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Rottamazione cartelle: nuova possibilità a fine 2019

8 Maggio 2019 | Autore:
Rottamazione cartelle: nuova possibilità a fine 2019

I contribuenti morosi potrebbero avere un’ulteriore occasione verso ottobre, ma solo per cartelle notificate fino al 2017. Verifiche sul saldo e stralcio.

Se hai una cartella esattoriale da rottamare e non hai ancora aderito ad alcun tipo di pace fiscale, non disperare: il Governo ha allo studio un provvedimento che potrebbe aprire una nuova possibilità a fine 2019. Sarà, comunque, una rottamazione con certi limiti, che potrebbe essere accompagnata da un saldo e stralcio, sempre che ci siano le coperture per farlo.

Vediamo che cosa ha in mente la componente leghista del Governo, quella cioè che vorrebbe per la rottamazione delle cartelle una nuova possibilità a fine 2019.

Rottamazione cartelle: i nuovi termini

Se il Governo porterà avanti le sue intenzioni e verrà approvato l’emendamento voluto dalla Lega all’interno del decreto Crescita, ci sarà una nuova possibilità di aderire alla rottamazione delle cartelle a fine 2019. Più precisamente tra ottobre e novembre 2019. Un mese, dunque, secondo l’ipotesi presentata alle commissioni Bilancio e Finanze della Camera che si stanno occupando del decreto.

Ci sono, come dicevamo, alcuni «paletti». Il primo: niente rottamazione delle cartelle recapitate durante il 2018: saranno interessate soltanto quelle notificate dagli enti di riscossione tra il 2000 ed il 2017.

Seconda condizione: il piano di rateizzazione sarà più breve rispetto all’ultima rottamazione. Più corto di quanto, lo si deve ancora stabilire. Chi ha aderito alla rottamazione entro il 30 aprile, ha potuto pagare il debito in 18 rate spalmabili su cinque anni. Dall’ipotesi allo studio del Parlamento, i tempi per l’ammortamento delle cartelle a fine 2019 si potrebbero ridurre a 4 anni o, al massimo, a 4 anni e mezzo.

Terzo e ultimo aspetto: le eventuali sanzioni. Si vorrebbe escludere la possibilità che chi ha ancora un debito e vuole aderire alla nuova rottamazione di fine anno possa subire un’azione esecutiva. Tradotto: se presenti domanda in questi mesi, non puoi essere nel frattempo pignorato.

Rottamazione cartelle: il saldo e stralcio

Il Governo è anche alla ricerca di coperture per un nuovo saldo e stralcio delle cartelle. Una soluzione a cui hanno già aderito quasi 280mila contribuenti morosi, ma che è ancora in attesa di conferma sul requisito per poterne beneficiare. In particolar modo, si vuole stabilire se avvalorare o meno la soglia dei 20mila euro di Isee sotto la quale certificare che un contribuente si trova in difficoltà economica.

Ci vogliono, però, dei soldi per portare a termine questa misura, visto che le previsioni sulla sanatoria nella legge di Bilancio sono negative di circa 500 milioni su 5 anni.

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