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Inarcasse e riscatto pratica professionale ingegneri e architetti

15 Giugno 2019
Inarcasse e riscatto pratica professionale ingegneri e architetti

Sono un ingegnere: ai fini della pensione posso riscattare il periodo di pratica professionale?

Per quanto riguarda la possibilità di riscattare il periodo di pratica professionale, presso la gestione degli ingegneri e degli architetti, Inarcassa, questo non è possibile. L’articolo 1 comma 1 del Regolamento riscatti e ricongiunzione dell’ente, difatti, permette di riscattare unicamente: 

a) il periodo legale dei corsi di laurea d’ingegneria e di architettura; 

b) il periodo di servizio militare obbligatorio, di quello prestato in guerra, nonché́ i periodi di servizio equiparati, ivi compreso il servizio civile sostitutivo; 

c) i periodi di lavoro all’estero, di cui all’art. 7.3 dello Statuto, che non danno origine a pensione; 

d) i periodi per i quali sia stata esercitata la facoltà̀ di deroga dal versamento della contribuzione soggettiva minima. 

Nemmeno per la generalità dei dipendenti iscritti all’Inps, in qualità di lavoratori subordinati di aziende del settore privato, è possibile riscattare gli anni relativi alla pratica professionale. 

Questa possibilità è invece offerta ai dipendenti pubblici, iscritti all’ex Inpdap, sia alla Cassa Stato che alle Casse degli enti locali. L’articolo 14 del d.p.r. 1092 del 1973, infatti, elenca tra i periodi riscattabili con onere agevolato (18%) anche i periodi di pratica professionale, se l’abilitazione risulta strettamente necessaria per lo svolgimento del servizio per l’ente pubblico. 

Nel caso specifico, in base a quanto esposto dal lettore, la pratica professionale e l’iscrizione all’albo risultano strettamente inerenti al servizio da questi svolto in qualità di Ingegnere/Architetto capo dell’ufficio tecnico comunale. Peraltro, l’abilitazione all’esercizio delle suddette professioni e l’iscrizione all’Albo costituiscono requisiti richiesti per l’accesso a tale figura. 

Per questo motivo, si ritiene a parere dello scrivente che il lettore possa avvalersi della facoltà di riscatto dei periodi di pratica professionale. I periodi possono essere riscattati in tutto o in parte. L’onere di riscatto è calcolato con il sistema retributivo, o della riserva matematica, se si tratta di periodi precedenti al 1°gennaio 1996, o al 1° gennaio 2012, nel caso in cui il lettore possieda almeno 18 anni di contribuzione alla data del 31 dicembre 1995. Per gli altri periodi, il riscatto è calcolato con il sistema contributivo, che si basa sugli ultimi 12 mesi di retribuzione presso il fondo interessato dal riscatto e sull’applicazione di un’aliquota pari al 33%. L’onere così calcolato è moltiplicato per il numero di anni da riscattare, e frazionato, ove necessario, su base mensile. 

Articolo tratto dalla consulenza resa dalla dott.ssa Noemi Secci 



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