppure i fiori sono di breve durata la produzione è continua per tutta la stagione. La piantagione, da effettuare in primavera o in autunno, richiede una particolare attenzione alle dimensioni del vaso, questo infatti deve avere le dimensioni di circa 60 centimetri di profondità e 50 centimetri di larghezza. Vuole l’esposizione in pieno sole e in genere si accontenta delle precipitazioni quando si trova in pieno terreno, ma per la coltivazione in vaso il consiglio è di annaffiarla quando noti che il terreno è oramai asciutto;
  • originaria dell’Africa del Sud, la gazania è una pianta cespugliosa simile per aspetto ad alcuni tipi di margherite. Le caratteristiche della sua coltivazione permettono di associarla alle piante grasse. Predilige infatti l’esposizione in pieno sole e un terreno ricco di fosforo e con un’alta percentuale di sabbia e l’innaffiatura una volta a settimana nei mesi più caldi. Il fertilizzante dev’essere ricco di potassio e fosforo ma devi utilizzarlo solo una volta ogni venti giorni circa. Fiorisce ininterrottamente da aprile a ottobre e la sua particolarità, è quella di riuscire ad attirare api e farfalle che aiuteranno a mantenere sempre in fiore il tuo balcone;
  • il geranio è la rinomata pianta dal profumo scaccia zanzare, quale pianta quindi può competere con questa regina dell’estate? L’esposizione ottimale è quella al sole o a mezz’ombra e vuole un terreno non calcareo, preferibilmente torboso e sabbioso. Si pianta in primavera e la moltiplicazione per talea è particolarmente semplice, basta staccare un rametto con alcuni nodi e posizionarlo in terreno fresco ma non troppo bagnato, considera che ogni due anni termina il ciclo vitale di questa pianta e che quindi la riproduzione per talea è quella più idonea a consentirti di avere sempre il geranio di quel colore che ami tanto. In estate annaffia con poca acqua ogni mattina prima che il sole diretto arrivi a colpirlo e ricorda di eliminare sempre i fiori appassiti.

Giardino d’inverno sul tuo balcone

Chi dice che non si possa avere un balcone ricco e magari fiorito anche d’inverno, si sbaglia! Ecco alcuni esempi di piante che è possibile coltivare nei mesi più rigidi senza rinunciare alla passione per il verde neppure in questo periodo dell’anno:

  • l’edera è il rampicante decorativo più utilizzato e più d’effetto che puoi coltivare sul tuo balcone anche nelle stagioni fredde, ma il bello è che non teme neppure il caldo. Fa parte della categoria delle piante sempreverdi e il momento giusto per eseguire la piantagione è la primavera o l’autunno. Predilige un’esposizione a mezz’ombra o in ombra e un terreno normale da giardino ancor meglio se misto in parte a torba. Non necessita di molta acqua e neppure di grandi cure, quindi è perfetta anche se non sei proprio un pollice verde;
  • il ciclamino è la pianta fiorita invernale per eccellenza. A seconda delle specie infatti la fioritura di questa pianticella erbacea può avvenire in ogni stagione, compreso l’inverno. Il terreno ideale è quello di bosco e la piantagione dei bulbi è ottimale da effettuare nel mese di maggio. Preferisce l’esposizione a mezz’ombra o in piena ombra e le annaffiature ogni 2 o 3 giorni durante la fioritura. Ricorda sempre di svuotare i sottovasi poiché le radici potrebbero marcire facilmente se a contatto con il ristagno d’acqua.
  • originaria dell’Irlanda, l’erica è una pianta cespugliosa che comprende specie che fioriscono anche in inverno. Desidera un ambiente ricco di umidità atmosferica, quindi nebulizza la pianta al tramonto del sole durante le stagioni più calde e posizionala in un punto ben illuminato dal sole diretto e in un terreno privo di calcare. Annaffia senza esagerare con il quantitativo d’acqua ma appena senti che il terreno sta per asciugarsi e ogni venti giorni aggiungi del concime per piante fiorite.

Si può mettere una tettoia sul balcone? GUARDA IL VIDEO



Di Roberta Jerace


2 Commenti

    1. Grazie mille. Continua a seguire il nostro portale di informazione giuridica. Ogni giorno, potrai trovare tantissime news e aggiornamenti su argomenti sempre attuali, utili per la risoluzione dei problemi che possono presentarsi nella realtà concreta.

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