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Corsa: dopo quanto tempo dimagrisco?

8 Giugno 2019


Corsa: dopo quanto tempo dimagrisco?

> Salute e benessere Pubblicato il 8 Giugno 2019



Come raggiungere la forma perfetta senza danneggiare la salute. Quando arrivano i risultati e come evitare di scoraggiarsi.

Hai deciso di iniziare a correre, ma vorresti sapere quanto tempo ci vuole prima di poter vedere i risultati? La corsa è tra le attività fisiche più diffuse, molto praticata da chi vuole rimettersi in forma o mantenersi in linea. È uno sport popolare perché basta investire in un buon paio di scarpe, pantaloncini e via. Ricordati però che senza tenacia e determinazione non si ottiene nulla: non rimandare a domani e non darti per vinto. Credi nelle tue possibilità e vedrai che i risultati non tarderanno ad arrivare. È umano che, dopo un certo periodo di allenamento, tu ti chieda: «Se corro ogni giorno, dopo quanto tempo dimagrisco?». Per rispondere a questa domanda è necessario tenere presente diversi aspetti: il più importante è dentro di te. Si chiama «volontà». Senza quella non si ottiene nulla. Se ti alleni senza impegno non vedrai risultati.

Una bella corsetta può regalarti soltanto qualche bel momento al parco, certamente non ti farà dimagrire. Per quanto riguarda l’abbigliamento, ricordati che la cosa più importante è vestirsi in maniera adeguata, né troppo leggeri né troppo pesanti. Tieni conto che la percezione di calore, quando si corre, è 10° in più rispetto a quella reale. Inoltre, fare una corsa di qualche chilometro e pensare di premiarsi con un bombolone alla crema non è il massimo. A quel punto, non serve chiedersi «dopo quanto tempo dimagrisco con la corsa»: la risposta sarebbe «mai».

Corsa: come ottenere dei risultati?

Naturalmente i risultati dell’attività fisica sono soggettivi: il tempo necessario a dimagrire è legato al tempo che dedichi alla corsa. È importante anche il tuo stile di vita. Di certo, quello che ripaga è la costanza.

Ecco alcuni consigli per ottenere dei risultati più facilmente.

Primo: correre regolarmente, senza affaticare il fisico. Il corpo «ci parla» e quando lancia segnali di stanchezza è bene ascoltarlo. Per evitare strappi e crampi è utile iniziare a correre non più di tre volte a settimana, a giorni alterni. In questa fase, sono perfetti tragitti brevi e facili. I primi risultati arriveranno dopo 4 o 5 settimane di allenamento regolare.

Quanto tempo deve durare ogni allenamento?

Non scoraggiarti, all’inizio non serve correre per troppo tempo: rischieresti di perdere l’entusiasmo e mollare il colpo senza risultati. Sappi che per perdere peso possono bastare anche 30 minuti, fatti però in modo accurato. Ad esempio, durante l’allenamento è importante superare la fase aerobica arrivando alla massima velocità per circa 30 secondi, poi, recupera con un’andatura blanda. Alternare sprint a camminate è perfetto per dimagrire, perché nella fase di massima velocità il nostro corpo comincerà a bruciare carboidrati mentre nella fase più rilassata, il fisico prenderà energia dai grassi.

Secondo: è importante variare l’attività fisica. Cerca di cambiare percorso. Se all’inizio il tragitto era prevalentemente pianeggiante, man mano, tenta di inserire tratti in pendenza. Ti risulterà più stimolante superare la fatica.

Terzo (in realtà, è una conseguenza del secondo): è importante allenarsi senza annoiarsi. Cambiare, come dicevamo, il percorso ogni tanto ti farà apprezzare dei luoghi nuovi, ti aiuterà a distrarti mentre corri e crescerà in te la voglia di continuare in quest’attività fisica, nonostante la fatica.

Quarto: durante la corsa, non mantenere sempre la stessa andatura. Inserisci ogni tanto delle variazioni, ad esempio gli allunghi, ovvero brevi tratti in velocità. All’inizio bastano anche 10 secondi, servono a farti capire fino a quanto puoi spingerti. L’obiettivo è quello di arrivare a un’attività il più possibile aerobica: la fase in cui il corpo fa lavorare i muscoli senza produrre acido lattico, ma bruciando grassi.

Corsa: come modifica il corpo?

Correre porta dei benefici, questo è certo. Ma come cambia il corpo con l’attività? Il fisico assume caratteristiche diverse da uomo a donna. Il corpo femminile tenderà a perdere le curve. Se hai iniziato a correre perché avevi i fianchi generosi, ora puoi dirti soddisfatta: un buon allenamento ha certamente contribuito ad assottigliare il girovita, le gambe sono toniche e «allungate». Evidenti cambiamenti si riscontrano anche a livello dei pettorali: il seno tende a diminuire, ancor di più se la massa grassa scende sotto il 20%.

Nel corpo maschile il cambiamento è diverso. Se hai scelto la corsa perché volevi un fisico più tonico, sarai soddisfatto perché è proprio quello che ti è accaduto. I tuoi muscoli sono più definiti e allungati.

Corsa: quanta farne per bruciare i grassi?

Come già detto non occorre esagerare, soprattutto all’inizio. Si rischierebbe di perdere la voglia. Nei momenti più difficili, però, è bene tenere presente esempi come questo: normalmente, un soggetto di 70 kg che corre per circa 5 km brucia circa 350 calorie, l’equivalente di un piatto di pasta. Se con il tempo raddoppi questo impegno, fai fuori anche un secondo e un contorno. Naturalmente, è solo per dare un’idea. Si tratta di un dato indicativo che non tiene conto di altri fattori che condizionano il consumo di calorie, come la velocità e il percorso scelto.

Ti cambia il corpo tutto questo? Sì. Ma intanto, sin da subito la corsa ti cambia lo spirito perché ti rende felice. Il benessere mentale è uno di quei benefici quasi immediati. Diciamo che se l’attività fisica è regolare e costante, il buonumore arriva dopo 15 giorni. Considerare la corsa come una sorta di antidepressivo non è quindi esagerato, lo dice la scienza. È provato che correre aumenta i livelli di serotonina, l’ormone del buonumore. In questo modo si riducono ansia e stress. Se ti senti rilassato e sereno, ovviamente, riesci anche a dormire meglio. Dunque, a beneficiare dell’attività da runner è anche la qualità del sonno. La corsa favorisce il riposo.

A cascata, dicono gli scienziati, chi dorme bene mangia meglio. Se sei ben riposato non sarai tentato dalla fame nervosa e questo ti cambierà il corpo eccome.

Corsa: l’importanza di mangiare bene

È una questione tutta psicologica: quando corri senti che ti stai dedicando a te stesso, al tuo benessere, senti che stai facendo qualcosa per migliorare la qualità della tua vita e, quindi, sarai portato ad osservare buone regole anche a tavola. Non è un paradosso: più ti alleni meno mangi. Il cibo compensativo, che generalmente si individua nei dolci, non ti farà più gola.

Non dimenticare che il benessere comincia a tavola. Dunque, la corsa fa bene, ma i risultati arrivano solo se ti ricordi di abbinarla a una sana alimentazione. Ricordati che è importante moderare il consumo di bevande alcoliche, cibi elaborati o confezionati e fritture.

Un buon piano alimentare punta su cibo sano, semplice, composto da pochi ingredienti. Evita il più possibile prodotti industriali. Fondamentale è la colazione. Il momento che segna il punto di partenza della giornata, quindi, non va trascurata. Un esempio potrebbe essere: yogurt con cereali ma anche frutta fresca accompagnata da 2 o 3 mandorle. Prosegui la tua giornata con il pranzo. In questo caso, un esempio corretto potrebbe essere: pasta integrale, condita con olio extravergine e verdure. A cena: pesce o carne con verdure.

Tieni conto che il consumo ideale prevede la carne non più di due volte a settimana e il pesce tre volte a settimana. Per i formaggi e le uova non oltre le due volte a settimana. Per quanto riguarda i carboidrati puoi variare tra riso e pasta ma prediligi sempre quelli fatti con farine integrali o poco elaborate.

Un’alimentazione sana è alla base di una buona attività fisica, ma ogni tanto puoi provare anche ad allenarti a digiuno. Magari potresti sfruttare il mattino presto o la sera prima di cena.

Correre a stomaco vuoto permette al corpo di non consumare carboidrati, ma grassi favorendo in questo modo la perdita di peso. Ricordati però di non esagerare: la corsa è comunque un’attività fisica impegnativa, pertanto è bene praticarla a stomaco vuoto con moderazione e sotto stretto controllo medico o di un personal trainer.

Un valido aiuto può arrivare anche dagli integratori. Questi però vanno utilizzati con saggezza e attenzione. Integrare la perdita di sali minerali durante un’eccessiva sudorazione è certamente una buona abitudine, soprattutto in estate con il caldo, ma vale sempre la regola del buon senso: l’uso degli integratori può essere utile, ma senza esagerare. In pratica, se ti sei sottoposto a un intenso allenamento, una fresca bevanda, magari al gusto arancia, te la sei anche meritata, se invece, non hai fatto alcuno sforzo fisico e pensi semplicemente di sostituirla all’acqua, magari perché è più buona, beh, evita: gli integratori di sali minerali vanno bene solo a fronte di una perdita di liquidi causata da un’eccessiva sudorazione.

Non dimenticare di idratare il corpo. Ricordati infatti che il nostro fisico è composto in prevalenza da acqua, per questo, è fondamentale integrare la perdita di liquidi. La parola d’ordine è: bere, bere, bere. Questo consiglio è valido sempre, anche nelle giornate in cui non ti sei allenato. Il consumo ideale di acqua è di almeno 2 litri al giorno, che durante l’estate, con il caldo eccessivo, possono arrivare anche a 3 litri.

Tutte queste regole sono utili per condurre una vita sana, ma ce n’è una che vale più di tutte: quella del buon senso, da applicare quando ti alleni e quando sei a tavola. In quest’ultimo caso, non dimenticare che ogni fisico ha la sua dieta e ogni fisico va bene per una sola dieta. Quindi, è sempre opportuno rivolgersi a un professionista che studi un piano alimentare adeguato e sappia consigliarti al meglio. Attenzione, ai falsi medici o a coloro che si fingono dietologi senza avere alcuna qualifica. Rivolgersi a un vero professionista è importante non solo per la propria salute, ma anche perché di fronte a una dieta sbagliata puoi fare richiesta di risarcimento. A tal proposito, però, ti rimando agli approfondimenti che puoi trovare cliccando qui.

Iniziare a correre è più impegnativo di quanto possa sembrare, ma non scoraggiarti. Non avere fretta di ottenere subito i risultati. Più del traguardo conta la forza di partire.

note

Autore immagine: 123rf com.


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1 Commento

  1. Con queste belle giornate finalmente posso tornare a correre all’aperto. E’ un’ottima scusa per stare sola con me stessa ed estraniarmi dal resto del mondo e dal caos quotidiano. Correre fa bene a corpo e spirito. Poi io preferisco andare la mattina presto quando non c’è nessuno in giro e sento la brezza mattutina. Consiglio anche nel tardo pomeriggio, evitando di esporsi al sole altrimenti rischiate di svenire. Un giorno mi è capitato, mah… magari è stato perché oltre al caldo e al sole avevo indossato indumenti non proprio leggeri, credendo di sudare di più e dimagrire più in fretta ahahah

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