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Codice raccomandata 786

10 Maggio 2019 | Autore:
Codice raccomandata 786

Cosa contiene un atto contrassegnato dal codice 786? Cos’è l’avviso di giacenza e a cosa serve? Cosa succede se non ritiri un atto giudiziario?

Un vecchio adagio recita “nessuna nuova, buona nuova”, riferendosi al fatto che è meglio non ricevere notizie che averne, con la possibilità che siano spiacevoli. Insomma: meglio una calma piatta che una vita piena di comunicazioni impreviste. Quanto detto può valere sicuramente per la posta che riceviamo ogni giorno: poiché si tratta quasi sempre di bollette, multe o avvisi di pagamento, è probabilmente meglio non ricevere nulla che, piuttosto, ricevere qualche notizia indesiderata. Oggi, per sottrarsi agli avvisi non vale nemmeno scappare di casa: se il portalettere non ti trova, infatti, ti lascia nella cassetta un avviso di giacenza anticipandoti parzialmente il contenuto della comunicazione. Cos’è il codice raccomandata 786?

Devi sapere che su ogni avviso di giacenza è riportato un codice numerico: le prime tre cifre servono ad identificare il contenuto della raccomandata e, almeno orientativamente, a dirti cosa troverai dentro. Sicuramente sarà capitato anche a te di rinvenire il tagliandino all’interno della buca delle lettere e di chiederti cosa ti volesse recapitare il postino. Ebbene, se vuoi evitare spiacevoli sorprese e non farti trovare impreparato al momento in cui ti presenterai alle poste per il ritiro, ti consiglio di leggere questo articolo: ti spiegherò cos’è il codice raccomandata 786.

Cos’è l’avviso di giacenza

Il codice raccomandata 786 (o qualsiasi altro, come ad esempio il codice raccomandata 154 oppure quello 617) si trova all’interno dell’avviso di giacenza che il portalettere lascia nella cassetta della posta quando in casa non trova né il destinatario né altro soggetto legittimato alla ricezione (un familiare oppure il portiere, ad esempio).

L’avviso di giacenza è un tagliandino bianco di carta molto simile ad uno scontrino al cui interno sono riportati alcuni dati. Prosegui nella lettura per saperne di più.

Avviso di giacenza: cosa c’è scritto?

All’interno dell’avviso di giacenza troverai alcune informazioni utili inerenti alla lettera che il postino ha cercato di recapitarti e che ora si trova presso le poste a tempo determinato in attesa che tu provveda al suo ritiro.

Nello specifico, all’interno dell’avviso di giacenza troverai scritto:

  • la città di provenienza della lettera;
  • la data (compresa di orario) in cui il portalettere ha tentato di effettuare la consegna;
  • l’ufficio postale presso cui potrai procedere al ritiro;
  • il codice della raccomandata, composto da dieci numeri e collocato immediatamente sopra un codice a barre.

Codice raccomandata: cos’è?

Come appena detto, il codice raccomandata serve ad identificare il contenuto dell’atto; in maniera più specifica, possiamo dire che, più che il contenuto, il codice raccomandata individua la natura dell’atto a te destinato: in altre parole, conoscendo tale codice potrai capire se si tratta di una semplice missiva oppure di un atto giudiziario vero e proprio.

Il codice raccomandata si compone di dieci cifre: quelle che a te servono davvero sono le prime tre, idonee a fornirti le indicazioni di cui ti sto parlando. Vediamo allora cos’è il codice raccomandata 786, cioè quello che comincia per questi tre numeri.

Codice raccomandata 786: atti giudiziari

Se sei arrivato fin qui nella lettura è perché vuoi sapere cosa ti attende alle poste se hai ricevuto un avviso di giacenza che riporta il codice raccomandata 786. Ebbene, devi sapere che il codice 786 individua gli atti giudiziari, cioè gli atti che provengono direttamente dagli ufficiali giudiziari addetti a questo tipo di notifiche, i quali possono avvalersi, per compiere il loro lavoro, anche del servizio postale.

In poche parole, se nella buca delle lettere trovi un avviso di giacenza riportante il codice 786, sappi che alle poste potresti trovare ad attenderti, tra gli altri:

  • un atto di citazione;
  • un atto di precetto;
  • uno sfratto;
  • un atto di pignoramento;
  • un decreto ingiuntivo;
  • un avviso di garanzia;
  • una citazione diretta a giudizio.

In questo senso, il codice 786 è analogo al codice raccomandata 787.

Codice 786: non solo atti giudiziari

Il problema dei codici raccomandata che trovi sugli avvisi di giacenza è che essi non sono sempre univoci: in altre parole, è possibile che davanti ad un codice 786 tu possa trovare ad aspettarti un atto di contenuto diverso.

Ed infatti, sono molto frequenti i casi in cui, a fronte di un codice raccomandata 786, il destinatario si sia trovato davanti a:

  • una multa (ad esempio per divieto di sosta o superamento dei limiti di velocità rilevati con un tutor);
  • una richiesta di pagamento del bollo auto da parte della Regione;
  • una rivalutazione delle rendite catastali;
  • un accertamento dell’Agenzia delle Entrate.

Se vuoi conoscere tutti gli altri codici raccomandata, ti invito a leggere il mio articolo dal titolo Avviso di giacenza raccomandata: codici per sapere che c’è dentro.

Quanto tempo dura la giacenza?

Dal momento in cui hai ricevuto l’avviso di giacenza contenente il codice raccomandata 786, hai trenta giorni di tempo per recarti all’ufficio postale per ritirare l’atto, se trattasi di raccomandata; nel caso in cui sia un atto giudiziario, invece, avrai centottanta giorni: questo periodo viene definito giacenza. Superati questi termini, se non ti sei presentato per il ritiro, la raccomandata o l’atto giudiziario verranno restituiti al mittente.

Compiuta giacenza: cos’è?

Diversa dalla giacenza è la compiuta giacenza: con quest’ultima espressione si intende il periodo decorso il quale l’atto si intende validamente notificato per il mittente. Ciò significa che, se qualcuno ti cita in giudizio e tu non sei mai in casa, per la tua controparte la notifica si intende perfezionata dieci giorni dopo a partire da quando il portalettere è venuto a casa tua e, non trovandoti, ti ha lasciato l’avviso di giacenza.

Per la legge, quindi, anche se effettivamente non hai ritirato l’atto e non ne hai preso visione, esso si intende comunque da te conosciuto, con tutte le conseguenze (negative) che ne derivano.


note

Autore immagine: Pixabay.com


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