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Iscrizione Inps commercianti

7 Giugno 2019 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 7 Giugno 2019



Imprenditori, coadiutori, soci: chi deve iscriversi alla gestione speciale dei commercianti, come inviare la domanda all’Inps.

 Svolgi un’attività lavorativa? Devi sapere che, nella generalità dei casi, chi lavora è obbligato al versamento dei contributi previdenziali. Questi contributi servono non solo alla pensione, ma, a seconda della gestione previdenziale alla quale sei iscritto, possono essere utili per dar luogo ad altre prestazioni: assegni familiari, indennità di disoccupazione, indennità di maternità.

In quale gestione previdenziale ci si deve iscrivere, per poter versare i contributi? Dipende dalla categoria a cui appartieni: se sei un libero professionista iscritto a un albo, devi iscriverti alla cassa di categoria (ad esempio Cassa Forense per gli avvocati, Enpacl per i consulenti del lavoro, Inarcassa per gli ingegneri), a meno che tu non rientri in una situazione particolare, che ti obbliga invece all’iscrizione alla gestione separata dell’Inps. A questa gestione devono anche iscriversi i professionisti privi di cassa di categoria.

Sei un commerciante o un imprenditore? Devi effettuare l’iscrizione all’Inps commercianti, cioè iscriverti all’apposita gestione speciale dei lavoratori autonomi dell’Inps. Esistono delle gestioni speciali anche per gli artigiani ed i lavoratori agricoli autonomi.

Sei un imprenditore con lavoratori subordinati? Oltre ad iscriverti all’apposita gestione speciale dei lavoratori autonomi, devi anche effettuare l’iscrizione all’Inps della ditta con dipendenti, perché sia fornito il corretto inquadramento dall’istituto.

Per iscriverti all’Inps devi utilizzare il canale Comunica: si tratta della comunicazione unica da presentare alla Camera di Commercio, che serve ad assolvere tutti gli adempimenti amministrativi previsti per il Registro delle imprese, per l’Inps ai fini previdenziali e assistenziali, e per il rilascio del codice fiscale e della partita Iva. La pratica di iscrizione presso le gestioni speciali dei lavoratori autonomi, difatti, non avviene più tramite il sito dell’Inps, ad eccezione di alcune categorie particolari (ostetriche, maestri di sci, affittacamere e produttori del 3/4 tipo).

Ma procediamo con ordine.

Chi deve iscriversi alla gestione commercianti?

Alla gestione commercianti dell’Inps non devono iscriversi solo coloro che esercitano un’attività commerciale, ma anche coloro che esercitano:

  • attività turistiche;
  • attività nel settore dei servizi (produzione, intermediazione e prestazione di servizi);
  • attività nel settore dei servizi finanziari;
  • attività ausiliarie delle precedenti.

Il titolare d’impresa deve iscriversi alla gestione commercianti?

Se risulti titolare, o gestisci in proprio un’impresa, organizzata prevalentemente col lavoro tuo o dei tuoi familiari, devi iscriversi a Inps commercianti se:

  • hai la piena responsabilità dell’azienda;
  • assumi tutti gli oneri e i rischi relativi alla sua gestione;
  • partecipi personalmente, abitualmente e prevalentemente al lavoro nell’azienda;
  • possiedi le licenze, le autorizzazioni o le iscrizioni (in albi, registri, ruoli…) previste dalla legge.

Il familiare coadiutore deve iscriversi alla gestione commercianti?

Sei un familiare del titolare dell’impresa? Devi sapere che sono obbligati all’iscrizione nella gestione commercianti anche i familiari coadiutori, se:

  • partecipano personalmente, abitualmente e prevalentemente al lavoro nell’azienda;
  • non sono assunti come dipendenti;
  • sono parenti o affini del titolare entro il 3° grado.

Sei obbligato a iscriverti all’Inps anche se sei un familiare coadiutore del socio.

Il socio deve iscriversi alla gestione commercianti?

Se l’attività è esercitata in forma di società, sei obbligato all’iscrizione presso la gestione Inps commercianti in qualità di socio nei seguenti casi:

Socio obbligato all’iscrizione presso Inps Commercianti
·  di società in nome collettivo (Snc)·  di società di fatto

·  accomandatario di società in accomandita semplice (Sas), se non assicurato come dipendente

·  accomandante della Sas familiare coadiutore degli accomandatari

·  di società a responsabilità limitata (Srl)

se partecipa abitualmente e prevalentemente al lavoro nell’azienda, non solo col conferimento del capitale
se la società è organizzata o diretta prevalentemente con il lavoro dei soci e dei loro familiari
se non svolge contemporaneamente attività di lavoro dipendente a tempo pieno o non risulta iscritto presso un’altra gestione previdenziale dei lavoratori autonomi

Se sei socio di una Srl, per l’iscrizione presso Inps commercianti non è richiesto che tu sia pienamente responsabile dell’impresa, né che tu assuma tutti gli oneri e rischi relativi alla sua gestione.

Se sei sia socio amministratore, che socio lavoratore, devi iscriverti alla gestione commercianti ed alla gestione Separata dell’Inps, perché i contributi vanno versati sia per l’attività d’impresa che per l’attività professionale in qualità di amministratore [1]. Le discussioni sul punto sono numerose, ne abbiamo parlato in: Chi deve iscriversi alla gestione commercianti?

Chi non deve iscriversi alla gestione commercianti?

In alcuni casi puoi essere esonerato dall’iscrizione Inps commercianti:

  • se svolgi contemporaneamente un’attività come dipendente a tempo pieno;
  • se sei un socio che partecipa alla realizzazione dello scopo della società esclusivamente tramite conferimento di capitale;
  • se sei iscritto presso un’altra gestione previdenziale dei lavoratori autonomi (ad esempio Artigiani), per un’altra attività d’impresa;
  • se sei titolare e hai delegato ad altri la conduzione dell’impresa, ed hai conservato solo la titolarità dell’autorizzazione comunale.

Non devi inoltre iscriverti se sei:

  • socio accomandante di una sas assicurato come dipendente o come coadiutore, in presenza dei relativi requisiti;
  • socio di una società per azioni (spa.);
  • associato in partecipazione;
  • farmacista, regolarmente iscritto all’albo dei farmacisti e all’Enpaf.

Come iscriversi a Inps commercianti?

Per iscriverti alla gestione Inps commercianti non puoi utilizzare il portale web dell’istituto (questo è permesso solo a ostetriche, maestri di sci, affittacamere e produttori del 3/4 tipo), ma devi utilizzare il canale telematico ComUnica (comunicazione unica per la nascita d’impresa) della Camera di commercio.

La pratica Comunica serve infatti per richiedere l’iscrizione al Registro delle imprese della Cciaa (Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura), che ha effetto anche ai fini previdenziali.

In parole semplici, dall’iscrizione al Registro delle imprese discende automaticamente l’iscrizione all’Inps, quindi l’obbligo di versare i contributi.

Hai 30 giorni di tempo, dall’avvio dell’attività, per inviare la Comunica: ma vediamo subito come funziona questa pratica e come si invia.

Che cos’è la ComUnica?

La ComUnica, o Comunicazione unica d’impresa, è una pratica informatica che serve per comunicare l’avvio, la cessazione o le variazioni dell’attività d’impresa.

È composta da un modello riassuntivo, che contenente:

  • i dati del richiedente;
  • l’oggetto della comunicazione;
  • il riepilogo delle richieste ai diversi enti;
  • da uno o più dei seguenti modelli:
    • modello per il Registro Imprese
    • modello per l’Agenzia delle Entrate
    • modello per l’Inps;
    • modello per l’Inail;
    • eventuale Scia (Segnalazione certificata di inizio attività) per il Suap (Sportello unico delle attività produttive).

A che cosa serve la ComUnica?

La Comunicazione unica semplifica il rapporto tra le imprese e la Pubblica Amministrazione, grazie all’utilizzo di un’unica procedura per gli adempimenti nei confronti delle Camere di commercio, dell’Agenzia delle Entrate, dell’Inail e dell’Inps; consente infatti di inviare:

  • la richiesta dell’iscrizione al Registro imprese;
  • le richieste di codice fiscale e partita Iva;
  • la richiesta dell’iscrizione all’Inps dei dipendenti o dei lavoratori autonomi;
  • la richiesta dell’apertura della posizione assicurativa presso l’Inail;
  • l’eventuale Scia (segnalazione certificata di inizio attività) per il Suap (sportello unico delle attività produttive).

In pratica, con la Comunicazione unica tutti gli adempimenti possono essere assolti rivolgendosi ad un solo polo telematico, il Registro delle imprese, che è l’unico soggetto a cui inviare la pratica digitale contenente le informazioni per tutti gli enti.

Da dove si accede alla pratica ComUnica?

Puoi accedere alla pratica Comunica dal sito del Registro delle imprese.

Puoi accedere anche dal sito Starweb Infocamere, come vedi nell’immagine

Per la compilazione e l’invio di ComUnica dal sito del Registro delle imprese devi autenticarti tramite le credenziali di accesso fornite dalla Camera di commercio. Puoi ottenere le credenziali:

  • sottoscrivendo una convenzione con un ordine professionale o un’associazione di categoria;
  • registrandoti direttamente sul sito del Registro imprese: in questo caso devi costituire on-line un fondo da alimentare con carta di credito o altri sistemi, da utilizzare per il versamento di diritti e imposte.

Per la compilazione e l’invio di ComUnica dal sito Infocamere puoi effettuare l’accesso anche con Spid o con la carta nazionale dei servizi.

Come si compila la ComUnica?

Le istruzioni per la compilazione della pratica ComUnica sono piuttosto lunghe, in quanto devono essere compilate diverse sezioni, relative non solo all’Inps, ma al Registro imprese, all’Agenzia delle Entrate, ed eventualmente anche all’Inail ed al Comune.

Le istruzioni dettagliate sono contenute in una guida, reperibile gratuitamente a questo link.

Per inviare la ComUnica, è importante dotarsi preventivamente di una casella pec e della firma digitale.

Terminata la compilazione, devi apporre la firma digitale sulle distinte che lo necessitano.

Dopo aver chiuso la pratica ed averla preparata per l’invio, devi spedirla per via telematica, tramite il sistema Telemaco, al quale puoi accedere dal sito Infocamere o del Registro imprese.

Per spedire la pratica devi essere autenticato.

Puoi anche presentare la pratica ComUnica direttamente ai sistemi del registro via tecnologia “webservice”, senza l’utilizzo del sito del Registro e Telemaco.

note

[1] Art. 1, co. 208, L..662/1996; art. 12, co. 11, DL 78/2010.


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