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Concorsi pubblici: 100 mila posti scuola, ministeri, Polizia

8 Maggio 2019 | Autore:

> Lavoro e Concorsi Pubblicato il 8 Maggio 2019



In arrivo nuove procedure di reclutamento per dipendenti pubblici: docenti, Polizia, Ispettorato del lavoro, Vigili del fuoco, ministeri.

In arrivo 100mila assunzioni pubbliche, con lo sblocco del turnover: a causa delle numerosissime domande di pensione dei dipendenti pubblici, presentate sia grazie ai trattamenti ordinari Fornero (pensione di vecchiaia e anticipata ordinarie), sia grazie alle nuove possibilità di uscita dal lavoro (Quota 100 e opzione Donna), il numero dei posti da coprire è veramente molto elevato. Per far fronte ai buchi di organico dovuti ai pensionamenti di massa, nei prossimi 5 anni sono previste decine di migliaia di assunzioni: 66mila insegnanti, 33mila tra personale della Polizia, dei Vigili del fuoco, dell’università, dell’Ispettorato del Lavoro e dei ministeri.

In sostanza, sono previsti per i concorsi pubblici 100 mila posti: scuola, ministeri, Polizia, Vigili del fuoco. Oltre a questi maxiconcorsi, sono previste procedure di reclutamento, come di consueto, presso Asl, Comuni ed enti locali.

Chi sarà assunto?

Nella scuola, l’inserimento riguarderà 17mila insegnanti per gli istituti dell’infanzia e primaria, e 48mila insegnanti per gli istituti secondari di primo e di secondo grado. Le prove d’esame dovrebbero partire dall’autunno 2019, le assunzioni dall’anno scolastico 2020-2021. Sono inoltre disponibili 11mila posti per gli addetti alle pulizie.

Grazie alla legge di Bilancio 2019, sono poi previste 6.150 assunzioni straordinarie nelle Forze di polizia, 1500 nei Vigili del fuoco, mille assunzioni di ricercatori abilitati alla docenza nell’università, mille assunzioni nell’Ispettorato nazionale del lavoro, 420 assunzioni di personale non dirigenziale nell’Inail. Senza dimenticare i circa 10mila ingressi previsti in diversi ministeri, ed i micro-inserimenti, come i 32 ingressi al Consiglio di Stato, i 27 alla Corte dei conti e i 26 al Tar. Nell’elenco, tra l’altro, non sono state inserite le 5mila assunzioni previste all’Inps e le migliaia di assunzioni di navigator, all’Anpal.

Assunzioni Inps: 5 mila

Iniziamo proprio dagli inserimenti Inps: la nuova determina, firmata recentemente dal presidente designato Pasquale Tridico, prevede 4.728 nuove assunzioni, a fronte di 2.438 cessazioni.

Potranno candidarsi, in occasione delle 4.728 nuove assunzioni:

  • 35 medici di secondo livello;
  • 4598 impiegati da inquadrare nell’area C;
  • 88 impiegati da inquadrare nell’area B;
  • 16 impiegati da inquadrare nell’area A.

Per approfondire: Concorso Inps 5mila posti.

Assunzione 3 mila navigator

A breve saranno assunti almeno 3 mila navigator. Il navigator sarà la figura centrale dell’assistenza tecnica fornita da Anpal Servizi S.p.A. ai centri per l’impiego: ogni navigator sarà un collaboratore appositamente selezionato e formato per supportare i servizi e per integrarsi nel nuovo contesto caratterizzato dall’introduzione del reddito di cittadinanza. Nel dettaglio, il navigator servirà a facilitare l’incontro tra i beneficiari del programma del reddito di cittadinanza e i datori di lavoro, i servizi per il lavoro e i servizi di integrazione sociale, come prestabilito dai patti per i servizi.

Per approfondire: Concorso assunzione navigator.

Maxiconcorso scuola

In dirittura d’arrivo due nuovi concorsi nella scuola, per 66mila cattedre complessive, assieme a nuove disposizioni per la stabilizzazione dei precari, con priorità per coloro che hanno oltre tre anni di servizio alle spalle.

Nel dettaglio, il Miur sta per far partire due nuove selezioni ordinarie:

  • la prima, da 16.959 posti, già definita e destinata agli insegnanti da assumere nella scuola dell’infanzia e primaria; a questa selezione potranno partecipare i diplomati magistrali ante 2001/2002, e i laureati in scienze della formazione primaria;
  • la seconda, da 48.536 disponibilità, rivolta esclusivamente alle medie e alle superiori; per questi posti potranno invece concorrere anche i laureati non abilitati, a patto che abbiano conseguito 24 crediti formativi (Cfu) in materie antro-psico-pedagogiche; agli abilitati non saranno richiesti i 24 Cfu.

Resta comunque aperta la problematica dei precari: dal prossimo settembre si rischiano oltre 100mila cattedre scoperte, da assegnare quindi a dei supplenti. A questo proposito, il governo si è detto disponibile a trovare una soluzione, come una quota di riserva di posti (oggi, a normativa invariata, pari al 10%), un punteggio extra da attribuire ai titoli, e l’abolizione delle preselezioni.

I concorsi dovrebbero partire dall’autunno 2019 e le assunzioni da settembre 2020.

Maxiconcorso forze di Polizia

Nelle forze di Polizia, le assunzioni previste saranno in più tempi: nel 2019 ci saranno mille ingressi su 6mila, il resto del personale sarà reclutato entro il 2023.

Maxiconcorso Vigili del fuoco

Anche per i vigili del fuoco le assunzioni saranno scaglionate: per 650 inserimenti è previsto un nuovo bando di concorso entro maggio 2019, un altro concorso è previsto da settembre 2019, per 200 inserimenti, ed infine gli ultimi 650 posti saranno messi a bando da aprile 2020.

Blocco del turnover sino al 15 novembre

Le nuove assunzioni, che di fatto sbloccano il turnover dei dipendenti pubblici, sono però paradossalmente accompagnate dal blocco del turnover per gli inserimenti ordinari, previsto dalla legge di Bilancio 2019 fino al 15 novembre di quest’anno.

Il blocco riguarda la Presidenza del Consiglio dei ministri, ministeri, enti pubblici economici e agenzie fiscali: i vincitori dei concorsi dovranno dunque attendere la chiamata.


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