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Donazione persona incapace: è valida?

7 Giugno 2019 | Autore:
Donazione persona incapace: è valida?

Una persona incapace, anche se non ufficialmente dichiarata tale, potrebbe donare qualcosa validamente?

La donazione è sempre frutto della generosità del donante. Può essere dovuta ad un gesto di riconoscenza piuttosto che motivata, come spesso accade, dall’affetto che lega le parti coinvolte; in ogni caso, resta sempre un gesto molto apprezzato. Tuttavia, anche una donazione può nascondere qualcosa di diverso. Ad esempio, potrebbe accadere che il regalo non sia spontaneamente prestato dal donante, ma piuttosto indotto e provocato illegittimamente dal donatario. È il caso della persona incapace di cui si approfitta il beneficiario della donazione convincendolo a donargli una somma di danaro o un altro bene. Se ciò dovesse accadere, la donazione sarebbe comunque possibile? La donazione compiuta da una persona incapace è valida? Quali potrebbero essere le eventuali responsabilità penali del beneficiario? Magari ti stai ponendo queste domande perché stai assistendo una persona di una certa età, piuttosto che un amico malato, il quale, per affetto e riconoscenza, vorrebbe regalarti una somma di denaro. Un gesto più che lecito ed apprezzabile, ma non vorresti che questo provocasse l’insorgenza di una serie di problemi. In tal caso. si tratterebbe di una donazione valida ed immune da responsabilità? Cosa devi fare per non incorrere in alcun contrattempo? Per ricevere del denaro in donazione è sufficiente accettarlo oppure è necessario rispettare alcune formalità?

Donazione: ci vuole l’atto pubblico?

La donazione, per essere valida, necessita del rispetto di una certa forma: essa, infatti, andrebbe realizzata per atto pubblico. La legge [1] impone il ricorso al notaio per concretizzare una donazione che sarà stipulata dal predetto professionista alla presenza di due testimoni e con tutti i costi necessari allo scopo, come le tasse e il compenso del notaio. Non è necessario, inoltre, che la donazione riguardi un bene immobile: anche se dovesse avere come oggetto una somma di denaro, essa dovrebbe realizzarsi mediante il predetto atto pubblico.

Unica eccezione a questa regola è quella della donazione di beni mobili di modico valore. In questo caso, infatti, il ricorso al notaio non sarebbe fondamentale ai fini della validità dell’atto.

Donazione di modico valore: in cosa consiste?

Una donazione potrebbe avere ad oggetto semplicemente un bene cosiddetto mobile. Secondo la legge [2] potrebbe trattarsi proprio dell’ipotesi della donazione di una somma di denaro, dove per l’esiguità della cifra non sarebbe necessario il ricorso all’atto pubblico notarile. Pertanto per la validità delle donazioni di modico valore sarà sufficiente la semplice dazione del denaro, magari accompagnata da una piccola scrittura privata che giustifichi provenienza e titolo della somma; tuttavia, è bene ricordare che, secondo la legge appena citata, per valutare la detta modicità è importante considerare:

  • l’entità della somma (cosiddetto criterio oggettivo);
  • le condizioni economiche del donante (cosiddetto criterio soggettivo).

Alla luce dei predetti criteri, una somma di denaro non elevata potrebbe anche non essere considerata di modico valore, vista la limitata disponibilità economica del donante; al contrario una somma ingente potrebbe essere considerata di modico valore, in virtù delle floride condizioni patrimoniali di colui che ha elargito il regalo.

Donazione persona incapace: si può fare?

Se vuoi sapere se un incapace può fare una donazione valida, la risposta non può che essere negativa. La nostra legge, infatti, impone che gli atti aventi valenza giuridica, per essere validi ed efficaci, debbano essere compiuti da un soggetto capace di intendere e di volere.

Il legislatore [3] lo ribadisce anche a proposito della donazione, la quale sarebbe invalida ed annullabile se compiuta da un incapace, anche se non dichiarato ufficialmente interdetto, ma comunque non cosciente dei propri atti al momento della donazione (cosiddetta incapacità naturale).

Pertanto, ai sensi della legge appena citata e in un caso come quello appena descritto, anche una donazione compiuta per atto pubblico sarebbe invalidabile ad opera dello stesso donante oppure dei suoi eredi.

Donazione incapace: quale responsabilità penale?

Il comportamento di chi approfitta di una persona incapace, magari inducendola a donargli qualcosa, non è passato inosservato al legislatore, anche da un punto di vista penale. Devi sapere che nel caso in esame potrebbe configurarsi il reato di circonvenzione d’incapace [4]. Quindi, oltre all’invalidità della donazione da un punto di vista strettamente civilistico, le donazioni provenienti da un soggetto incapace potrebbero generare la responsabilità penale che può determinare la reclusione da due a sei anni e la multa da 206 a 2065 euro.

Pertanto, se la persona anziana o l’amico che stai assistendo si trovano in uno stato di incapacità, accertata o accertabile, è consigliabile non accettare alcuna donazione, anche di piccolo importo, per non avere problemi di sorta.


note

[1] Art. 782 cod. civ.

[2] Art. 783 cod. civ.

[3] Art. 775 cod. civ.

[4] Art. 643 cod. pen.


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