Donna e famiglia | Articoli

Consigli su cosa cucinare a cena

12 Giugno 2019


Consigli su cosa cucinare a cena

> Donna e famiglia Pubblicato il 12 Giugno 2019



Spesso per mancanza di idee oppure per pigrizia alla fine di una lunga giornata lavorativa, si salta la cena o ci si arrangia con alimenti precotti di dubbia qualità. La cena è invece un pasto fondamentale, soprattutto se nel corso della pausa pranzo si è avuto giusto il tempo di uno snack veloce.

Quante volte ti sei ritirato troppo stanco per cucinare e hai affidato la tua nutrizione alla consegna a domicilio di pizze e panini? Questi alimenti dovrebbero rappresentare il cosiddetto  “sgarro settimanale” e non un’abitudine radicata nella quotidianità. La cena ha anche una valenza sociale importante, ci si riunisce con il partner, con la famiglia o con gli amici e si trascorre del tempo insieme, è dunque un momento di condivisione. D’altronde, cosa c’è di più bello e intimo che cucinare per le persone a cui si vuole bene?

Che tu sia un single workaholic che ha deciso finalmente di mangiare meglio o un membro di una famiglia numerosa da sfamare, con questo articolo avrai a disposizione tanti consigli su cosa cucinare a cena, tanti spunti pratici, saporiti e salutari per organizzare un bel menù settimanale variegato.

Cosa mangiare a cena?

La cena dovrebbe sempre essere nutriente e leggera, per evitare di appesantire troppo la digestione prima di andare a dormire. Una cattiva alimentazione influisce sulla salute e sull’umore e non andrebbe mai protratta nel tempo.

Esagerare con i quantitativi di cibo e il numero di portate a cena può comportare un aumento del peso, proprio per questo è molto importante una corretta ed equilibrata suddivisione dell’apporto calorico giornaliero (per la cena di una persona normopeso, e senza particolari esigenze di natura sportiva o medica, occorrono circa 600 calorie, cioè il 30% dell’apporto giornaliero).

Di estrema importanza risulta il bilanciamento dei differenti macronutrienti (che consistono in proteine, carboidrati e grassi). Possiamo subito sfatare il luogo comune che i carboidrati di sera siano dannosi. Essi sono fondamentali per fornire energia all’organismo, inoltre hanno un rilascio lento di 24 ore.

Dunque, una cena che comprenda il giusto quantitativo di carboidrati permette di coprire tutto il fabbisogno notturno (per evitare di svegliarsi in preda ai morsi della fame in piena notte), ma anche di praticare un po’ di sport la mattina seguente, senza appesantire lo stomaco con la colazione che potrà essere assunta nella fase post-allenamento per reintegrare il dispendio di kilocalorie.

Il nostro organismo ricava la maggior parte dell’energia dai carboidrati e dai grassi più che dalle proteine, le quali vanno “demolite” solo in casi estremi, onde evitare di sovraccaricare i reni con le scorie dannose prodotte da tale smaltimento. I grassi, come dicevamo, sono sicuramente una buona fonte di energia, ma è consigliabile consumarli in altri momenti della giornata perché un consumo eccessivo di grassi o proteine a cena rischia di rallentare il sonno dal momento che la digestione risulterà più impegnativa, con un apporto maggiore di sangue all’apparato digerente. Una volta assimilati questi concetti di base, sarà più semplice acquisire nella quotidianità delle buone abitudini alimentari.

Vellutata di zucca e gorgonzola

Questa ricetta è perfetta sia nelle fredde serate invernali, sia servita a temperatura ambiente quando il clima diventa più mite. Per un’ottima riuscita della vellutata di zucca e gorgonzola, occorre preliminarmente far soffriggere uno spicchio di aglio e del peperoncino con dell’olio d’oliva extravergine. Una volta pronto il soffritto, aggiungi la zucca lavata e tagliata a dadini e fai cuocere, aggiungendo dell’acqua, a fuoco medio fino a che la zucca diviene morbidissima (a proprio piacimento si possono aggiungere altre verdure come le carote o le patate).

A questo punto, la verdura deve essere frullata con un minipimer e si fa cuocere per un paio di minuti a fuoco lento, aggiungendo un cucchiaino di gorgonzola. Una volta impiattata, servila con un filo d’olio a crudo, qualche fogliolina di prezzemolo e dei crostini arrostiti in forno o in padella per dare un tocco di croccantezza al piatto.

Fusilli con pomodorini, olive, capperi e pinoli

Questo piatto sfizioso e saporito si prepara in pochissimo tempo. Mentre aspetti che l’acqua sia pronta per calarvi la pasta, metti a soffriggere in un pentolino un po’ di olio extra vergine di oliva e uno spicchio d’aglio. Taglia a metà i pomodorini lavati e asciugati e aggiungili all’aglio e olio e fai cuocere per una decina di minuti.

Nel frattempo, cala i fusilli e ricordati di scolarli sempre un paio di minuti prima del tempo di cottura indicato sulla confezione per evitare di ritrovarti con un piatto di pasta scotta!

Aggiungi al sugo le olive nere, i capperi e i pinoli e lascia insaporire. Una volta scolata la pasta, ripassala nel pentolino con il sugo e manteca. Non resta che impiattare i fusilli con pomodorini, olive, capperi e pinoli e aggiungere un paio di foglie di basilico fresco!

Spaghetti aglio, olio e peperoncino

Un classico! Ma quanto sono buoni? Mentre cuoce la pasta, scalda in padella un cucchiaio d’olio d’oliva, dell’aglio tritato finemente insieme a del prezzemolo e del peperoncino (fresco o essiccato). Fai cuocere un minuto e versa il condimento sulla pasta appena scolata. Puoi anche ripassare la pasta nella padella dove hai preparato l’intingolo a fuoco basso per circa 30-40 secondi. A Napoli c’è una variante gustosissima: si aggiunge al sughetto in padella un tarallo sbriciolato. Diventerà uno dei tuoi piatti preferiti!

Insalata di farro

Se sei alla ricerca di una ricetta light, questa fa al caso tuo. Fai lessare del farro perlato (cuoce in circa venti/trenta minuti ma è sempre bene controllare il tempo di cottura sulla confezione) e una volta scolato mettilo in un’insalatiera a raffreddare. Il condimento può essere dei più vari, il farro sta bene con tutto!

Uno degli abbinamenti migliori (e completo anche dal punto di vista nutrizionale) prevede pomodorini, tonno, mais, olive, olio d’oliva extravergine e origano. Volendo insaporire, concedendosi qualche grasso in più, si possono aggiungere formaggio a cubetti e maionese.

Un’altra variante può essere con zucchine ripassate in padella e gamberetti. Questa ricetta dell’insalata di farro ti piacerà anche perchè puoi cucinarne in abbondanza e portarla il giorno seguente a lavoro per la pausa pranzo. Comodo, no?

Petto di pollo gratinato con verdure

Ecco un’altra ricetta light e veloce! Basta sciacquare le fettine di petto di pollo, lasciarle a marinare nel succo di limone per circa venti minuti e poi adagiarle in una teglia ricoperta di carta da forno (così dopo è più semplice pulirla). Cospargile con un filo d’olio extra vergine d’oliva, sale, i tuoi aromi preferiti (rosmarino, origano, timo…) e una spolverata di pangrattato. Inforna per sedici minuti nel forno preriscaldato a 180 gradi e la cena è pronta! Più avanti troverai una serie di ricette di contorni da abbinare al petto di pollo gratinato.

Pesce spada alla piastra 

Dal pescivendolo di fiducia acquista un bel trancio di pesce spada, lavalo e fallo marinare nel succo di limone con qualche fogliolina di menta fresca per circa trenta minuti. Una volta insaporitosi, adagialo sulla piastra bollente e fai cuocere a piacimento (l’importante è che non si asciughi), aggiungendo a fine cottura della menta. In pochi minuti, avrai una cena buona e salutare.

Polpette vegetariane di lenticchie

Se dal pranzo ti è avanzata un po’ di zuppa di lenticchie, puoi sfruttarla per delle sfiziose polpette. Sbatti in una ciotola due uova (o più, a seconda della quantità di lenticchie che hai a disposizione) e aggiungi pangrattato e parmigiano grattugiato. Elimina l’eventuale acqua in eccesso dalla zuppa, schiaccia le lenticchie con una forchetta e uniscile alle uova.

A piacimento puoi anche aggiungere della paprika o della curcuma, per dare un tocco orientale al piatto. A questo punto, fai delle palline con l’impasto ottenuto e falle rotolare nel pangrattato. A te la decisione se friggerle in olio di semi bollente o cuocerle in forno, per evitare grassi in eccesso.

Hamburger di patate e zucchine

Ecco un piatto vegetariano: dei semplicissimi hamburger di patate e zucchine.

Ormai, tante macellerie e gastronomie preparano una miriade di hamburger vegetariani per venire incontro alle nuove esigenze della clientela. Anche al banco frigo del supermercato è facile trovarli. Se invece ti piace cucinare e vuoi cimentarti con questa ricetta per provare qualcosa di nuovo, ecco i passi da seguire.

Pela delle patate e mettile a lessare in acqua salata fino a che non saranno morbide (per verificarlo basta infilzare una forchetta nelle patate, se entra facilmente la cottura è ultimata). Una volta scolate, grattugiale in una ciotola, grattugia anche le zucchine crude e amalgama con dell’albume d’uovo e del formaggio grattugiato (quanto basta per lavorare l’impasto). Forma delle palline grandi quanto polpette e schiacciale per dare forma all’hamburger.

Cuoci gli hamburger in una padella antiaderente, con un filo d’olio se lo gradisci, per 3-4 minuti per lato. Per un sapore più deciso puoi usare il formaggio groviera al posto del classico parmigiano.

Carote al forno con noce moscata

Un contorno semplice e veloce da poter abbinare sia alla carne che al pesce. Taglia le carote a bastoncino e adagiale in una teglia rivestita di carta da forno, aggiungi un filo d’olio extravergine di oliva, del sale e della noce moscata e amalgama bene il condimento con la verdura. Fai cuocere in forno per circa 15 minuti e avrai a disposizione un contorno, semplice, veloce e saporito (oltre che profumatissimo grazie alla spolverata di noce moscata).

Zucchine gratinate al forno con pomodorini e formaggio

Questo è uno dei nostri contorni preferiti, grazie al suo gusto piacevole e alla rapidità della preparazione. Taglia le zucchine a rondelle sottili, taglia i pomodorini ciliegino a metà e mettili insieme in una teglia rivestita con carta da forno, ungili con dell’olio extravergine di oliva e aggiusta di sale. Cospargi il tutto con abbondante formaggio grattugiato e origano e metti nel forno preriscaldato a 150 gradi per pochi minuti (circa 5- 6 minuti).

Controlla spesso la cottura perché le zucchine tagliate così sottili sono pronte in pochissimo tempo e si possono bruciare facilmente. L’ultimo minuto falle cuocere con la funzione grill del forno per ottenere una buonissima crosticina di formaggio.

Zucchine in padella con olio, aglio e prezzemolo

Le zucchine sono buonissime anche cotte in padella. Questa volta, invece di tagliarle a rondelle, tagliale a tocchetti. Fai soffriggere un po’ di olio extravergine di oliva in una padella e dell’aglio tritato e quando l’olio sarà caldo, aggiungi le zucchine e un dito d’acqua. Lascia cuocere fino a che non ti accorgerai che le zucchine sono morbide e l’acqua sarà evaporata (a volte ci vogliono 20 minuti, altre volte 15 o 30… dipende da quanto sono grandi i pezzi di verdura e dalla vivacità della fiamma). Lasciale raffreddare in un’insalatiera e cospargile di prezzemolo fresco tritato grossolanamente. Sono buonissime anche il giorno dopo, basta tirarle fuori dal frigo mezz’ora prima del pasto e non c’è nemmeno bisogno di riscaldarle nuovamente.

Assicurati sempre che i prodotti siano freschi e genuini. Qualora per distrazione ti dimenticassi di controllare la data di scadenza e solo tornato a casa ti accorgessi che è stata superata la data riportata sulla confezione, potrebbe non essere così semplice ottenere il rimborso dal venditore. Ultimamente, infatti, la Suprema Corte di Cassazione ha affermato che l’importante è che i prodotti siano integri e non deteriorati, pur se sono passati pochi giorni dalla data di preferibile consumazione riportata sulla confezione, a meno che non vi siano alterazioni dell’alimento in questione.

Devo sopportare gli odori della cucina del vicino? GUARDA IL VIDEO



Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:

Informativa sulla privacy
DOWNLOAD

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA