Diritto e Fisco | Articoli

Shopping compulsivo: patologia che causa l’addebito nella separazione

24 Aprile 2013
Shopping compulsivo: patologia che causa l’addebito nella separazione

Ciascuno dei due coniugi deve destinare, parte dei propri guadagni, ai bisogni della famiglia, non potendoli spendere tutti per sé.

Vietato spendere tutto per sé quel che si guadagna. Ciascuno dei due coniugi deve contribuire ai bisogni della famiglia in proporzione alle proprie capacità di lavoro e professionali. Pertanto, l’eventuale separazione è addebitabile a chi, preda di shopping compulsivo, privi il resto della famiglia della propria parte di contribuzione economica e obblighi l’altro coniuge a provvedere da sé all’intero ménage. Lo ha deciso il Tribunale di Roma in una recente sentenza [1].

A inchiodare la moglie spendacciona sono gli estratti conto della carta di credito, le ricevute dei bancomat e gli addebiti sul conto del marito. La donna che non spende un euro per la casa e per i propri figli, ma pensa solo alle boutique femminili, visitate con costante frequenza, subisce l’addebito nella causa di separazione promossa dal marito.

La moglie ora dovrà pagare un altro conto salato: quello delle spese di lite imposta dal tribunale.


note

[1] Cass. sent. n. 7524 del 9.04.2013.


Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube