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Botulino: come combattere le rughe?

8 Maggio 2019 | Autore:
Botulino: come combattere le rughe?

Che cos’è il botulino? Cosa dice la giurisprudenza sulle creme antirughe che promettono risultati miracolosi? Quali medici possono prescrivere la tossina botulinica di tipo A? Scoprilo nel mio articolo.

Le rughe d’espressione rappresentano i segni inequivocabili dell’età che avanza e del rilassamento della pelle. Il manifestarsi di questo processo naturale è in grado di turbare proprio tutti, sia uomini che donne. La ragione? In genere, alla comparsa delle famose zampe di gallina si associa lo sfiorire della bellezza e della giovane età. Indimenticabile la frase che Anna Magnani rivolse al fotografo: “Mi raccomando non mi tolga le rughe, ci ho messo 50 anni per averle!”. Ogni ruga parla di noi, dei nostri sorrisi, delle nostre lacrime, del nostro stupore; eppure, sono in molti a trascurare il fascino di un volto segnato dalle linee del tempo. Pertanto, nel momento in cui ci si accorge che una ruga occupa il proprio volto, si corre ai ripari. C’è chi cerca di anticipare la lotta alle rughe attraverso la costante applicazione di creme antietà, c’è chi decide di ricorrere alla chirurgia estetica e chi, semplicemente, ne accetta la comparsa.

Con molta probabilità, hai sentito parlare della tossina botulinica e vorresti rivolgerti ad un chirurgo plastico per combattere efficacemente i segni del tempo. Magari ti starai ponendo molte domande. Botulino: come combattere le rughe? Il botulino è efficace contro le rughe causate dal sole? Quali sono gli effetti? I risultati sono duraturi? L’iniezione della tossina botulinica non solo attenua le rughe esistenti, ma previene la formazione di nuove rughe. Se desideri avere maggiori informazioni sull’argomento, continua a leggere il mio articolo. Ti spiegherò perché compaiono le rughe; in quali casi i messaggi pubblicitari relativi alle creme antirughe sono da ritenersi ingannevoli; a quali medici è riservata la prescrizione della tossina botulinica di tipo A; dopodiché, potrai trovare l’intervista al dr. Vincenzo Nunziata, specializzato in chirurgia plastica e ricostruttiva.

Perché compaiono le rughe?

Quali sono le cause della comparsa delle rughe? Con l’avanzare dell’età, i vasi sanguigni, che donano alla cute un aspetto sano e luminoso, perdono la loro elasticità e si dilatano. Di conseguenza, la quantità di sangue e di sostanze nutritive condotte alle cellule inizia a diminuire e si riduce la produzione di collagene e di elastina. Non dimentichiamo che, oltre alle cause fisiologiche dovute all’invecchiamento, anche lo stile di vita, l’alimentazione e l’eccessiva esposizione ai raggi UV incidono sulla comparsa delle rughe. Per informazioni sui raggi UVA, responsabili del photoaging (fotoinvecchiamento), ti consiglio di leggere il mio articolo Cosa sono le radiazioni UVA?.

Pubblicità ingannevole: ultime sentenze

In questo paragrafo, ho analizzato le ultime sentenze che nelle aule giudiziarie hanno visto come protagoniste alcune pubblicità di creme antirughe ritenute ingannevoli, in quanto promettevano risultati miracolosi ed equiparabili al trattamento delle rughe con il botulino.

Trattamento anti-age al siero di vipera

È stato ritenuto ingannevole [1] il messaggio pubblicitario di un cosmetico antirughe che veniva presentato come “il primo trattamento anti age al siero di vipera”, in quanto “direttamente estratto dal siero di vipera” che “inibisce le contrazioni dei muscoli responsabili della mimica facciale distendendo progressivamente le rughe e le increspature”, dal momento che la documentazione scientifica prodotta è risultata insufficiente a comprovare tali proprietà e ad attestare l’origine sintetica del composto. Inoltre, si richiamava ingannevolmente il botulino attraverso il claim “lifting effetto botox”, inducendo i consumatori a credere che l’utilizzo della crema avrebbe prodotto gli stessi risultati.

Cosmetico alternativo all’uso del botulino liquido

In una sentenza dell’Agcm (Autorità garante della concorrenza e del mercato) [2], è possibile leggere che: “il botulino liquido – specialità medicinale – non può essere contenuto in un prodotto notificato al ministero come cosmetico”. Pertanto, è stato considerato ingannevole il messaggio pubblicitario che riportava indicazioni su questo componente, che peraltro non risultava tra gli ingredienti del prodotto pubblicizzato.

Inoltre, venivano vantati effetti para-terapeutici incompatibili con la natura cosmetica del trattamento. Di conseguenza, i consumatori potevano essere indotti a credere nell’esistenza di un prodotto alternativo all’uso del botulino liquido, in grado di garantire gli stessi risultati e privo di effetti collaterali.

Cosmetico antirughe Botoina: l’assonanza con il botulino

Un cosmetico antirughe denominato «Botoina» faceva leva sulla denominazione di assonanza inequivoca con il termine «botulino» e sull’adozione dello strumento di applicazione del prodotto; si trattava di una sorta di siringa di cui veniva riprodotta l’immagine, evocando “l’idea di una valenza farmacologica e terapeutica”.

Inevitabilmente, i consumatori destinatari del messaggio pubblicitario potevano essere inclini a ritenere che il cosmetico Botoina fosse “assimilabile al medesimo novero di sostanze, è complessivamente idoneo ad accreditare con studiata ambiguità una falsa immagine di contiguità tra i due trattamenti”.

Pertanto, il messaggio pubblicitario è stato ritenuto in contrasto con i canoni dell’art. 2 CAP secondo cui occorre evitare nella comunicazione pubblicitaria “ogni dichiarazione o rappresentazione tale da indurre in errore i consumatori, anche per mezzo di ambiguità, con riguardo alle caratteristiche ed agli effetti del prodotto”.

Tossina botulinica di tipo A e prescrizione riservata ai medici specialisti

Secondo il Tar di Roma [4], coloro che hanno conseguito la laurea in medicina e chirurgia e ottenuto l’iscrizione al relativo albo professionale possono esercitare la professione medica relativamente a tutte le branche della medicina (ad esclusione dell’anestesia, della radiognostica e della radioterapia).

Di conseguenza, non ci sono ragioni specifiche per riservare (specialmente ai soli chirurghi plastici e maxillo facciali, ai dermatologi e agli oftalmologi) l’applicazione in modeste quantità della tossina botulinica di tipo A per fini estetici e non terapeutici, al fine di ottenere il miglioramento temporaneo delle rughe verticali (c.d. glabellari), in quanto  è stato constatato, sia dal “Riassunto delle caratteristiche del prodotto” che dalle altre risultanze dell’istruttoria, che le possibili conseguenze che potrebbero derivare dall’uso estetico del botulino non si differenzia dall’uso di farmaci soggetti alla sola prescrizione medica (o non soggetti ad alcuna prescrizione).

Per avere maggiori informazioni sul trattamento delle rughe con il botulino, abbiamo intervistato il dr. Vincenzo Nunziata, medico chirurgo specializzato in chirurgia estetica e dottore di ricerca in chirurgia sperimentale ricostruttiva.

Tossina botulinica: cos’è? E’ sicura?

La tossina botulinica è una proteina prodotta al batterio Clostridium Botulinum largamente utilizzata in ambito medico per differenti patologie. Nel 1937, il Dr. Alan B. Scott, oftalmologo del Smith-KettlewellInstitute, fu il primo ad utilizzare la tossina botulinica A (BTX-A) in esperimenti sulle scimmie e nel 1980 utilizzò il BTX-A per la prima volta negli esseri umani per il trattamento dello strabismo. Oggi, viene utilizzata per la cura dell’iperidrosi, del torcicollo, dell’acalasia, dell’emicrania, del sorriso gengivale, in tutte le forme di spasticità, nello strabismo, nel blefarospasmo ecc..

Per chi è indicato il trattamento delle rughe con il botulino?

Dal 2002 ha ottenuto della Food and Drugs Administration (FDA), l’approvazione per l’uso in medicina estetica per il miglioramento temporaneo delle rughe di espressione. Questo farmaco rappresenta, oggi, il più efficace ed innocuo mezzo per correggere quelle inestetiche rughe d’espressione presenti ai lati degli occhi (le zampe di gallina), sulla fronte o sul labbro superiore (le cosiddette rughe del fumatore).

Il botulino può risolvere le rughe intorno alla bocca?

Le rughe della marionetta e i solchi nasogenieni possono essere trattati solo con un riempitivo.

Ci sono limiti d’età per sottoporsi a questo trattamento?

Non esistono limiti di età, ma solo controindicazioni in pazienti affetti da alcune patologie come quelle neuromuscolari. Non si può ricorrere a questo trattamento in gravidanza o durante l’allattamento. Inoltre, non è possibile adottarlo su zone colpite da tumori o lesioni visibili.

Cosa deve verificare il chirurgo estetico prima del trattamento?

È molto importante raccogliere l’anamnesi del paziente, valutare con lui quale sono i rischi e i benefici; in più occorre capire quali sono le sue esigenze.

Botulino: in cosa consiste il trattamento?

Per ciò che concerne la cura delle rughe di espressione, il trattamento ha lo scopo di bloccare l’azione di alcuni muscoli quali: il frontale, il procero, i corrugatori e l’orbicolare dell’occhio. L’azione della tossina è quella del blocco selettivo sui recettori dell’acetilcolina, ovvero una neurotrasmissione interessata nella contrazione del muscolo.

La mancata contrazione muscolare e la relativa paralisi flaccida del muscolo permettono, per esempio, di rilassare la fronte o la parte relativa alle zampe di gallina. Nella cura dell’iperidrosi, ovvero quella condizione nella quale il nostro corpo produce in modo invalidante un eccesso di sudorazione, la tossina agisce sulla riduzione della stessa attraverso un blocco del sistema simpatico. Oggi giorno, sappiamo che l’eccessiva sudorazione si distingue in forme primarie e secondarie da altre patologie; pertanto, sarà importante indagare la causa scatenante prima di procedere al trattamento di medicina estetica.

Dove vengono fatte le iniezioni?

A seconda delle aree da trattare, ci sono dei punti specifici. Per l’iperidrosi, le iniezioni vengono fatte superficialmente sottodermiche, per bloccare i muscoli nella loro azione bisogna ovviamente inoculare il farmaco in sede intramuscolare.

Botulino: quando sono visibili i risultati?

I risultati si ottengono dopo qualche giorno dal trattamento e durano diversi mesi. Il trattamento è reversibile, ripetibile ed innocuo.

Quali sono i migliori prodotti in commercio?

Attualmente esistono diverse case farmaceutiche che commercializzano la tossina botulinica. Evitando di fare riferimenti commerciali, il mio consiglio è quello di affidarsi a specialisti che utilizzano prodotti certificati. Pertanto, il paziente deve farsi rilasciare sempre il talloncino di garanzia del prodotto.

Quanto dura l’effetto del botulino?

La tossina dura in media 2 -5 mesi. Poi, dipende dai prodotti usati.

Interruzione del trattamento: ci sono conseguenze?

Nessuna conseguenza si ritorna alla situazione di partenza.

Botulino e filler: che differenza c’è?

Si tratta di due sostanze differenti. Il botulino agisce bloccando dei muscoli, il filler riempie dei vuoti o aumenta di volume una parte da volumizzare.

Botulino: quali sono i costi?

I costi oscillano tra i 250 e i 450 euro.

Botulino: quali sono i possibili effetti collaterali?

Perdita di forza per i muscoli della mano, ptosi palpebrale per i trattamenti della fronte, diplopia, cefalea, paresi facciale.

note

[1] Giurì cod. aut. pubb.ria n.59 del 26.06.2007.

[2] Garante concorr. e mercato n.14495 del 13.07.2005.

[3] Giurì cod. aut. pubb.ria n.56 del 15.06.2005.

[4] Tar Roma, (Lazio) sez. III n.4591 del 15.06.2006.

Autore immagine: 123rf com.


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