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Box moto: il proprietario può mettervi una stufetta per riposarvi?

8 Giugno 2019 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 8 Giugno 2019



Ho acquistato un box, dove ho messo parquet, pannello divisorio in compensato leggero e mensola in legno di 2 mt per 30 cm. Il box serve per la moto ma vorrei usare lo spazio restante per mettere un cuscino da meditazione e starci mezz’ora ogni tanto. Ho disposto un contatore per accendere eventualmente una stufetta da bagno, senza gravare sul condominio. Vogliono impedirmi tale uso. Sto contravvenendo a qualche norma? 

Dalla situazione che il lettore descrive possono emergere due problematiche: 

1. mancato rispetto della destinazione d’uso del locale (legge 17 agosto 1942, n. 1150); 

2. violazione delle norme poste a sicurezza dei locali, in primis quelle antincendio (D.M. del 01/02/1986). 

Poiché il lettore dice che nel box è parcheggiata una moto, vi è da immaginare che tale locale sia destinato (dal punto di vista catastale e urbanistico) al solo parcheggio dei veicoli (immobile accatastato come C6); occorrerebbe pertanto fare una modifica della destinazione d’uso. Ogni altro utilizzo è, pertanto, vietato (salvo mutamento della destinazione d’uso). 

L’altro problema, conseguente al primo, riguarda la violazione delle norme sulla sicurezza, di cui  l’amministratore del condominio è garante. Si può ipotizzare che vogliano impedire al lettore l’uso del box perché, se dovesse accadere qualcosa, l’assicurazione del condominio potrebbe anche rifiutare di pagare il risarcimento, visto che il box è stato adibito ad uso diverso da quello di normale destinazione. 

La stessa stufetta potrebbe costituire un pericolo: si noti che le vetture parcheggiate nei box contengono materiale inquinante ed esplosivo (il carburante) e, pertanto, normalmente è fatto divieto che tali locali possano essere adibiti ad altra attività. La legge esplicitamente dice che «sono comunque vietate le comunicazioni con i locali adibiti a deposito o uso di sostanze esplosive e/o infiammabili». 

Se dovesse accadere un incidente, non solo l’assicurazione potrebbe rifiutare il risarcimento, ma potrebbero essere irrogate sanzioni per la violazione della normativa antincendio. 

Articolo tratto dalla consulenza resa dall’avv. Mariano Acquaviva 


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