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Revisione auto: quanto costa e chi paga la multa?

24 aprile 2013 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 24 aprile 2013



Effettuabile presso la motorizzazione o le officine autorizzate dal Ministero, il costo della revisione può variare da 45 a 65 euro.

La revisione dell’auto è obbligatoria per legge [1] ed è finalizzata a verificare l’efficienza del veicolo e dei suoi componenti. La prima revisione deve essere effettuata trascorsi 4 anni dall’immatricolazione, entro la fine del mese in cui è stata rilasciata la carta di circolazione; le revisioni successive, ogni due anni.

Ma quanto costa la revisione? Il costo non dipende dal tipo di veicolo ma dalla decisione di effettuarla presso la motorizzazione civile piuttosto che in una delle officine autorizzate dal Ministero dei Trasporti. Le due soluzioni comportano una spesa diversa, seppur non di molto.

 

Motorizzazione civile

Per la revisione presso la motorizzazione civile è necessario:

– esibire la carta di circolazione del veicolo;

– compilare e sottoscrivere l’apposito modello MC 2100, distribuito dagli uffici stessi della motorizzazione;

– allegare la ricevuta del versamento di 45 euro su c/c 9001, mediante bollettino prestampato reperibile presso gli uffici postali e negli stessi uffici della motorizzazione.

Queste operazioni consentiranno di prenotare la revisione: l’ufficio indicherà al richiedente il giorno e l’ora in cui il veicolo sarà sottoposto alle verifiche di efficienza.

Officine autorizzate

Per la revisione nelle 5000 officine autorizzare dal Ministero dei Trasporti, il costo è di 64,80 euro, IVA inclusa, da versare direttamente nel centro che la effettua.

La revisione è una verifica dello stato di salute della nostra auto e, come tale, può avere esito positivo o negativo. In caso di esito negativo, bisognerà ripeterla, non prima di aver provveduto alle riparazioni delle problematiche che hanno determinato tale risultato negativo. Ripetere la procedura vuol dire versare nuovamente le spese. Per tale motivo, è bene affrontare la revisione con un veicolo in perfette condizioni. In caso contrario, si rischia di pagare molto di più.

Chi paga la multa

Al contrario di quanto si potrebbe pensare, a pagare la multa per la circolazione con l’auto non revisionata è, in prima battuta, colui che guida il veicolo, anche se non ne è il proprietario [2]. Egli infatti viene considerato l’effettivo autore della condotta illecita. Accanto a lui, comunque, ne risponde anche il legittimo titolare, a meno che non provi che la circolazione dei veicolo è avvenuta contro la sua volontà.

Se il multato è un lavoratore dipendente alla guida dell’auto aziendale, potrà comunque pretendere dal datore di lavoro l’importo che dovesse eventualmente pagare, data la responsabilità diretta di costui per avergli “comandato” di circolare con veicolo non in regola, inducendolo a una trasgressione.

note

[1] Art. 80 cod. str. 

[2] Art. 196 cod. str.

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